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Coronavirus: come tutelare i tuoi risparmi

18 Aprile 2020
Coronavirus: come tutelare i tuoi risparmi

Anche durante la crisi esistono ripari: i consigli per proteggere la liquidità e trovare opportunità di investimento.

A causa dell’emergenza coronavirus stiamo affrontando una crisi senza precedenti che avrà delle ripercussioni economiche anche nel prossimo futuro. È una crisi che colpisce le aziende, grandi o piccole, ed i lavoratori, dipendenti o autonomi. Molti la chiamano già recessione, perché sta lasciando sul campo molti disoccupati e creando nuovi poveri.

Ma l’emergenza e le conseguenze che sta provocando preoccupano molto anche tutti coloro che hanno dei risparmi, chi ha messo da parte delle risorse ed ora le vede in pericolo. Quali potrebbero essere le soluzioni per mettere al riparo i propri averi? Cosa ci dobbiamo aspettare a livello finanziario? A chiarire questi dubbi è Massimo Bocci, manager e private banker di Azimut Global Advisory, esperto nella pianificazione finanziaria e nella gestione degli investimenti, che ne ha parlato con l’agenzia stampa Adnkronos.

Crisi: fino a quando durerà?

“Questa epidemia ci ha travolto tutti indistintamente e sui mercati finanziari mondiali questo panico derivato dal coronavirus, ha creato flessioni e una volatilità senza precedenti. Questa incertezza – dice Bocci – durerà fino a quando il virus non sarà sconfitto o comunque fino a quando i contagi non diminuiranno sensibilmente e le attività produttive potranno finalmente riprendere e di conseguenza anche i consumi”.

Nel frattempo – prosegue l’esperto – “di sicuro il periodo non sarà breve e lascerà conseguenze nel nostro modo di vivere. Sul mercato finanziario dovremo convivere con una volatilità sostenuta per diversi mesi”.

Come prepararsi alla Fase 2

Le aziende, i negozi e le piccole attività artigianali come devono affrontare le difficoltà adesso a livello economico per ripartire velocemente? “Le imprese, le industrie, moltissime altre attività hanno subito uno stop inaspettato e brusco. Serviranno – spiega Bocci – piani mirati a livello governativo locale e un’immissione di liquidità senza precedenti da parte delle banche centrali, sgravi fiscali per poter far ripartire di slancio le produzioni e tutelare i lavoratori.

Penso anche a chi ha attività che vivono sul cash giornaliero, come i bar, ristoranti, negozi ed altre migliaia di società spesso a conduzione familiare che sicuramente sono in grossa difficoltà. Mi auguro che verrà varato un piano forte per sostenere questo tessuto produttivo. In Italia ci sono tante aziende eccellenti in diversi settori produttivi e su molte di queste anche i fondi private equity dovranno puntare ancora immettendo liquidità per permettere di continuare la loro crescita nel tempo”.

Proteggere i risparmi durante la crisi

Molte persone temono che i propri risparmi possano essere corrosi dalla crisi. Come possono tutelare questi risparmi? “In situazioni come questa – precisa il banker – le flessioni sugli investimenti, soprattutto nel mercato gestito, sono difficilmente controllabili, perché molto rapide. Di sicuro bisogna rispettare i tempi ed obiettivi stabiliti a priori con il proprio consulente”.

Comunque “le crisi ci sono sempre state, ed anche dopo questa, improvvisa, storica, molto intensa, seguirà un deciso rimbalzo per tornare ai livelli di qualche mese fa. Ci vorrà molta pazienza e nervi saldi ma il mercato continuerà a correre. Comunque ci vorranno diversi mesi se non anni per rialzare la testa”.

Come impiegare i risparmi adesso

Coloro che hanno degli investimenti cosa devono fare in questa fase?  L’esperto finanziario spiega che”il crollo di marzo non ha risparmiato nessuno strumento finanziario; obbligazioni, azioni, bond, high Yield, di solito decorrelati tra loro, tutti insieme hanno subito delle importanti flessioni in termini di performance, ritornando indietro ai valori di alcuni anni fa. Ma ribassi così decisi danno sicuramente l’opportunità di acquistare titoli di società ancora solide e forti, a prezzi decisamente più bassi”.

Quali strumenti preferire

Attualmente ci sono degli strumenti finanziari che permettono di mettere in sicurezza i propri risparmi? “Strumenti finanziari con assenza di rischio non esistono. I tassi di interesse – aggiunge Bocci – sono troppo bassi e lo saranno ancora per tanti anni per costruire qualcosa a capitale garantito e che allo stesso tempo renda qualche punto percentuale”.

Il mondo è cambiato, ma già da qualche anno. Anche l’obbligazionario che ha sempre rappresentato una dimensione di investimento moderatamente prudente ha dimostrato, e non solo in questa occasione, che una crisi di questa portata può minare la credibilità degli emittenti che si ripercuote sui prezzi delle loro obbligazioni. Ormai ha quasi la stessa volatilità del mercato azionario.”.

Cosa fare se si è in perdita

“Le perdite sono momentanee, se si vende diventano definitive. Quindi – secondo Bocci – la cosa migliore da fare è sempre quella di non agire d’impulso, trascinati dal panico, ma di essere disciplinati e fare scelte sensate, anzi, sfruttare il momento per mediare o acquistare posizioni azionarie”.

Ci sono ottime possibilità di fare delle performance importanti quando il mercato ripartirà, che è l’unica cosa certa nei momenti di crisi. Investire quindi una parte della liquidità in azionario, a questi livelli, credo sia la prima cosa da fare per mediare, recuperare le flessioni avute sul portafoglio e sicuramente guadagnare nel tempo”, conclude.

Leggi anche: dove mettere i risparmi in caso di default.


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