Cronaca | News

Coronavirus, città universitarie a rischio spopolamento

20 Aprile 2020
Coronavirus, città universitarie a rischio spopolamento

Tanti studenti-lavoratori o fuorisede aiutati dalle famiglie, in questo momento di difficoltà, non riescono a pagare l’affitto.

Studenti in crisi in tutta Italia (e non solo loro). Chiunque, in questo momento di difficoltà economica causato dalla pandemia di Coronavirus, si ritrovi a dover pagare un affitto, magari avendo perso il lavoro o avendo problemi di liquidità, fatica a versare il canone di locazione mensile al padrone di casa. Al momento non sono previsti specifici sostegni per gli affittuari: pagare, punto e basta. Ma – domanda banale – chi non ce la fa, come fa? Il timore è che gli studenti siano costretti a rinunciare agli studi e a lasciare il proprio alloggio. Una problematica di cui si stanno occupando, in particolare la Cgil, il Sindacato unitario nazionale inquilini e assegnatari (Sunia) e l’Unione degli universitari (Udu).

L’agenzia di stampa Adnkronos, tramite alcune note, ci informa che è stata lanciata una petizione per avere
risposte chiare su un’esigenza non più rimandabile, come il sostegno al pagamento degli affitti. L’iniziativa è dell’Udu italiani, intitolata “Non ce lo possiamo permettere”: più chiaro di così. “Non possiamo rimanere indifferenti di fronte alle centinaia di richieste di aiuto che ci stanno pervenendo dagli stessi studenti in questi giorni – dice Enrico Gulluni, coordinatore nazionale Udu -. Insieme al Sunia e alla Cgil abbiamo inviato una lettera al governo e a tutti gli attori istituzionali affinché vengano discusse e previste quanto prima forme di sussidio alle famiglie in difficoltà. Alcune regioni, come il Lazio, la Sicilia e la Toscana, hanno già
autonomamente adottato disposizioni per stanziare appositi fondi regionali per venire incontro ai soggetti più deboli, contribuendo a sostenere i canoni di locazione per gli studenti fuori sede. Le misure di sostegno economico in questa difficile situazione sono fondamentali per garantire l’accesso al diritto allo studio a tutti e a tutte, ma è necessario un massiccio intervento nazionale per dare risposte a questa crisi”.

L’allarme spopolamento delle città universitarie si coglie nelle dichiarazioni di Serena Spinelli, consigliera regionale del gruppo misto in Toscana. Spinelli dice di condividere “la richiesta (avanzata da Udu, Sunia e Cgil, ndr) di intervento urgente rivolta al governo, affinché eroghi risorse destinate a incrementare il Fondo di finanziamento ordinario per le università e preveda misure specifiche a sostegno degli studenti fuorisede in difficoltà per il pagamento del canone di locazione”. Un intervento del governo potrebbe scongiurare quello che Spinelli avverte come un pericolo concreto per la sua regione e, in generale, per tutte le città universitarie italiane: “Il rischio è che chi non ce la fa più a pagare l’affitto sia costretto ad abbandonare la Toscana, i suoi corsi universitari o addirittura ad abbandonare gli studi. Uno scenario disastroso e che deve essere evitato”, conclude Spinelli.



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1 Commento

  1. Ottimo il sostentamento del canone di locazione; in questa situazione il proprietario e l’inquilino sono nella stessa situazione. Nessuno considera che non percepire l’affitto implica di conseguenza l’impossibilità per il proprietario di pagare a sua volta l’affitto per il proprio figlio fuori sede.
    Occorre pertanto un approccio coeso e solidale e non di rottura fra le parti in gioco!

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