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Cosa succede se la polizia ti ferma senza patente

17 Aprile 2020 | Autore:
Cosa succede se la polizia ti ferma senza patente

Guida senza patente: conseguenze legali e sanzioni. Patente smarrita o dimenticata, patente sospesa o revocata, patente mai conseguita. Quando è reato?

Se vuoi guidare un veicolo a motore su una strada pubblica devi necessariamente essere in possesso di una speciale abilitazione: la patente di guida. Questo titolo certifica la capacità del conducente di potersi mettere al voltante di un mezzo per poterlo condurre su strada. Poiché l’abilitazione è dimostrata dal rilascio di una licenza (la tessera che rappresenta la patente, appunto), per legge è fondamentale non solo averla conseguita, ma anche tenerla sempre con sé quando si è alla guida. Con questo articolo vedremo cosa succede se la polizia ti ferma senza patente.

Comi ti spiegherò nel corso dei prossimi paragrafi, possono verificarsi diverse ipotesi per cui ci si può trovare alla guida di un veicolo senza patente: ad esempio, la polizia ti ferma e sei senza patente perché non l’hai mai conseguita; la polizia ti ferma e sei senza patente perché l’hai dimenticata; la polizia ti ferma e sei senza patente perché ti è stata sospesa o revocata. Si tratta di situazioni ben diverse, tutte sanzionate anche se in maniera differente: e infatti, mettersi alla guida senza aver mai conseguito il titolo abilitativo è sicuramente una condotta molto più grave di quella di chi ha semplicemente dimenticato la tessera a casa. Cosa succede se ti fermano mentre sei alla guida senza patente? Scopriamolo insieme.

Cos’è la patente di guida?

Prima di spiegare a cosa vai incontro se la polizia ti ferma senza patente, è bene spendere due parole su questa particolare abilitazione.

La patente di guida è un’autorizzazione amministrativa che viene rilasciata dallo Stato al superamento di determinate prove. La patente è un titolo necessario per poter guidare un veicolo: senza di essa si rischia di incorrere in gravi sanzioni e, come vedremo nei prossimi paragrafi, perfino in reato.

Possiamo dunque affermare che la patente di guida è un’autorizzazione necessaria per la conduzione su strade pubbliche di un veicolo a motore.

Le patenti di guida sono classificate per categoria (A, B, C, D, E) ciascuna delle quali abilita il conducente alla guida del veicolo in possesso delle caratteristiche (potenza, massa, peso trasportato, ecc.) previste dalla norma per la specifica categoria considerata.

Patente: requisiti per ottenerla

Il rilascio della patente di guida è subordinato al superamento di un esame che, in genere, prevede due tipologie di prove: una scritta, volta ad accertare la conoscenza del codice della strada e, più in generale, delle regole che occorre rispettare quando si è alla guida di un veicolo; una pratica, finalizzata alla guida vera e propria del mezzo.

Ma non solo: per ottenere il rilascio della patente occorre sottoporsi a una visita medica che accerti il possesso dei requisiti psicofisici che consentono a una persona di potersi mettere alla guida di un veicolo.

Punti della patente: cosa sono?

A partire dal 2003, la legge italiana ha attribuito ad ogni persona in possesso di una patente di guida un numero di punti (pari a venti) che possono essere sottratti a seguito delle infrazioni al codice della strada.

I punti patente costituiscono l’indicatore dell’affidabilità del cittadino alla guida: un numero elevato di punti significherà un maggiore rispetto dei precetti del codice della strada. Insomma: i punti patente corrispondono ad una specie di “fedina stradale”.

Il gruzzoletto iniziale di punti patente è soggetto a variazione, sia in negativo che in positivo: se ad ogni infrazione del codice della strada può corrispondere una decurtazione proporzionata alla gravità della propria condotta, il trascorrere del tempo al contrario aiuta l’automobilista ad aumentare o a recuperare i punti persi.  Ed infatti, se non si commettono infrazioni vengono aggiunti 2 punti ogni due anni, fino ad arrivare ad un massimo complessivo di trenta punti (tetto massimo oltre il quale non si può andare).

Patente: per quanto tempo è valida?

Una volta ottenuta la patente di guida a seguito del superamento di tutti gli esami, occorrerà procedere periodicamente al suo rinnovo: la patente, infatti, è un’autorizzazione rilasciata a tempo determinato per cui, per poter continuare a guidare su strade pubbliche, occorre effettuarne il rinnovo.

Ad esempio, il rinnovo della patente di tipo B va effettuato:

  • ogni 10 anni fino all’età di 50 anni;
  • ogni 5 anni per età comprese tra i 50 e i 70 anni;
  • ogni 3 anni per età comprese tra i 70 e gli 80 anni;
  • ogni 2 anni per età superiori agli 80 anni.

Guida senza patente: cosa succede?

Cosa accade se la polizia ti ferma mentre sei alla guida della tua vettura senza avere la patente? Come anticipato in premessa, occorre distinguere a seconda della ragione per la quale, in quel momento, non hai la patente con te: una cosa è non averla affatto conseguita, altra invece è averla dimenticata a casa.

Vediamo cosa dice la legge a proposito della guida senza patente.

Guida senza patente per non averla mai conseguita

Secondo il codice della strada [1], chiunque conduce veicoli senza aver conseguito la corrispondente patente di guida è punito con l’ammenda da 2.257 euro a 9.032 euro. Nell’ipotesi di recidiva nel biennio si applica altresì la pena dell’arresto fino ad un anno.

Dunque, se la polizia ti ferma mentre stai guidando un veicolo senza aver mai conseguito la patente che ti abilitava a farlo, rischi una sanzione amministrativa pecuniaria fino a novemila euro.

Nel caso in cui, entro due anni dall’ultima volta in cui la polizia ti ha fermato e ti ha trovato senza patente, vieni nuovamente beccato al volante del veicolo senza la licenza di guida, allora in quel caso scatta il reato di guida senza patente, punito con l’arresto fino a un anno.

Non conviene mentire alla polizia e dire che la patente è stata solo dimenticata: le autorità, infatti, possono accedere al database della motorizzazione e controllare sul momento, in base ai dati anagrafici, se è vero che la patente è stata conseguita.

Guida senza patente perché revocata o non rinnovata

Le stesse sanzioni viste nel paragrafo precedente si applicano a chi è fermato dalla polizia senza avere la patente perché questa è stata revocata oppure non rinnovata per mancanza dei requisiti fisici o psichici.

Dunque, la legge equipara la condizioni di chi non ha mai conseguito la patente a quella di chi, pur avendola conseguita in passato, gli è stata successivamente revocata oppure non l’ha potuta rinnovare perché ha perso i requisiti fisici o psichici: pensa a chi, a seguito di un grave incidente, abbia perso l’uso della vista.

La revoca della patente consegue, oltre che nei casi di perdita dei requisiti psico-fisici, anche nelle ipotesi di gravi illeciti stradali: pensa alla guida in stato di ebbrezza oppure sotto effetto di sostanze stupefacenti.

La revoca della patente può derivare anche da un omicidio stradale colposo: a tal proposito, ti consiglio di leggere il mio articolo dedicato all’ergastolo della patente.

Guida senza patente perché sospesa o ritirata

La polizia potrebbe trovarti alla guida senza patente perché questa ti è stata ritirata o sospesa.

Secondo il codice della strada, chiunque, durante il periodo di sospensione della validità della patente, circola abusivamente, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 2.050 a 8.202 euro. Si applicano altresì le sanzioni accessorie della revoca della patente e del fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi.

In caso di reiterazione delle violazioni, in luogo del fermo amministrativo, si applica la confisca amministrativa del veicolo [2].

Stesse sanzioni sono previste nel caso in cui, durante il periodo di sospensione della patente, si superino i limiti stabiliti dallo speciale permesso di guida rilasciato dal prefetto (ad esempio, il permesso di potersi spostare con la propria macchina per raggiungere il luogo di lavoro).

Guida senza patente perché dimenticata

Ben diverso è il caso di chi sia fermato dalla polizia e si trovi senza patente semplicemente perché ha dimenticato di portarla con sé.

Il codice della strada [3] afferma che il conducente che non abbia con sé la patente di guida valida per la corrispondente categoria del veicolo su cui si trova è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 169. Quando si tratta di ciclomotori la sanzione è da euro 25 a euro 100.

Dunque, chi viene fermato senza patente soltanto perché l’ha dimenticata incorre in una semplice sanzione pecuniaria; nessun reato, dunque. Alla contestazione dell’infrazione, però, consegue l’obbligo di presentarsi alle autorità con la patente, in modo da esibirla e dimostrare di averne il possesso.

Il codice della strada specifica che chiunque, senza giustificato motivo, non ottempera all’invito dell’autorità di presentarsi, entro il termine stabilito nell’invito medesimo, ad uffici di polizia per fornire informazioni o esibire documenti ai fini dell’accertamento delle violazioni amministrative, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 422 a euro 1.697.

Dunque, se ti fermano alla guida e hai dimenticato la patente rischi una multa fino a 169 euro; in più, hai l’obbligo di presentarti alle autorità entro il termine da loro indicato per esibire il documento (cioè, la licenza di guida). Se non obbedisci a quest’ordine incorri in un’ulteriore sanzione economica, questa volta molto più severa.

Guida senza patente perché smarrita

Potrebbe darsi che la polizia ti abbia fermato e ti abbia trovato senza patente perché hai smarrito la licenza di guida.

In un caso del genere non scatta alcuna sanzione, ma l’obbligo di presentarsi alla polizia entro 48 ore per sporgere la denuncia di smarrimento.

Oltre a questo, si dovrà fare richiesta di una nuova patente di guida; a quel punto l’ufficio fornirà all’automobilista un permesso di circolazione della durata di novanta giorni con il quale potrà continuare a guidare senza incorrere in sanzioni.

Entro 45 giorni dalla presentazione dell’istanza, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti invierà la nuova patente.


note

[1] Art. 116, co. 15, c.d.s.

[2] Art. 218 c.d.s.

[3] Art. 180, co. 7, c.d.s.

Autore immagine: Canva.com


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