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Si può chiedere l’elemosina

19 Aprile 2020
Si può chiedere l’elemosina

Mendicante e senzatetto, ma anche artisti di strada e accattoni: chiedere un’offerta può essere considerato reato?

Ci sono tanti modi per chiedere l’elemosina. C’è chi si inginocchia a terra con un cane, chi lo fa al semaforo, chi lo fa con più discrezione avvicinandosi ai passanti e raccontando tutte le sciagure della propria vita. Ma cosa potrebbe succedere se un poliziotto, non molto distante, dovesse accorgersi del fatto? Si può chiedere l’elemosina oppure è un comportamento vietato? 

Avrai certamente già sentito il termine «accattonaggio» e l’avrai associato a un illecito. Ma, se così dovesse essere, perché mai le vie, i semafori e le piazze sono sempre piene di mendicanti?

Cerchiamo di fare luce sulla questione, cercando di capire cosa prevede la nostra legge a riguardo.

Cos’è l’elemosina?

Prima di capire se si può chiedere l’elemosina dovremmo ben definire i contorni di questa condotta.

Chiariamo subito che l’esibizione dell’artista di strada – sia questi un musicista, un mimo, un comico o un “madonnaro” – benché accompagnata dal classico cappello con le offerte, non si considera elemosina. Al massimo, si potrà parlare di libere donazioni da parte dei presenti – cioè non sollecitate – in favore di una prestazione che viene resa gratuitamente. In tal caso, bisognerà stare attenti a rispettare altre norme come il divieto di occupazione del suolo pubblico in modo stabile, i limiti per le immissioni rumorose o per le attività pericolose (si pensi ai “mangiafuoco”).

In senso stretto, l’elemosina è il gesto di carità che si fa nei confronti di una persona bisognosa. In termini giuridici, è invece una donazione, ossia una liberalità che si eroga senza voler nulla in cambio. 

Reato di accattonaggio

Un tempo, il Codice penale [1] prevedeva il reato di accattonaggio o, meglio detto, di mendicità, e puniva chiunque mendicava in luogo pubblico o aperto al pubblico. La pena era l’arresto fino a tre mesi. Venivano poi previste delle aggravanti se il fatto era commesso in modo ripugnante o vessatorio oppure simulando deformità, menomazioni o malattie inesistenti solo per suscitare l’altrui pietà.

Nel 1999, però, è intervenuta una legge [2], sulla scorta di una importante sentenza della Corte Costituzionale [3], che ha dichiarato illegittima tale norma che incriminava la mendicità. Né poteva essere diversamente visto che il reato era stato scritto in un’epoca totalitaria – quella del fascismo – molto attenta all’ordine pubblico, a discapito però delle libertà individuali. 

La successiva approvazione della Costituzione, come noto intervenuta nel 1948, ha profondamente cambiato le carte in tavola, tutelando in modo chiaro ed esplicito le persone meno abbienti. Sarebbe quindi contraddittorio, oltre che illegittimo – hanno scritto i giudici della Consulta – impedire loro di vivere con le donazioni altrui. 

Del resto – ha continuato la Corte – chi chiede l’elemosina non turba né la tranquillità, né l’ordine pubblico: non si tratta, quindi, di un soggetto pericoloso da ritenere proibito. Il concetto è chiaro: non perché una persona è povera deve essere considerata necessariamente un delinquente. Se così fosse, non ci sarebbero i centri di accoglienza per i senzatetto. 

Quanto all’aspetto esteriore dell’elemosina, quello cioè collegato al decoro e alla pulizia delle strade, la patata bollente viene scaricata sulle amministrazioni locali che, come vedremo a breve, possono imporre delle restrizioni quantomeno “geografiche”.

L’intervento della Corte Costituzionale, quindi, non ha realizzato una semplice depenalizzazione ma una vera e propria cancellazione della norma. Risultato: oggi, si può chiedere l’elemosina, in qualsiasi forma, luogo o modo. Il mendicante non commette né reato, né illecito civile o amministrativo.

Neanche un condominio potrebbe, ad esempio, chiedere a un accattone di spostarsi dalla zona, perché sarebbe illegittimo se questi sosta sul suolo pubblico.

