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Come recuperare un credito se il debitore appare insolvente?

10 ottobre 2013 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 10 ottobre 2013



Il creditore potrà procedere verificando se il debitore è titolare di conti correnti, di automobili, di crediti da lavoro dipendente o conti in banca. Ecco la procedura.

Prima di decidere se tentare il recupero del credito nei confronti del debitore che appare nullatenente, potrebbe essere necessario e, allo stesso tempo, opportuno che il creditore – con una spesa di poche decine di euro – chieda – ad un’agenzia specializzata in informazioni commerciali – notizie sul debitore, sulla sua situazione economica e lavorativa.

Quali ulteriori notizie potrebbero essere utili per tentare un recupero coattivo?

Innanzitutto, con una semplice e non costosa (€ 60,00 circa) richiesta all’Ufficio del Catasto Urbano e dei Terreni, controllare se è intestatario di beni immobili. Se la ricerca dà esiti positivi, procedere con una misura ipocatastale (costo € 60,00/80,00) presso la competente Conservatoria dei Registri Immobiliari. Se il debitore risulta proprietario di unità immobiliari (anche solo terreni) potrebbe essere conveniente iniziare una procedura esecutiva immobiliare, i cui costi, tuttavia, sono piuttosto notevoli ma costringerebbero il debitore a decidere se perdere il bene oppure incominciare a pagare il debito.

Se il debitore non dovesse essere proprietario di alcun bene immobile, è bene richiedere, sempre per il tramite di un’agenzia specializzata oppure anche personalmente, una misura al PRA a nome del debitore al fine di verificare se è intestatario di un’autovettura. In caso di esito positivo, si potrà procedere con un pignoramento mobiliare, cercando di pignorare l’autovettura, con il ritiro, da parte dell’Ufficiale Giudiziario, del libretto e delle chiavi dell’auto e, se possibile, asportare l’auto e depositarla presso un custode; quindi, chiederne la vendita.

Se il debitore non dovesse essere proprietario di autovettura, si potrà tentare il recupero del credito con un pignoramento mobiliare presso terzi, pignorando somme depositate presso Banche o Uffici Postali della zona in cui risiede il debitore (nella zona di residenza normalmente si intrattengono rapporti di questo tipo), avendo cura di citare quest’ultimo e i terzi davanti al Giudice dell’Esecuzione. Il terzo debitore del debitore (per esempio la banca, il datore di lavoro, l’Inps) dovrà dichiarare se il debitore è titolare di conto corrente – anche contestato – e, quindi, dovrà trattenere le somme pignorate in favore del creditore procedente.

Ovviamente, tutte queste possibili soluzioni non danno la certezza del recupero delle somme, ma hanno almeno la finalità di aver fatto tutto il possibile per tentare il recupero, senza aver sostenuto i notevoli costi di una procedura esecutiva dall’esito incerto.

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1 Commento

  1. Buongiorno, personalmente reputo che i casi vadano vagliati singolarmente, se il debitore è in età lavorativa, ad esempio, sarebbe opportuno verificare, tramite un’Agenzia Investigativa, in possesso di regolare Licenza di Pubblica Sicurezza, se esistono in capo al debitore medesimo rapporti lavorativi, magari di natura subordinata, che producono reddito. Per quel che concerne poi le ricerche presso il Catasto, da diversi mesi ormai sono completamente gratuite e fruibili da parte di tutti, direttamente on line, sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Diverso invece il caso di visure ipocatastali, ove occorre anche rilevare se gli eventuali immobili sono o meno gravati. Stesso discorso per le auto: è sempre e comunque indispensabile verificare non ci siano già altri gravami. Per quel che concerne poi la ricerca degli eventuali rapporti bancari, non ci si fossilizzi sul discorso territoriale: il debitore in genere si sposta molto ed esistono Banche che operanto “on line” con sede magari a Milano e operatività sull’intero territorio nazionale, servendo debitori anche della Puglia, esemplificativamente.
    Personalmente non conosco debitore che non appaia insolvente, spesso però poi si rivela anche insolvibile.

    Cordiali saluti.

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