Coronavirus, i rischi per chi soffre di asma e allergie ai pollini

9 Aprile 2020
Coronavirus, i rischi per chi soffre di asma e allergie ai pollini

Il sito dell’Istituto superiore di sanità rilancia alcune informazioni in merito diffuse dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.

Coronavirus e allergie, che rapporto c’è? È una domanda che ci siamo posti tutti, fin dall’inizio dell’epidemia, seppur quasi in chiave scherzosa: come faremo a distinguere gli starnuti da allergia dai sintomi del Coronavirus? Non lo sappiamo ancora, ma comunque non c’è nessun legame. Nel senso che chi soffre di allergie stagionali non corre un maggior rischio di contrarre il virus. Diverso il discorso per l’asma. È quanto si legge sul sito dell’Istituto superiore di sanità, fonte Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc).

“Una gran parte della popolazione (fino al 15-20%) – è scritto sul portale – riferisce sintomi stagionali legati al polline, i più comuni dei quali comprendono prurito agli occhi, congestione nasale, naso che cola e talvolta respiro sibilante ed eruzione cutanea. Tutti questi sintomi sono generalmente indicati come febbre da fieno, allergia ai pollini o rinite allergica, che è comunemente associata all’asma allergica nei bambini e negli adulti. Negli studi finora disponibili le allergie, incluso l’asma allergico lieve, non sono state identificate come un fattore di rischio importante per l’infezione da SARS-CoV-2, o per un risultato più sfavorevole. Invece, l’asma in forma da moderato a grave, in cui i pazienti hanno bisogno di cure quotidiane, è incluso nelle condizioni polmonari croniche che predispongono alla malattia grave”.

Nessuna ragione per interrompere le terapie antiallergiche, è la raccomandazione. “Bambini e adulti in terapia di mantenimento per allergie (ad esempio, inibitori dei leucotrieni, corticosteroidi per via inalatoria e/o broncodilatatori) devono continuare il trattamento come prescritto dal medico e non devono interrompere la terapia a causa dei timori di Covid-19. Se sviluppano sintomi compatibili con Covid-19, dovranno autoisolarsi, informare il proprio medico e monitorare la propria salute come tutti gli altri. Se si sviluppa una difficoltà progressiva respiratoria, devono cercare immediatamente assistenza medica”.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube