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Responsabilità dell’amministratore unico: ultime sentenze

14 Aprile 2020
Responsabilità dell’amministratore unico: ultime sentenze

Leggi le ultime sentenze su: delitto di appropriazione indebita; condotta dell’amministratore; reato di bancarotta fraudolenta documentale; responsabilità penale dell’amministratore unico della società.

Responsabilità dell’amministratore unico

Mentre ai fini di un giudizio di abuso dei poteri di rappresentanza la condotta dell’amministratore, che abbia travalicato i poteri gestori a lui conferiti, deve essere verificata secondo un criterio comparativo di strumentalità diretta o indiretta dell’atto rispetto all’oggetto sociale da realizzare, nell’ipotesi di violazione della previsione di cui all’art. 2479 comma 2 nr. 5 c.c. occorre verificare in concreto se l’operazione non autorizzata abbia modificato il capitale di rischio investito nell’attività sociale che ne venga snaturata e svuotata (come avviene nel caso di specie a seguito della cessione di azienda costituente attività esclusiva della società a responsabilità limitata per iniziativa autonoma dell’amministratore unico).

Tribunale Piacenza, 14/03/2016, n.140

Appropriazione indebita dell’amministratore

Integra il delitto di appropriazione indebita aggravato dall’abuso delle relazioni di ufficio la condotta dell’amministratore, socio unico di una società a responsabilità limitata, che si appropri di denaro della società stessa distraendolo dallo scopo cui è destinato.

Cassazione penale sez. II, 25/10/2017, n.49489

Iniziativa autonoma dell’amministratore unico

La cessione di azienda costituente attività esclusiva della società a responsabilità limitata a seguito di iniziativa autonoma dell’amministratore unico determina, indipendentemente da qualsivoglia indagine sull’elemento soggettivo del cessionario, una sostanziale modifica dell’oggetto sociale che può essere assunta esclusivamente a seguito di delibera autorizzativa da parte dell’assemblea dei soci ai sensi dell’art. 2479 comma 2 nr. 5 c.c.

Tribunale Piacenza, 14/03/2016, n.140

Responsabilità penale dell’amministratore unico

In tema di infortuni sul lavoro, ai fini dell’applicabilità dell’articolo 590 del Cp, è sufficiente che sussista un legame causale tra la violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro e l’evento dannoso. Tale legame ricorre tutte le volte in cui il fatto sia ricollegabile alla inosservanza della normativa antinfortunistica, secondo le regole dettate dagli articoli 40 e 41 del Cp in tema di causalità.

Nel caso di specie, è stata accertata la responsabilità penale dell’amministratore unico di una Srl, per l’infortunio occorso a un dipendente, fratturatosi il piede in seguito a un incidente durante lo scarico della merce, per colpa consistita in negligenza, imprudenza, imperizia e inosservanza delle norme per la prevenzione e sicurezza sul lavoro: in particolare, per non aver elaborato il documento di valutazione dei rischi di cui all’articolo 17 del Dlgs 81/2008 e per aver disposto che lo scarico della merce fosse effettuato da lavoratore privo di adeguata formazione e informazione sulle misure di protezione.

Tribunale Campobasso, 27/03/2017, n.172

Legittimazione processuale dell’amministratore unico

L’iscrizione nel registro delle imprese di un institore o di un procuratore generale di una società a responsabilità limitata non comporta la cessazione della legittimazione processuale dell’amministratore unico e legale rappresentante della società iscritto nel medesimo registro, ma consente al creditore di effettuare le notifiche a una qualsiasi delle persone fisiche che rappresentino l’ente.

Corte appello Lecce, 17/01/2019, n.29

Presunzione di responsabilità dell’amministratore unico

In caso di irregolare tenuta della contabilità sociale, ove non sia possibile ricostruire le vicende patrimoniali della società fallita, ricorre una presunzione di responsabilità dell’amministratore unico, dovendosi liquidare il danno, in via equitativa, con riguardo alla differenza tra il passivo sociale, accertato in sede fallimentare, e l’attivo rinvenuto.

Tribunale Catania, 25/10/2000

Bancarotta fraudolenta: responsabilità dell’amministratore unico

La responsabilità dell’amministratore unico della società in ordine al reato di bancarotta fraudolenta documentale effettivamente commesso da altri, non può essere fondata sull’inosservanza dei doveri di vigilanza impostigli dalla posizione di garanzia rivestita ai sensi dell’art. 2392 c.c., quando la stessa non sia preordinata a rendere possibile la commissione di reati; detta inosservanza può rilevare infatti esclusivamente quando si tratti di reati punibili a titolo di colpa.

(In applicazione di tale principio la S.C. ha affermato che la acquisizione di una veste formale idonea ad operare sui depositi bancari della società non esclude la fittizietà del ruolo di amministratore e, d’altro canto, non dimostra la consapevole partecipazione di quest’ultimo alla specifica condotta di cui all’art. 216, comma 2, l. fall., consistente nella materiale sottrazione o distruzione dei beni e delle scritture contabili, con la conseguenza che la relativa responsabilità rimane, in tale ipotesi, esclusa).

Cassazione penale sez. V, 26/10/2006, n.3610

Azione di responsabilità da mala gestio dell’amministratore unico

Spetta al giudice ordinario e non a quello contabile la giurisdizione sull’azione di responsabilità da mala gestio proposta nei confronti dell’amministratore unico e del dirigente di una società ferroviaria in mano pubblica, essendo irrilevanti la composizione del collegio sindacale, la natura di pubblico impiego del rapporto dei dipendenti, lo stanziamento di fondi pubblici e il commissariamento della società ed apparendo invece decisiva, ai fini dell’esclusione della natura di ente pubblico, la conformazione statutaria privatistica della società .

Cassazione civile sez. un., 15/05/2017, n.11983

Responsabilità dell’amministratore unico: quando non sussiste?

Data l’intrinseca contraddittorietà della normativa di riferimento non sussiste responsabilità dell’amministratore unico di una s.r.l. qualificata come società non operativa per il mancato pagamento dell’imposta sul reddito, specie se la stessa condotta sia stata tenuta da altro amministratore negli esercizi precedenti.

Tribunale Milano, 31/03/2003

Controllo della gestione sociale derivante da responsabilità dell’amministratore unico

L’accertata impossibilità del controllo della gestione sociale derivante da responsabilità dell’amministratore unico di società per azioni fa presumere irregolari le operazioni soggette a controllo, sicché spetta all’amministratore medesimo dimostrare la regolarità delle singole operazioni.

Tribunale Pisa, 09/04/1980



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