Cronaca | News

Coronavirus, così certa stampa tedesca insulta l’Italia

9 Aprile 2020
Coronavirus, così certa stampa tedesca insulta l’Italia

Quando le trattative sugli eurobond come antidoto economico alla pandemia prestano il fianco alle offese.

Se queste sono le motivazioni per “stare fermi”, non devono essercene poi molte. “Signora Merkel, state fermi!” è il titolo di un editoriale comparso oggi sul quotidiano conservatore tedesco Die Welt. Editoriale che tiene banco da stamattina, comparendo tra i fatti più commentati del giorno. Contiene, infatti, un’offesa all’Italia, derivata da una generalizzazione tanto facile quanto difficile aspettarsela da un giornale di levatura.

In sostanza, un buon motivo per non dare una forte risposta europea, in termini economici, all’epidemia globale di Coronavirus, starebbe nella “mafia che sta solo aspettando una nuova pioggia di soldi da Bruxelles”, associando, in pratica, un intero paese alla criminalità organizzata. Con la seguente chiusa: “anche gli italiani devono essere controllati da Bruxelles e dimostrare che stanno usando i soldi correttamente”.

L’argomentazione più solida dell’editoriale e delle ragioni della contrarietà ai coronabond, titoli di debito comune che dovrebbero servire per arginare la crisi da Covid, è però un’altra: “Sarebbero una gigantesca perdita di miliardi per i contribuenti tedeschi“, secondo il Die Welt. Considerazioni, quelle del quotidiano online, che sono un unicum nella stampa tedesca in questi termini. In generale, i principali media del paese sono divisi tra probond e antibond. E non mancano prese di posizione molto forti anche a favore. Su tutte, quella dello Spiegel e del suo direttore Steffen Klusmann, che attacca ferocemente il suo paese e la sua cancelliera, parlando di “rifiuto tedesco degli eurobond non solidale, gretto e vigliacco”.

Ma in testa resta comunque quello strumentale accostamento alla mafia del Die Welt, che sta facendo indignare e discutere. La prima replica è stata quella del ministro degli Esteri Luigi Di Maio: “Trovo vergognosi e inaccettabili i toni usati dal giornale tedesco – ha detto alla trasmissione Rai ‘Uno Mattina’ -. Mi auguro che Berlino li condanni e si dissoci”.

All’intervista è seguito un post su Facebook: “L’Italia piange oggi le sue vittime colpite dal Coronavirus, ma ha pianto e piange ancora le sue vittime di mafia. Da ministro degli Esteri non posso accettare che si facciano considerazioni del genere. Questo non è un gioco, non è una partita tra due o più paesi. Le persone stanno morendo e l’Europa ha il dovere di rispondere. Serve un messaggio di unità e a chiederlo non è l’Italia, ma tutto il popolo europeo”.

Per ora, l’unica risposta arrivata dalla cancelliera Angela Merkel ha riguardato non l’articolo del Die Welt ma i coronabond, sui quali “non c’è consenso politico“. La cancelliera lo avrebbe ribadito durante una conference call con i membri del suo partito, secondo quanto rivelato all’agenzia di stampa tedesca Dpa da uno dei partecipanti. Le parole della Merkel arrivano a poche ore dalla riunione dell’Eurogruppo – dopo quella di martedì conclusasi dopo 16 ore senza alcun accordo – che dovrebbe decidere la risposta dell’Ue all’emergenza.

Quanto all’articolo delle polemiche, le reazioni più dure sono arrivate dalla destra. “Vergogna, vergogna, vergogna – ha scritto Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia su Facebook -. Non ho altre parole per commentare l’ignobile articolo del giornale tedesco Die Welt contro l’Italia. Mentre la nostra nazione è in ginocchio e piange i suoi morti, c’è chi in Europa si alza in cielo come farebbero gli avvoltoi per trovare i cadaveri di cui nutrirsi. Conte pretenda rispetto per il popolo italiano e chieda alla Merkel di prendere le distanze”.

La capogruppo di Forza Italia alla Camera Mariastella Gelmini parla di “presa di posizione delirante” e  “insulto inaccettabile per il nostro paese”. Ancora più senza filtro Matteo Salvini della Lega: “Dichiarazioni che fanno schifo“.



1 Commento

  1. Quanto pubblicato dal DieWelt è sicuramente offensivo, prevalentemente non per i cittadini italiani onesti (la maggioranza), ma solo per i nostri politici, collusi e non collusi, che non hanno saputo mantenere almeno entro limiti “europei” l’incidenza della criminalità organizzata (e anche quella non organizzata…) nel nostro Paese.
    Quindi, a mio parere, l’articolo resta comunque offensivo per l’Italia e per gli italiani, perchè i tedeschi non devono permettersi di scrivere tali cose e hanno anche seccato con la loro arroganza da primi della classe, ma, purtroppo, contiene una parte non trascurabile di verità: molti dei soldi che verranno resi disponibili in relazione all’epidemia, andranno direttamente o indirettamente alla criminalità organizzata già pronta a riceverli. Il prestito a basso interesse fino a 25.000 auro, senza controlli e con garanzia al 100% potrebbe essere un esempio.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube