Bollo su fatture elettroniche: le nuove scadenze

15 Aprile 2020 | Autore:
Bollo su fatture elettroniche: le nuove scadenze

Slitta al 20 luglio il versamento dell’imposta relativo alle e-fatture del primo trimestre per un importo inferiore a 250 euro.

Slitta a fine luglio il pagamento del bollo su alcune fatture elettroniche. Lunedì 20 aprile, infatti, bisognerà corrispondere l’imposta relativa al primo trimestre del 2020, ma solo per quelle emesse per un importo superiore ai 250 euro. Per le altre, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate, si può attendere la scadenza prorogata al 20 luglio, quella, cioè, prevista per il secondo trimestre dell’anno solare.

L’imposta di bollo non rientra tra i versamenti bloccati per effetto delle misure adottate nell’ambito dell’emergenza coronavirus: né il decreto Cura Italia né il decreto Liquidità, infatti, contengono una sola riga in proposito. Tuttavia, le modifiche al provvedimento dell’8 aprile scorso [1] prevede delle nuove scadenze a regime per il pagamento di questa imposta che interessano, per i primi due trimestri dell’anno solare, le fatture elettroniche di importo inferiore a 250 euro. Significa che il bollo relativo alle e-fatture emesse in tale periodo si può versare entro il 20 luglio. Se, invece, l’ammontare dovuto per i primi sei mesi dell’anno risulta complessivamente di importo inferiore ai 250 euro, il bollo può essere versato cumulativamente entro il 20 ottobre, insieme al pagamento relativo al terzo trimestre.

Non cambia la periodicità di versamento se gli importi dovuti superano i 250 euro in ciascun trimestre: il pagamento andrà in questo caso effettuato con cadenza trimestrale, e cioè entro il giorno 20 del mese successivo al trimestre di riferimento con prima scadenza fissata per lunedì 20 aprile.

Va ricordato che l’obbligo dell’imposta di bollo riguarda le fatture elettroniche per un importo superiore a 77,47 euro e senza applicazione dell’Iva. Occorre riportare nel tracciato Xml specifica annotazione di assolvimento dell’imposta. Con l’evoluzione del tracciato, facoltativo dal 4 maggio prossimo, ed obbligatorio dal 1° ottobre 2020, non sarà più necessario indicare anche l’ammontare dell’imposta per ogni singola fattura, in quanto di importo sempre pari a 2 euro.


note

[1] Art. 26 Dl n. 23/2020 dell’08.04.2020.


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