Diritto e Fisco | Articoli

Testimoni processo penale: quando indicarli?

3 Luglio 2020 | Autore:
Testimoni processo penale: quando indicarli?

Quando e come depositare la lista dei testimoni per un processo penale?

Nei procedimenti penali non sono valutate soltanto delle responsabilità molto gravi, quali, ad esempio, quelle per omicidio, rapina o estorsione. Sono processi penali anche quelli che vengono celebrati dinanzi al giudice di pace, la cui competenza abbraccia i cosiddetti reati minori. Si tratta di illeciti non certo meno importanti per chi è vittima degli stessi oppure ne è il responsabile. Pensiamo, ad esempio, alle liti, con le relative minacce, che possono avvenire in ambito condominiale oppure ad un atto diffamatorio compiuto ai danni di un professionista, con il quale era venuto meno ogni buon rapporto. In questo, come in tutti gli altri casi, nell’accertare la responsabilità penale, possono giocare un ruolo fondamentale le testimonianze. Per questa ragione, diventa importante sapere in che modo queste prove possono essere raccolte e, soprattutto, a proposito dei testimoni nel processo penale, quando è possibile indicarli.

Se sei stato attratto dalla lettura di quest’articolo, evidentemente, sei incuriosito dalla risposta alla domanda appena posta. Ciò potrebbe accadere, per esempio, se sei la persona offesa in un procedimento penale e se, in prospettiva della prima udienza, ancora non sai come e in che modo il querelato si difenderà. Oppure, vorresti maggiori ragguagli sull’argomento qui in esame, perché ritieni ingiuste le accuse per le quali sei stato rinviato a giudizio e, a tale scopo, vorresti indicare un testimone decisivo al fine di escludere ogni tua responsabilità. Pertanto, ti chiedi: come e quando è possibile indicare i testimoni in un processo penale? Scopriamo insieme la risposta.

Testimonianza processo penale: di che si tratta?

Come è facile immaginare, la testimonianza è tecnicamente definita un mezzo di prova. Si tratta quindi, di un elemento che unito ad altri, può condurre all’accertamento della responsabilità dell’imputato oppure alla sua assoluzione. Ovviamente, non si tratta, sempre, di una prova decisiva ed indispensabile: è possibile, infatti, dimostrare o escludere la colpevolezza di una persona sotto processo anche mediante le dichiarazioni delle parti oppure esaminando eventuali prove documentali; tuttavia è innegabile che una o più testimonianze possano tornare molto utili sia all’accusa che alla difesa.

Testimone processo penale: cosa deve fare?

Il testimone, per essere tale, deve aver assistito ai fatti oggetto del procedimento penale in cui è chiamato a deporre. Egli, quindi, sotto la propria responsabilità, deve rispondere alle domande che gli sono poste; deve, altresì, raccontare la verità sulle circostanze oggetto di esame nel processo, evitando di esprimere giudizi personali su quanto accaduto o su ciò che è argomento della propria deposizione. Ricordati, infine, che la testimonianza su eventi ai quali il testimone non ha assistito, ma che ha semplicemente sentito dire, non è utilizzabile.

Eventualmente, dovranno essere ascoltate le persone protagoniste del racconto del teste; tuttavia, qualora esse siano irreperibili o decedute, la legge prevede che anche la testimonianza indiretta possa assumere un valore probatorio [1].

Lista testi processo penale: quando depositarla?

Dopo aver compreso il valore di una testimonianza e dopo aver descritto, brevemente, chi è il testimone e cosa deve fare, diventa fondamentale sapere in quale circostanza è possibile introdurre nel procedimento penale questa prova. In pratica, non è possibile indicare uno o più testimoni in un in qualsiasi momento del processo, ma è necessario farlo rispettando un determinato termine di decadenza. Infatti, se il nominativo della persona chiamata a deporre venisse proposto tardivamente, questa non potrebbe essere ascoltata. Diventa, pertanto, molto importante sapere che la legge [2], a pena di inammissibilità, stabilisce che la lista dei testimoni deve essere depositata in cancelleria almeno sette giorni prima della cosiddetta prima udienza.

Lista testi processo penale: come e dove depositarla?

Il modo più semplice e tradizionale per depositare le lista contenente il nominativo dei testimoni e le circostanze sulle quali essi sono chiamati a deporre è, sicuramente, quello di recarsi presso la cancelleria del giudice e provvedere alla consegna del documento.

In genere, questo deposito avviene in duplice copia: una di queste, infatti, viene utilizzata per avere prova dell’avvenuta presentazione della prova. Infatti, in questo modo, l’avvocato di turno si assicura la dimostrazione che la lista è stata ritualmente depositata, nel caso di un malaugurato smarrimento dell’atto: per fare ciò, è necessario munirsi di una marca da bollo di € 3,87.

In alternativa alla descritta procedura, secondo un certo orientamento giurisprudenziale, è possibile depositare, tempestivamente e ritualmente, la propria lista testi anche mediante l’invio di un fax. La Cassazione [3], a questo proposito, ha precisato che tale modalità è conforme all’attuale sistema di comunicazioni e notifiche, oltre a soddisfare le esigenze di semplificazione del processo penale.

Gli Ermellini, invece, non sono dello stesso avviso per il deposito della lista testi mediante pec. A questo riguardo, per escludere l’ammissibilità di questa forma di comunicazione, ritengono decisiva la circostanza che il processo penale non è, tuttora, telematico e regolamentato da questo punto di vista, a differenza di quello civile [4].

Tuttavia, soprattutto durante il periodo dell’emergenza sanitaria per il Covid – 19, si segnalano provvedimenti degli uffici giudiziari che hanno autorizzato tale modalità di consegna della lista testimoniale.


note

[1] Art. 195 cod. proc. pen.

[2] Art. 468 cod. proc. pen.

[3] Cass. pen. sent. n. 5796/2017 – 23343/2016 – 44978/2014

[4] Cass. pen. sent. n. 5796/2017


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube