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Se l’avvocato non si presenta in udienza

23 Aprile 2020 | Autore:
Se l’avvocato non si presenta in udienza

Il difensore è obbligato a presenziare alle udienze? Quando la sua assenza è giustificata? Responsabilità professionale e deontologica dell’avvocato.

Ogni avvocato deve assistere il proprio cliente al massimo delle proprie capacità: è ciò che gli si richiede quando l’assistito gli conferisce l’incarico firmando il mandato. Tra i doveri dell’avvocato v’è senza dubbio quello di presenziare alle udienze in tribunale: si tratta di un adempimento fondamentale, visto che è in giudizio che si decidono le sorti delle parti. Cosa succede se l’avvocato non si presenta in udienza? Il cliente potrebbe chiedergli il risarcimento dei danni?

Sicuramente l’avvocato che non va in udienza viene meno a uno dei suoi principali obblighi; tuttavia, tale inadempimento non è sempre fonte di una responsabilità professionale: affinché ci si possa rivalere sul proprio avvocato, infatti, occorre dimostrare che dalla mancata comparizione all’udienza sia derivato un danno concreto. Peraltro, l’avvocato che non si presenta in udienza rischia anche di commettere un illecito deontologico, con tanto di sanzione da parte del consiglio dell’ordine. Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura.

Avvocato: è obbligato a presenziare all’udienza?

L’avvocato che riceve incarico di difendere in giudizio il proprio assistito è obbligato a presenziare alle udienze, a meno che non abbia una valida ragione per essere assente: si pensi a un impedimento per motivi di salute oppure all’adesione all’astensione proclamata dall’avvocatura nazionale.

Al di là dei casi di legittimo impedimento tempestivamente comunicati, ogni avvocato è tenuto ad andare in udienza per assistere il proprio cliente.

Avvocato non compare in udienza: cosa succede?

Se l’avvocato, senza alcun valido motivo, non compare in udienza oppure lo fa con ritardo quando il verbale è già stato chiuso, allora potrebbero profilarsi due tipi di responsabilità:

  • una professionale, nei confronti del cliente;
  • una di natura deontologica.

Responsabilità professionale dell’avvocato non comparso in udienza

L’avvocato che non presenzia all’udienza del proprio assistito commette un grave illecito professionale. In pratica, si tratta di un vero e proprio inadempimento contrattuale, come tale idoneo a far nascere il diritto a chiedere il risarcimento dei danni.

Bisogna però precisare che il cliente che ritiene di essere stato danneggiato dell’operato professionale del proprio difensore può chiedere il risarcimento dei danni contro avvocato solo per le conseguenze direttamente legate all’errore tecnico del professionista.

In altre parole, la responsabilità professionale dell’avvocato che non si presenta in giudizio scatta solo se il cliente dimostra che, senza l’errore, avrebbe vinto il procedimento. Il cliente che vuole ottenere il risarcimento danni contro avvocato deve dimostrare che, senza le omissioni contestate, ragionevolmente avrebbe vinto la causa.

Ciò significa che, se l’avvocato non si presenta in udienza, l’assistito potrà chiedergli il risarcimento solamente se da tale condotta omissiva sia derivato un concreto pregiudizio; in caso contrario, se l’inadempimento è stato privo di conseguenze, non sarà possibile agire contro il proprio difensore.

Risarcimento danni avvocato: quando chiederlo?

La Corte di Cassazione [1] ha stabilito che la responsabilità dell’avvocato non si può affermare solo per il suo non corretto adempimento dell’attività professionale. Occorre invece verificare il sussistere di tre requisiti:

  1. l’evento che ha causato il pregiudizio lamentato dal cliente è direttamente riconducibile all’avvocato;
  2. c’è stato un danno concretamente quantificabile;
  3. valutare se, con un comportamento diverso dell’avvocato, il diritto del cliente sarebbe stato riconosciuto. Infatti, se anche tenendo la corretta condotta, le sorti per il diritto del cliente non sarebbero mutate, allora alcuna responsabilità può essere addebitata al legale.

Per approfondire ulteriormente questo aspetto, cioè per saperne di più su quando poter chiedere il risarcimento dei danni al proprio avvocato, ti invito a leggere il mio articolo dal titolo Risarcimento danni contro avvocato.

Avvocato assente all’udienza: illecito deontologico

L’avvocato che, colpevolmente, non si presenta all’udienza commette anche un illecito di natura deontologica; in altre parole, egli viene meno alle regole di correttezza dettate dal codice di deontologia forense, il testo che racchiude le norme che ogni buon avvocato dovrebbe seguire a tutela del prestigio della sua professione.

Secondo il codice deontologico [2], nell’attività giudiziale l’avvocato deve ispirare la propria condotta all’osservanza del dovere di difesa. È chiaro che, se l’avvocato non si presenta affatto, viola il dovere di difesa che ha nei confronti del proprio assistito.

Pertanto, l’avvocato che non va in udienza e non può giustificare la propria assenza rischia di essere denunciato al proprio cliente direttamente all’ordine degli avvocati di appartenenza; questo organismo potrebbe decidere per una delle seguenti sanzioni:

  • un mero avvertimento, col quale si dice all’avvocato di non ripetere la propria condotta;
  • la sospensione dall’esercizio della professione per un minimo di due mesi (solamente nelle ipotesi più gravi, ad esempio quando l’avvocato non è comparso a svariate udienze).

note

[1] Cass. sent. n. 2638 del 5.02.2013.

[2] Art. 46 cod. deont. for.

Autore immagine: Canva.com


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3 Commenti

  1. nel caso in cui l’avvocato non presenzi personalmente all’udienza, ma si faccia sostituire da un collega (non da me incaricato e a mia insaputa) qualifica una inadempienza contrattuale oppure no? e se, per esempio, per l’inesperienza del sostituto, perdo la causa cosa succede?

    1. L’avvocato di fiducia può farsi sostituire in udienza: in genere nel mandato è prevista tale facoltà. Egli rimane responsabile dell’eventuale inadempimento del sostituto.

      1. se l’avvocato non comunica al cliente la sua assenza in udienza e non comunica neanche la sostituzione dell’avvocato,cosa succede? lui mi aveva assicurato la sua presenza in tribunale,cosa succede in questo
        caso?

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