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Come funziona Apple TV+

10 Aprile 2020
Come funziona Apple TV+

Guida all’utilizzo di Apple TV+, il servizio della mela più famosa del mondo che ti consente di guardare film e serie TV.

Eravamo convinti che tra Amazon Prime Video, Netflix, Infinity e Disney+ avessimo a nostra disposizione praticamente ogni serie tv, film o documentario che potessimo desiderare ma, a quanto pare, non è così. O almeno, lo era finchè Apple non ha deciso di lanciare un nuovo servizio, Apple TV+, tramite cui offrire ai propri utenti alcune produzioni originali (la lista è destinata ad allungarsi nel tempo).

La differenza con le altre piattaforme streaming è proprio questa: al contrario di Netflix o di Amazon Prime Video – solo per menzionare i più famosi – dove l’utente ha a propria disposizione sia produzioni originali (per esempio, Tredici o La casa de Papel per Netflix) che serie tv o film ottenuti in licenza, con Apple TV+ è possibile guardare solo contenuti appositamente prodotti per la piattaforma streaming della mela. Anche in questo caso, in più, puoi guardare ciò che preferisci senza le noiose interruzioni pubblicitarie.

Vediamo insieme come funziona Apple TV+.

Su che dispositivi posso vedere Apple TV+?

Puoi vedere Apple TV+ su tutti i dispositivi Apple che ti consentono di scaricare l’applicazione (quindi iPhone, iPod touch, iPadMacbook e Mac e, infine, Apple TV) oppure su alcune smart TV Samsung, Roku, LG e su Amazon Fire TV. Ovviamente, assicurati sempre che il tuo dispositivo sia aggiornato all’ultima versione di iOS disponibile. In questo modo ti assicuri un funzionamento ottimale dell’applicazione.

Nel caso in cui tu preferisca usufruire del servizio sul tuo MacBook o sul tuo Mac, è necessario che sia aggiornato almeno a Catalina.

Quanto costa Apple TV+?

Apple TV+, dopo la prima settimana di prova gratuita, ha un costo mensile di 4,99€ oppure di 49,99€ annui. Il grande vantaggio è che, se utilizzi il servizio “In famiglia“, un unico abbonamento può essere condiviso anche dagli altri membri, basta che non superino i sei (così come accade per Apple Arcade: Come funziona Apple Arcade).

Il rinnovo dell’abbonamento è automatico quindi, nel caso in cui tu lo voglia disdire, ricordati sempre di annullarlo in tempo.

Se acquisti un dispositivo Apple compatibile, tuttavia, puoi beneficiare di un anno di Apple TV+ completamente gratuito ma, in questo caso, devi ricordarti di attivare entro tre mesi dall’acquisto il tuo abbonamento.

Come si attiva Apple TV+?

Iniziare il tuo periodo di prova di una settimana è davvero semplicissimo: ti basta scaricare l’app Apple TV+ dall’App Store, avviarla e toccare il pulsante azzurro “Inizia la tua prova gratuita”. Se hai attivato il touch ID (ovviamente su iPad e iPhone), è sufficiente poggiare il pollice sul pulsante centrale per far partire il tuo abbonamento.

Se, invece, desideri sottoscrivere l’abbonamento dal tuo browser (Safari, Google Chrome o Firefox), devi collegarti alla pagina www.apple.com/it/apple-tv-plus/ e poi su “Inizia la tua prova gratuita”. A questo punto devi inserire le tue credenziali dell’ID Apple, quindi il nome utente (ossia l’indirizzo e-mail utilizzato in fase di registrazione) e la tua password.

È necessario avere una connessione ad Internet?

Questi servizi, come ben saprai, necessitano della connessione ad internet (wi-fi o 4/5G) per funzionare. Tuttavia, se sai già che in un determinato momento non avrai connessione, puoi scaricare gli episodi direttamente sul tuo cellulare per poi guardarli off-line.

Cosa guardare su Apple TV+?

Se non sai da dove iniziare, forse non dovresti perderti queste serie.

