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Fase 2: arrivano i salta coda per fare la spesa

20 Aprile 2020
Fase 2: arrivano i salta coda per fare la spesa

Prenotare il posto con una app in modo da entrare senza dover fare la fila all’ingresso: una soluzione che aiuta i clienti e piace ai medici e ai supermercati.

Addio file ai supermercati: per l’avvio della Fase 2 le catene si stanno attrezzando con nuove app salta coda che consentono di prenotare il posto senza doversi mettere in fila all’ingresso. Le soluzioni tecnologiche sono già pronte e l’idea è vista con favore perché evita di creare assembramenti e consente di gestire meglio l’afflusso delle persone rispettando il distanziamento.

Adesso, anche i medici suggeriscono di introdurla: l’Ordine provinciale di Roma ha scritto una lettera al presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti e alla sindaca di Roma, Virginia Raggi, che tra gli strumenti utili alla ripartenza sicura individua proprio i salta coda.

Nel documento, diffuso dall’agenzia stampa Adnkronos, i medici ritengono, per quanto riguarda centri commerciali e outlet, che “sarebbe opportuno, oltre ai termoscanner agli ingressi, prevedere dei meccanismi tipo ‘salta coda’ normalmente utilizzati dai turisti di tutto il mondo e attualmente in fase di sperimentazione in alcune catene di distribuzione alimentare del Nord Italia”.

Il presidente dell’Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, spiega che così “si potrà prenotare il giorno e l’orario per recarsi in questi posti. L’accesso sarà consentito fino a un certo numero di ingressi evitando pericolose concentrazioni di persone. Anche in queste aree sarebbe opportuno prevedere spazi da adibire ad ambulatori con personale dedicato”.

Tra gli altri punti sottolineati dall’Omceo come iniziative opportune per la Fase 2 ci sono i tamponi ed il tracciamento epidemiologico anche mediante test sierologici, le mascherine chirurgiche obbligatorie (“quelle vere”, puntualizzano i medici), gel igienizzanti e kit protettivi completi in adeguate quantità, oltre a un potenziamento della sanità territoriale e delle unità mobili di pronto intervento.

L’appello alle istituzioni è di “pianificare da subito” queste misure di contenimento dell’epidemia nella delicata fase della ripartenza delle attività e della circolazione delle persone. “In attesa di un vaccino efficace in grado di immunizzarci tutti dal Sars-CoV-2, come Ordine dei medici, per la cosiddetta Fase 2 crediamo sia importante iniziare, da subito, a progettare quello che sarà il nostro futuro da qui ai prossimi mesi”, auspica il presidente Magi.



1 Commento

  1. Assurdo direi!!! Invece di pensare a risolvere il problema a livello medico, si pensa a risoluzioni alternative ad un problema che a parer mio vincola il diritto alla privacy, tenendo conto di controllare e monitorare la popolazione come se fisse in pieno regime ” o li siamo già “. Chiedo a questi cultori della scienza, è facile risolvere i problemi preconfezionati e/o inventati. Ma quanto si tratta di mettersi all’appello x un virus ad oggi sconosciuto, vanno tutti in panico, ognuno con la propria opinione contrastante all’altra. Vergognatevi

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