Coronavirus: risarcimenti a imprese nel prossimo decreto

16 Aprile 2020
Coronavirus: risarcimenti a imprese nel prossimo decreto

L’indennizzo erogato dal Mise sarà a fondo perduto e riguarderà le piccole e medie aziende che hanno avuto danni anche indiretti dalla crisi economica Covid-19.

Nel prossimo decreto che il Governo intende varare entro aprile troveranno spazio i risarcimenti alle imprese per i danni subiti a causa del Coronavirus. Lo annuncia il ministro dello Sviluppo economco, Stefano Patuanelli, in un’intervista a Agorà su Raitre riportata dalla nostra agenzia stampa Adnkronos.

”Stiamo lavorando ad un risarcimento a fondo perduto per le imprese, così come sta facendo Francia e Germania”, ha detto il ministro, precisando che si tratterà di “misure di ristoro e indennizzo a fondo perduto, che ovviamente dovranno essere pensate rispetto a quanto ha inciso il Coronavirus sui diversi settori produttivi”.

La misura dell’indennizzo sarà commisurata “alla perdita effettiva di valore aggiunto o comunque di valore della produzione delle diverse imprese”, ha chiarito il ministro, sottolineando che “è fondamentale concentrarsi sulle più piccole e medie imprese”, le quali dunque saranno le principali destinatarie del provvedimento in arrivo.

Il modello che Patuanelli pensa di replicare è quello “che hanno adottato sia in Francia che in Germania per le piccole e piccolissime imprese con un risarcimento a fondo perduto”. Anche sull’ammontare dell’indennizzo ci si ispirerà ai criteri seguiti all’estero: “La Francia lo ha fatto molto piccolo , si parla dai 1.500 ai 2.500 euro, che non risolvono il problema, la Germania ha fatto un provvedimento per le imprese sotto i 9 dipendenti per circa 9 mila euro e 14 mila euro a fondo perduto per le imprese fino a 25 dipendenti”, spiega Patuanelli.

C’è comunque un vincolo di spesa pubblica: ”E’ chiaro che stiamo parlando di circa 4 milioni di imprese in Italia -prosegue il ministro- per cui ogni mille euro sono 4 miliardi, ogni 10 mila euro sono 40 miliardi. Quindi le cifre non potranno distanziarsi tanto da quello che hanno fatto Francia e Germania”.

Quanto all’estensione del beneficio, Patuanelli ha detto che “‘Stiamo lavorando per trovare un giusto mix tra i settori più fortemente colpiti ma anche ad una distribuzione un po’ più orizzontale delle risorse per cercare di intercettare tutte quelle attività che sono andate in difficoltà con il Coronavirus, anche se non direttamente colpite dal Coronavirus”, in modo da coprire anche le imprese che hanno avuto effetti indiretti.



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