Cronaca | News

Coronavirus: la tabella di marcia delle riaperture

18 Aprile 2020 | Autore:
Coronavirus: la tabella di marcia delle riaperture

Prima le aziende, poi i negozi. Bar e ristoranti non prima di metà maggio. Palestre in bilico prima dell’estate. Cinema, teatri e discoteche forse a settembre.

Sono destinati a rialzare la saracinesca per ultimi. Bar, ristoranti e palestre dovranno attendere ancora per riprendere la loro attività. Come anche le discoteche: sono considerati, infatti, i locali più a rischio di assembramento e, quindi, di una possibile ripresa dei contagi da coronavirus.

La tabella di marcia, per quanto ancora un tanto confusa, prevede quindi che i luoghi di aggregazione per divertimento o per trascorrere il tempo libero siano gli ultimi ad aprire, soltanto dopo che saranno ripartite le aziende e, successivamente, i negozi. Anche se ci potrebbero essere alcune variazioni dettate dalle ordinanze dei singoli governatori.

Le prime a muoversi, dunque, saranno le imprese. Forse dal 22 aprile o forse dal 28, potranno riprendere quelle che dimostreranno di essere in grado di rispettare le misure di sicurezza richieste, cioè il distanziamento di almeno un metro tra le persone, la dotazione dei dispositivi di protezione, la pulizia dei locali almeno due volte al giorno, i dispenser dei disinfettanti all’ingresso e all’interno dell’azienda, la sanificazione dei sistemi di aereazione, la possibilità di lavorare a distanza. Possibile anche la riapertura anticipata dei cantieri e delle agenzie interinali.

In seconda battuta, toccherà ai negozi. La data buona potrebbe essere quella del 4 maggio, cioè alla scadenza del Dpcm attualmente in vigore. Anche in questo caso, però, occorrerà osservare delle misure di sicurezza piuttosto rigide, per evitare affollamenti. Ad esempio, in un locale di 40 metri quadri non ci potranno stare più di un cliente e due commessi, che si ridurranno a uno solo se il negozio è ancora più piccolo. Estetiste e parrucchieri potranno lavorare solo su appuntamento e dovranno accogliere un solo cliente per ogni dipendente. Saranno tenuti a dotarsi di dispositivi simili a quelli usati negli studi medici e a sterilizzare ogni oggetto.

Ed ecco che, poi, sarà il turno di bar e ristoranti. La riapertura, al momento, non è prevista prima dell’11 maggio, anche se gli esperti sostengono che occorrerà attendere di più, forse il 18 maggio. I locali dovranno essere riadattati alla situazione: sarà obbligatorio mantenere una certa distanza di sicurezza tra i tavoli (superiore al metro a cui siamo abituati attualmente) e bisognerà predisporre una sorta di corridoio per chi si dovrà avvicinare al bancone. Insomma, va evitato che un cliente debba fare gli slalom tra i tavoli per andare a ordinare un’altra consumazione o per pagare quello che ha preso. Non è escluso che, per la riapertura, si dia la priorità ai locali più grandi.

Ancora più pazienza per chi gestisce o frequenta un cinema, un teatro o una palestra. Qui il rischio viene ritenuto molto alto, come nelle piscine. Lo stesso vale per le sale giochi, le discoteche o gli altri spazi per eventi pubblici (si potrebbe parlare, a questo punto, anche degli stadi o dei palasport). I più ottimisti pensano che si possa aprire verso giugno, adattando i locali per aumentare le distanze di sicurezza e privilegiando la vendita di biglietti online in modo da evitare le code all’ingresso. I più pessimisti parlano, invece, di una possibile riapertura a settembre. A meno che, come nel caso delle palestre, si riesca a lavorare con singoli clienti per appuntamento, tenendo degli allenamenti o delle lezioni individuali.



1 Commento

  1. Articolo molto interessante. Ma per quanto riguarda i voli? Ovvero, quando sarà possibile per gli italiani volare all’estero? E quando sarà possibile per gli italiani che abitano stabilmente all’estero tornare a visitare i propri cari in Italia?
    Grazie.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube