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Berlusconi: no alla patrimoniale, sì alla flat tax

10 Aprile 2020
Berlusconi: no alla patrimoniale, sì alla flat tax

Il leader di Forza Italia boccia come folle la proposta del Pd e propone l’abbassamento delle tasse con riduzione delle aliquote al 15%.

Contro il contributo di solidarietà, la nuova proposta lanciata oggi dal Pd per uscire dall’emergenza Coronavirus tassando i redditi oltre gli 80mila euro annui con un prelievo straordinario, arriva la reazione del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che boccia l’iniziativa e dice no a ogni altra ipotesi di Covid tax, anticamera dell’imposta patrimoniale, ma controrilancia riproponendo la flat tax.

Parlando con l’agenzia stampa Adnkronos il leader di Forza Italia definisce “follia” la proposta del Pd e avverte: “In un momento come questo nessuno pensi di mettere le mani nelle tasche degli italiani”.

Per il Cavaliere la ricetta della ripresa dall’emergenza Coronavirus è “nessuna patrimoniale, ma uno shock fiscale con la riduzione delle aliquote e una flat tax al 15%”; vale a dire l’esatto contrario della direzione presa dal Pd.

È una posizione che l’ex premier va ripetendo sin da quando sono circolate nei giorni scorsi le prime voci su possibili prelievi forzosi dai conti correnti  e su nuove ‘tasse sul patrimonio‘ come le ipotesi di una nuova imposta patrimoniale.

Ora il presidente di Forza Italia considera il contributo di solidarietà avanzato dal Partito Democratico come la prima “tassa Covid” che farebbe da anticamera a una vera e propria patrimoniale. Invece per il leader azzurro ” bisognerebbe abbassare le tasse per tutti, famiglie e imprese, e il governo, invece, pensa di aumentarle”.

A completamento delle parole del leader azzurro, il deputato di Forza Italia, Marco Marin, aggiunge: “Proporre oggi una qualunque nuova tassa come fa il Pd, vuole dire essere fuori dalla realtà. Si dice tassa di solidarietà si legge patrimoniale. Questa idea rappresenta l’esatto contrario di quello che dovrebbe fare  in questo drammatico momento l’esecutivo. Conte la deve escludere immediatamente”.

Al contrario – prosegue il deputato azzurro – “Il governo deve dare agli italiani e non certo obbligarli a pagare sempre di più. Perché non va mai dimenticato che il nostro Paese ha già una pressione fiscale ingiusta ed elevatissima. Servirebbe la flat tax non più tasse”.

Un altro parlamentare di Forza Italia, Sestino Giacomoni, vicepresidente della commissione Finanze alla Camera, rincara la dose e afferma: “Singolare come il Pd voglia ‘affossare’ il dibattito su come sia realmente andata per l’Italia all’Eurogruppo tirando fuori l’evergreen della patrimoniale. Lo hanno capito tutti che si tratta di un’arma di distrazione di massa per non parlare del Mes. Semmai, Conte venga in Aula e dica come, cioè con quali strumenti di politica economica, tenterà di fare uscire il nostro Paese dalla peggiore crisi di sempre”.



1 Commento

  1. Ho sempre avuto il presentimento negativo per il dopo, non sarà in coronavirus il killer italiano ma le decisioni economiche della politica italiana ad uccidere il popolo. Tanti si toglieranno la vita finiranno in strada o integrati nelle organizzazioni criminali, insomma sarà peggio del dopo guerra. Il governo finora ha dimostrato solo incapacità nell’amministrare, non basterà l’arte di arrangiarsi.

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