Diritto e Fisco | Articoli

Quando il condominio non può vietare l’apertura del bar

10 Ottobre 2013 | Autore:
Quando il condominio non può vietare l’apertura del bar

Il regolamento di condominio non può vietare l’apertura di un bar al piano terra se i rumori sono tollerabili.

Il regolamento condominiale non può vietare l’apertura di un bar nell’edificio se i rumori dell’esercizio commerciale non superano la soglia di normale tollerabilità e l’attività non contrasta con il decoro e la tranquillità condominiale.

A dirlo è una sentenza della Cassazione pubblicata qualche giorno fa [1].

Secondo la Suprema Corte, è ingiustificato – e quindi illegittimo – limitare il diritto di uso e godimento dell’immobile al condomino proprietario dei locali siti al piano terra dell’edificio: se questi desidera aprire un bar non può essere ostacolato, ma sempre a condizione che l’attività commerciale non disturbi i vicini.

In buona sostanza, quello ribadito dalla Cassazione è un principio molto semplice e insito in ogni Stato democratico: il diritto di proprietà è sacrosanto e nessuno – sia pure un regolamento di condominio – può limitarlo o imporre al titolare come utilizzare il proprio bene. A patto, ovviamente, che ciò non leda altri legittimi diritti di terzi. Pertanto, se il bar non dà fastidio a nessuno – e quindi non lede il decoro o la tranquillità condominiale – la sua apertura non può essere vietata dal condominio.

Dunque, se non vi è alcuna violazione della pace e tranquillità condominiale, l’assemblea dei condomini non può vietare l’adibizione a bar, neppure se la decisione è presa all’unanimità (cosiddetto regolamento “contrattuale”). Infatti, l’eventuale dichiarazione di illecita destinazione d’uso è illegittima.

 


note

[1] Cass. sent. n. 22892 dell’8.10.2013.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. Tutti i bar che si trovano nei centri abita , ci dovrebbe essere un regolamento che prescriva un orario di apertura e chiusura. Il comune dovrebbe imporre la chiusura serale non oltre le 19,30 . Tutti quei locali che si trovano al di fuori dal contesto abitativo avrebbero libera scelta.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube