Coronavirus: attenzione alle nuove bufale

10 Aprile 2020 | Autore:
Coronavirus: attenzione alle nuove bufale

Le ultime fake news sul Covid-19 smentite dal ministero della Salute.

La pandemia ha costretto milioni di persone a non uscire di casa per evitare la diffusione del Coronavirus. Inevitabilmente, sono in molti a trascorrere il loro tempo sui social network per restare in contatto con amici, parenti, compagni o figli lontani; oppure per informarsi sull’evolversi del Covid-19, malattia finora sconosciuta anche agli esperti. Sui social circola un numero illimitato di news, ma non tutte sono fondate. In questo periodo caotico, in cui tutti sono incollati davanti pc, smartphone e tablet per conoscere gli ultimi aggiornamenti sul Coronavirus, è facile imbattersi in fake news. Notizie, apparentemente veritiere, che poi si dimostrano infondate.

In questa pagine, avevamo già parlato delle bufale sul Coronavirus (leggi Coronavirus: 10 nuove bufale e curiosità, Le 11 bufale sul Coronavirus, Le ultime bufale sul Coronavirus) tra cui ricordiamo: fare gargarismi con la candeggina per proteggersi dal virus; consumare di arance, di limoni per prevenire il contagio; l’uso della lampada a raggi ultravioletti per “uccidere il coronavirus”; bere acqua o bevande calde per “lavare via il virus”; mangiare tante proteine per aumentare l’efficacia del sistema immunitario. Ma la lotta alle fake news non finisce mai. Il ministero della Salute ha, infatti, individuato nuove bufale sul Covid-19.

Il caldo uccide il virus?

Non basta esporsi al sole per prevenire l’infezione. Non esistono evidenze scientifiche che dimostrano che l’esposizione al sole, o il fatto di vivere in Paesi con un clima più caldo, possa prevenire dal contagio. Sono stati registrati casi di Covid-19 sono stati registrati anche in Africa e in altri Paesi con clima caldo.

Se bevo alcolici non mi ammalo di Covid-19?

Il consumo di alcolici non protegge dal Coronavirus. Gli alcolici sono nocivi per la salute e portano alla dipendenza. Inoltre, il consumo frequente di alcolici e superalcolici espone al rischio di sviluppare gravi patologie (oltre 200 tra cui 14 tipi di cancro). Per prevenire il contagio non bisogna uscire di casa; occorre rispettare la distanza di sucurezza interpersonale di almeno 1 metro e lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone o soluzione a base di alcol per almeno 40- 60 secondi.

Vitamina D: protegge dall’infezione da nuovo coronavirus?

Aattualmente, non ci sono evidenze scientifiche che dimostrano che la vitamina D giochi un ruolo nella protezione dall’infezione da nuovo coronavirus.

Dopo esser stato contagiato, il Coronavirus resta nelle cellule?

Chi ha contratto il Coronavirus può guarire completamente senza avere più tracce del virus nell’organismo. Quindi, essere positivi al Coronavirus non significa rimanere infetti per sempre.

Se riesco a trattenere il respiro per 10 secondi senza tossire vuol dire che sono sano?

Prove di apnea o esercizi di respirazione non consentono una corretta diagnosi del Coronavirus.  L’unico modo dimostrato scientificamente per confermare la positività al Covid-19 è il test di laboratorio. In ogni caso, ricordiamo che i sintomi di Covid-19 generalmente sono lievi (febbre, tosse, inappetenza, perdita di gusto e olfatto) e, in queste ipotesi, non impediscono lo svolgimento di attività moderate.

Per sapere se si è contagiati basta pungersi un dito e guardare il colore del sangue?

Non esiste alcuna evidenza scientifica che ha correlato il colore del sangue all’infezione da coronavirus. Quindi, è stata confutata dal ministero la bufala secondo cui si afferma che se il sangue è di colore rosso scuro, anziché rosso vivo, il contagio è avvenuto.

Per difendermi dal virus posso acquistare i nuovi farmaci sperimentali?

Prima che un farmaco sia venduto nelle farmacie deve aver superato diverse fasi di sperimentazione che ne testano l’efficacia, la qualità e la sicurezza. Solo una volta che ha superato tutte fasi seguendo procedure ben definite, ed ha ottenuto l’autorizzazione dalle autorità competenti, può essere disponibile nelle farmacie e acquistato dopo prescrizione medica.

Disinfettanti fatti in casa: è efficace la miscela di candeggina, sale grosso e acqua?

Miscelare più prodotti fra di loro senza conoscerne gli effetti è pericoloso, in quanto potrebbero generarsi sostenze tossiche per contatto e per inalazione.



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