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Bonus 600 euro: attenzione ai falsi messaggi Inps

8 Aprile 2020
Bonus 600 euro: attenzione ai falsi messaggi Inps

Un sms in arrivo a molti sullo smartphone fa riferimento alla domanda per indennità Covid-19; se si clicca sul link c’è il rischio di venire derubati sul conto corrente.

I tentativi di truffa non potevano mancare sul bonus di 600 euro, l’indennità per l’emergenza Coronavirus stabilita dal decreto Cura Italia per professionisti e lavoratori autonomi ed erogata attraverso l’Inps. Stanno arrivando valanghe di falsi messaggi che purtroppo coincidono con i tempi in cui l’Istituto previdenziale sta inviando le mail con la ricevuta delle domande presentate sul sito (ad oggi ne sono state presentate oltre 4 milioni, per quasi 8 milioni di beneficiari), così inducendo molti ad aprirli credendo che provengano proprio dall’Inps.

L’Istituto aveva già messo in guardia i cittadini sull’arrivo di “una campagna di malware attraverso l’invio di sms che invitano a cliccare su un link per aggiornare la propria domanda Covid-19 e inducono ad installare un’app malevola” – così riporta il sito – ma ora l’allarme si estende; la Polizia postale segnala un massiccio invio di sms che contengono un falso messaggio dell’Inps simile al seguente: “A seguito della sua richiesta accredito domanda COVID-19 aggiorna i tuoi dati nel inps-ixxxxx.online”.

La truffa è insidiosa perché – spiega la Polizia – “cliccando sul link contenuto nel messaggio viene scaricato un malware che, installato sul cellulare, permette agli hacker di accedere al dispositivo e di impossessarsi di password, dati delle carte, codici Otp, Pin, credenziali, chiavi di accesso all’home banking o altri codici personali”.

In altre parole, seguendo le istruzioni del falso messaggio si rischia non di ricevere soldi, ma di perderli, perché – come spiega l’informatico forense Paolo Dal Checco al quotidiano il Sole 24 Ore – “Il link porta a scaricare un’app contenente il malware bancario Cerberus, che una volta installato sui cellulari Android sottrae password di accesso usati su siti web banking e app di accesso e-banking”.

Cosa fare in questi casi? L’Inps precisa che “eventuali sms che l’Istituto dovesse inviare non conterranno link a siti web. L’unico accesso ai servizi Inps è dal sito istituzionale www.inps.it”, mentre la Polizia di Stato invita a “verificare le informazioni sul sito ufficiale dell’ente che invia il messaggio, evitando di utilizzare il link contenuto ma digitandone il nome direttamente sulla barra degli indirizzi”. In caso di sospetti c’è sempre la possibilità di inviare una segnalazione sul sito della Polizia postale: https://www.commissariatodips.it/.



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