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Come conoscere esito denuncia abuso edilizio

14 Aprile 2020
Come conoscere esito denuncia abuso edilizio

Diritto di accesso agli atti amministrativi: il vicino che ha denunciato l’abuso edilizio deve sapere se il Comune ha preso provvedimenti contro il colpevole. 

Spesso ci si chiede come conoscere l’esito di una denuncia per abuso edilizio. È facile infatti perdersi nel mare della burocrazia e, molte volte, gli stessi uffici pubblici oppongono un non meglio precisato «diritto alla privacy» per evitare problemi e responsabilità. Il cittadino si trova così a doversi rivolgere al giudice per tutelare i propri diritti. Proprio di recente, una sentenza del Tar Campania, spiega invece come muoversi in tali situazioni [1]. 

In questo articolo, nel commentare tale pronuncia, spiegheremo dunque se esiste un diritto a conoscere l’esito di una denuncia per abuso edilizio, ossia lo stato di avanzamento della pratica. Elemento necessario per comprendere se l’amministrazione si è attivata o meno nei confronti del colpevole.

Ma procediamo con ordine.

Abuso edilizio e diritto di accesso agli atti amministrativi

In materia di abusi edilizi, la normativa è improntata alla massima trasparenza. Gli atti dei procedimenti cioè sono pubblici e vanno esibiti a chi ne fa richiesta. È il cosiddetto «diritto di accesso agli atti amministrativi» che spetta a ciascun cittadino quando supportato non da semplice curiosità ma da un valido e meritevole interesse.

Ad esempio, se il tuo vicino sta costruendo un’opera che ritieni possa essere in contrasto con la normativa edilizia puoi recarti in Comune e chiedere di visionare i progetti da lui presentati e le autorizzazioni ricevute dall’ente locale. Questo diritto non spetta a chiunque ma solo a chi possa vantare un interesse meritevole: in altre parole si tratta del vicino pregiudicato dall’opera abusiva. In questo modo potrai verificare se l’opera realizzata è davvero conforme al titolo edilizio ricevuto dall’ente locale. 

Allo stesso modo, se qualcuno ti denuncia per un abuso edilizio hai diritto a sapere, dal Comune, il suo nome e cognome in modo da poterti difendere meglio. Il comando della polizia locale non può negare l’accesso appellandosi al fatto [1] che è stata ormai comunicata una notizia di reato e, quindi, vi sarebbe il segreto istruttorio.

Mettiamo ora l’ipotesi inversa: hai presentato una segnalazione all’ufficio tecnico contro il tuo vicino, sostenendo che il manufatto da questi realizzato non ha mai ottenuto una licenza edilizia. Da quel giorno, però, non hai mai visto un poliziotto recarsi sul luogo o le autorità apporre i sigilli del sequestro. Vuoi sapere insomma che fine ha fatto il tuo esposto. Puoi farlo? Come conoscere l’esito di una denuncia per abuso edilizio?

Ecco cosa ha detto, in proposito, il Tar Campania [2]. 

Diritto a conoscere l’esito di una denuncia per abuso edilizio

Chi ha denunciato il vicino alla polizia municipale ha diritto a ottenere dal Comune la pratica istruita per l’abuso edilizio con tutti gli atti. 

L’ente locale ha 30 giorni di tempo per tirare fuori le carte e rispondere alla richiesta di accesso agli atti amministrativi. E ciò perché il vicino ha un interesse «diretto, concreto e attuale» a sapere com’è andata a finire la vicenda dopo la denuncia ai vigili urbani: può dunque ottenere i documenti sul sequestro del manufatto abusivo oltre che l’ordinanza di demolizione e i provvedimenti consequenziali adottati dal Comune. 

Se il Comune non dovesse rispondere, all’interessato non resterebbe che far ricorso al Tar: sarà allora il giudice amministrativo a ordinare all’ente locale di mostrare le carte.

Per conoscere l’esito della denuncia per abuso edilizio quindi non si deve far altro che presentare un’istanza presso l’ufficio tecnico del Comune in cui si chiede l’accesso agli atti del procedimento avviato a seguito della denuncia predetta. Chiaramente bisognerà anche allegare una copia della precedente segnalazione in modo da dimostrare di aver interesse diretto alla pratica. 

Si può prendere visione della sanatoria del vicino?

Così come è possibile conoscere gli atti presentati dal vicino per la richiesta di permesso di costruire, allo stesso modo si può chiedere di prendere visione dell’eventuale concessione in sanatoria dallo stesso ottenuta. Ed allo stesso modo, se c’è stato un ordine di demolizione se ne può prendere visione al pari dell’eventuale sentenza di condanna o di assoluzione (in questo caso però l’istanza andrà presentata in tribunale). 


note

[1] Tar Lazio sent. n. 11188/2015.

[2] Tar Campania, sent. n. 3742/19. 

 


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