Eventuali ordinanze comunali potrebbero, però, impedire l’attività di accattonaggio in presenza di luoghi sensibili come ad esempio le zone turistiche, i parchi dei bambini, le ville comunali. Eventuali divieti locali, però, non potrebbero istituire di nuovo il reato ma solo un illecito amministrativo, sanzionabile quindi con una sanzione economica, non già in via penale. 

Con l’abrogazione del reato di accattonaggio è stato anche abrogato l’articolo del Codice penale che prevedeva l’impiego di minori nell’accattonaggio [4].

Vivere per strada è reato?

Così come chiedere l’elemosina è legale, allo stesso modo lo è il fatto di vivere per le strade, magari con un cartone o degli stracci. Anche questo concetto è stato chiarito dalla nostra giurisprudenza e, in particolare, dalla Cassazione [5]. La Corte ha altresì precisato che è lecito e non costituisce reato dormire per strada. Non importa che la presenza del clochard possa infastidire i passanti. 

Del resto, la strada è un bene di tutti, appartiene al demanio dello Stato o degli enti locali e, dunque, è in parte anche dei senzatetto. Un poliziotto non potrebbe, quindi, mai imporre al barbone di sloggiare solo perché lo chiedono i dimoranti nelle vicinanze. 

Secondo la Cassazione, sono illegittime anche le ordinanze del sindaco che impongono «il divieto, nei luoghi pubblici del territorio comunale, di predisporre bivacchi o accampamenti di fortuna, consistenti in situazioni di grave alterazione del decoro urbano o intralcio alla pubblica viabilità».

Quando chiedere l’elemosina è vietato

Sinora, abbiamo visto il principio generale. Ma esistono delle eccezioni in presenza delle quali chiedere l’elemosina può diventare illecito penale. È il caso di chi lo fa con insistenza, tanto da realizzare il reato di molestia (si pensi a un povero che rincorre un passante). Non è la semplice insistenza a determinare il reato, però, ma il fatto che la vittima sia stata costretta a subire tale comportamento senza potervisi sottrarre. Se un pachistano si presenta più di una volta al tuo tavolo per cercare di venderti una rosa, non commette reato.

Il penale può scattare anche nell’ipotesi di una persona che chiede i soldi al semaforo e si piazza in mezzo alla strada per non far passare chi non lo accontenta; in tal caso, si integra il reato di violenza privata. 

Poi, c’è il più grave reato di minaccia o, addirittura, di estorsione a carico di chi paventa conseguenze gravi a carico di chi non versa i soldi.

La zingara che minaccia di fare una fattura a chi non le vuole dare un’offerta non commette reato visto che le conseguenze nefaste paventate non dipendono affatto dalla sua volontà.

E poi c’è il classico caso del parcheggiatore abusivo che chiede i soldi a titolo di “offerta” facendo però capire che, in caso contrario, l’automobile potrebbe risultare danneggiata. Leggi sul punto Si può denunciare il parcheggiatore abusivo?

Un’altra ipotesi in cui l’elemosina può integrare un reato è quando, dietro di questa, vi sia la mano di uno sfruttatore che utilizzi altre persone, o peggio minorenni, per chiedere la questua per strada. In tal caso, ci può essere il reato di riduzione o mantenimento in schiavitù.  

Infine, ci può essere il clochard che, per suscitare la compassione del passante, si accompagni con un cane mal nutrito e mal curato; in tal caso, ci sarà il reato di maltrattamento di animali.

Approfondimenti

Per maggiori informazioni, leggi:


note

[1] Art. 670 cod. pen.

[2] L. n. 205/1999.

[3] C. Cost. sent. n. 519/1995.

[4] Art. 671 cod. pen.: «Chiunque si vale, per mendicare, di una persona minore degli anni quattordici o comunque non imputabile la quale sia sottoposta alla sua autorità o affidata alla sua custodia o vigilanza, ovvero permette che tale persona mendichi, e che altri se ne valga per mendicare, è punito con l’arresto da tre mesi a un anno.

Qualora il fatto sia commesso dal genitore o dal tutore, la condanna importa la sospensione dall’esercizio della potestà dei genitori o dall’ufficio di tutore».

[5] Cass. sent. n. 37787/2017 del 28.07.2017.

Autore immagine: it.depositphotos.com


1 Commento

  1. Si può chiedere l’elemosina durante fase del corinavirus? Alcuni mendicanti stanno venendo sanzionati…

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