The Morning Show

Certamente la serie più acclamata fino a questo momento, non solo per il cast d’eccezione (Jennifer Aniston che torna nell’universo delle serie televisive dopo l’indimenticabile Friends, Steve Carell, Billy Crudup e Reese Witherspoon), ma anche perchè tratta un argomento molto delicato, ossia le molestie sessuali sul luogo di lavoro.

La serie è composta di dieci episodi di sessanta minuti ciascuno ma, nonostante gli episodi siano così lunghi per una serie televisiva, ti troverai a guardarli uno dopo l’altro.

Se hai un po’ di dimestichezza con la lingua inglese, il consiglio è di guardarlo in lingua originale, magari aiutandoti con i sottotitoli, perchè i dialoghi sono ricchi di espressioni colloquiali e modi di dire che potrebbero tornarti utili in futuro.

Servant

Se non sei un soggetto che si impressiona facilmente, potresti darti alla visione di Servant, il psico-thriller presente sulla piattaforma Apple TV+.

La serie prende il via con la dolorosa perdita del figlio da parte di due genitori i quali, per cercare di affrontare il lutto, iniziano una terapia particolare: adottano una bambola re-born (famose proprio perchè incredibilmente identici a bambini reali). La terapia funziona forse anche troppo: la mamma alla fine si convince di avere accanto un bambino in carne e ossa e lo accudisce come tale, arrivando addirittura ad assumere una baby-sitter affinchè si occupi di lui. Con l’arrivo della ragazza, tuttavia, prendono il via una serie di inquietanti eventi.

Come si annulla l’abbonamento ad Apple TV+?

Se non hai gradito la tua esperienza con Apple TV+ oppure hai esaurito le serie che desideravi guardare e non ce ne sono altre che ti interessano, puoi disdire il tuo abbonamento entro il giorno prima del rinnovo per evitare addebiti sul tuo conto.

Per disattivare l’abbonamento devi aprire le Impostazioni del tuo device, quindi seleziona il tuo ID Apple (contrassegnato dalla tua foto profilo e il tuo nome utente) e quindi Abbonamenti. Individua il tuo abbonamento ad Apple TV+ nella lista delle sottoscrizioni e disattivalo con un semplice tocco. Ovviamente, puoi disattivare l’abbonamento anche durante il periodo di prova.

Streaming e pirateria

Inizialmente, l’avvento delle prime piattaforme streaming ha comportato un arresto del ricorso ai siti pirata, che permettevano di vedere tutte le serie televisive, e ai torrent. Il motivo è evidente: con un prezzo contenuto si accede ad una libreria vastissima di serie televise (peraltro sempre aggiornate), film, documentari e cartoni animati. L’ampia scelta, la totale assenza di pubblicità e, soprattutto, la sicurezza (addio virus informatici!) ha infatti favorito la migrazione dai siti pirata alle piattaforme streaming, Netflix prima su tutte.

Tuttavia, successivamente, qualcosa è cambiato. Sulla scia del successo di Netflix, sono uscite, una dopo l’altra, sempre più piattaforme e, ovviamente, il desiderio di vedere una serie di Amazon Prime Video, un’altra serie produzione originale Netflix e, magari, un cartone su Disney+, ha fatto sì che la necessità di essere iscritti a più piattaforme facesse aumentare anche l’esborso di denaro mensile speso per l’intrattenimento.

Ovviamente, poichè gli utenti cercano sempre di risparmiare, accanto alle piattaforme nate appositamente per favorire la condivisione degli account (e delle spese, soprattutto), ha ripreso piede il fenomeno della pirateria.

Saprai bene che scaricare un film senza avere l’autorizzazione costituisce un comportamento illegale in quanto viola il diritto d’autore, ma la gravità della tipologia di illecito e delle conseguenze dipende dal motivo per cui scarichi il film.

Se scarichi un film illegalmente perchè desideri vederlo, questo comportamento costituisce un illecito amministrativo e sarai soggetto ad una sanzione pecuniaria. Se, invece, scarichi quel film per poi diffonderlo a scopo di lucro, l’illecito assume carattere penale.

Per un maggiore approfondimento sul tema puoi consultare questo articolo:Scaricare un film per fruirne in maniera personale è reato?


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