Comprare auto ai tempi del Coronavirus: quali opportunità

8 Aprile 2020
Comprare auto ai tempi del Coronavirus: quali opportunità

Tra acquisto di autovetture nuove o usate e noleggio a breve o a lungo termine spuntano proposte che, se accolte, renderebbero più conveniente l’auto aziendale.

L’emergenza Coronavirus ha fatto segnare un crollo senza precedenti delle immatricolazioni di autovetture nuove nel mese di marzo: dai dati diffusi dalla Motorizzazione risulta che sono state appena 28.326, pari a un calo dell’85,42% rispetto allo stesso mese del 2019, quando le auto vendute furono 194.302. Evidente la differenza anche con il mese di febbraio 2020, prima dell’arrivo della pandemia, quando le immatricolazioni sono state quasi sei volte superiori e pari a 163.047 autovetture.

Precipita anche il mercato dell’usato, con 142.230 trasferimenti di proprietà pari a -62,33% rispetto a marzo 2019 (allora furono 380.227). Così nel mese di marzo 2020 il volume globale delle vendite (171.556 autovetture) ha riguardato solo per il 16,51% auto nuove e per l’83,49% auto usate. Anche l’Aci – Automobile Club Italia evidenzia che nel settore delle quattro ruote c’è stata una maggior tenuta nel mese di marzo del mercato dell’usato rispetto al forte ribasso delle prime immatricolazioni, con 215 autovetture di seconda mano vendute per ogni 100 nuove immatricolate.

Ma se il mercato dell’auto è sprofondato ovunque, ha senso ora acquistare un’autovettura nuova o usata oppure prenderla a noleggio a breve o a lungo termine, considerato che anche questo settore è stato pesantemente colpito (-88%, dalle 57mila di marzo 2019 alle 7mila dello scorso mese)? L’emergenza Coronavirus ha anche bloccato tutti i progetti di riforma per modificare la tassazione delle auto aziendali che oggi più che mai scoraggia gli acquisti, come i dati dimostrano.

Secondo Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, il mercato dell’auto potrebbe ripartire se nei prossimi provvedimenti del Governo venissero adottate tre semplici misure: il ripristino del superammortamento, l’allineamento al resto dell’Europa della tassazione italiana sull’auto aziendale, l’estensione dell’eco-bonus alle auto usate meno inquinanti, le Euro 6. L’associazione sottolinea l’utilità di queste proposte in un’intervista all’Adnkronos.

Super ammortamento

Aniasa ritiene che “il superammortamento, quando è stato utilizzato (2016-2017), ha generato benefici economici e finanziari per l’intera filiera dell’auto: dai costruttori ai noleggiatori, ai concessionari, ai centri di assistenza e manutenzione. Oltre ad un positivo ritorno per le casse dell’Erario: l’aumento di immatricolazioni ha infatti prodotto maggiori entrate (Iva, imposte locali, diritti di motorizzazione), con un ritorno sull’investimento stimato intorno al 300%”.

Quindi al Governo converrebbe riproporlo ora: “Considerando solo le vetture a noleggio a lungo termine, questa misura nel 2016/2017 ha prodotto complessivamente 64.600 immatricolazioni in più, con maggiori entrate per l’Erario rispettivamente di 318 milioni di euro. Senza contare l’accelerazione del rinnovo del parco circolante, con positivi effetti dal punto di vista ambientale e della sicurezza stradale”, spiega l’associazione.

Tassazione auto aziendali

La seconda proposta riguarda la possibilità per le partite Iva di detrarre il costo dell’auto e chiede di “riallineare la fiscalità sull’auto aziendale italiana alla media europea”. In Italia – segnala Aniasa – “perdura infatti un regime in proroga sulla detraibilità dell’Iva ferma al 40%, mentre in Germania, in Inghilterra e in Spagna si detrae il 100%. Un regime straordinario, il nostro, in vigore dal 2007 e prorogato sistematicamente ogni tre anni”.

Secondo Aniasa, sarebbe sufficiente “anche un aumento graduale, scaglionato nel tempo” delle detrazioni ammesse, “che produrrà benefici per l’Erario grazie all’aumento di immatricolazioni” e consentirebbe di scaricare l’auto dalle tasse per l’intero costo.

Eco-bonus esteso

La terza proposta, infine, chiede l’estensione dell’eco-bonus alle autovetture usate meno inquinanti: l’Associazione evidenzia che “in Italia su un totale di circa 38 milioni di vetture circolanti, ben il 30% (oltre 11,5 milioni di auto) è ante Euro 4, quindi con più di 14 anni di età, con evidenti maggiori livelli di inquinamento. Le finalità perseguite dalla norma sugli eco-incentivi previsti nella Legge di Bilancio per il 2019 hanno riguardato una fascia limitata del mercato nazionale”.

Nella fase economica di ripresa che seguirà l’emergenza attuale è presumibile che la capacità di spesa e l’attitudine a investire somme consistenti sarà molto limitata. Perciò Aniasa propone che “considerando il costo minimo di un veicolo agevolabile (circa 25.000-38.000 euro) e quello medio di un’autovettura usata (12.000 euro), gli incentivi potrebbero essere estesi alle vetture con minori emissioni” e quindi alle auto di classe Euro 6.

Il motivo dell’estensione e dei benefici che apporterebbe si spiega facilmente: “Con tale misura si raggiungerebbero più facilmente quelle fasce di contribuenti con reddito medio-basso, che utilizzano proprio le vetture più anziane, quelle con motorizzazioni maggiormente inquinanti”, conclude. Leggi anche questo articolo per sapere quali sono oggi le agevolazioni per l’acquisto di un’auto.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube