Cronaca | News

Coronavirus: stretta ai controlli per Pasqua

9 Aprile 2020
Coronavirus: stretta ai controlli per Pasqua

Vietati gli spostamenti verso seconde case e località turistiche: una circolare del Mininterno rafforza la vigilanza sul rispetto delle misure di contenimento.

Ci si avvicina alle festività pasquali e il Governo ha deciso di intensificare i controlli per prevenire uscite indiscriminate, gite “fuori porta” e assembramenti che potrebbero veicolare il contagio e vanificare gli sforzi fatti sinora, in oltre un mese di restrizioni agli spostamenti per contenere l’emergenza Coronavirus.

Oggi, per come ci informa l’agenzia stampa Adnkronos, il ministero dell’Interno ha emanato una nuova circolare, inviata a tutti i Prefetti d’Italia, che fornisce le indicazioni per il rafforzamento dei controlli e della vigilanza sul territorio durante il periodo pasquale.

In base a quanto disposto dal Viminale, le prefetture dovranno “promuovere ogni utile iniziativa per assicurare l’osservanza delle previste limitazioni riguardanti gli spostamenti all’interno dello stesso comune e tra località diverse, compreso il divieto di recarsi presso abitazioni differenti da quella principale, tra cui le seconde case utilizzate per le vacanze”.

Inoltre, si porrà la “massima attenzione nella predisposizione di mirati piani di rafforzamento della vigilanza e del controllo sui movimenti che possono avere luogo in questo periodo, in modo da garantire un presidio del territorio diffuso e percepibile dalla cittadinanza”.

La circolare vieta alla popolazione effettuare i consueti trasferimenti verso località turistiche. Contemporaneamente anche molte Regioni e Comuni stanno allertando le proprie forze dell’ordine e polizie locali per garantire il rispetto delle proprie ordinanze. “Sono felice che siano stati potenziati i controlli e ringrazio il Viminale. Invitiamo tutti a rispettare le norme“, ha detto il commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus e capo della Protezione civile, Angelo Borrelli.

Con l’occasione il Viminale comunica di aver già effettuato, attraverso le forze di Polizia, 286.912 controlli sul rispetto delle misure di contenimento del coronavirus e sanzionato più di 10mila persone nella sola giornata di ieri. Inoltre 14 positivi sono stati denunciati per aver violato la quarantena e 62 persone sono state denunciate penalmente per false dichiarazioni o attestazioni nell’autocertificazione, mentre sono quasi 100mila (99.223) i negozi sottoposti a controllo e 162 i titolari multati. Risultano poi 16 attività o esercizi chiusi e 17 negozi chiusi provvisoriamente, per un periodo di tempo variabile tra i 5 e i 30 giorni.



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1 Commento

  1. Le Prefetture dovranno “promuovere ogni utile iniziativa per assicurare l’osservanza delle previste limitazioni …” ,“… in modo da garantire un presidio del territorio diffuso e percepibile dalla cittadinanza”.
    E l’hanno promossa, dimostrando che il personale ed i mezzi ci sono. Mai visto tante pattuglie neanche 8 lustri addietro, si percepiscono ma tanto da chiedersi cosa facessero prima, cosa controllavano, dove erano.
    Interrogativo da scommessa, se relazionato alla sicurezza civico/circolatoria percepita nei periodi normali, e penso: Come cambierebbe lasciandoli in strada anche a fine emergenza, ed in campo circolatorio come cambierebbe la casistica dei rilievi d’infrazione? E la casistica dell’incidentalità? E potrebbero anche percepirsi un recupero in autorevolezza e quindi sicurezza personale degli Agenti?
    Forse è impossibile perché bisognerebbe incrementare notevolmente il personale o rinunciare ai fruttuosi controlli da remoto!
    O magari non ci sarebbe neanche il tracollo degli introiti (se gli si facesse ripassare la tabella degli articoli relativi alla Patente a Punti!)?

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