Diritto e Fisco | Articoli

Posso cambiare nome mail

23 Aprile 2020 | Autore:
Posso cambiare nome mail

Modalità di creazione e di variazione di un account: la posta elettronica ordinaria e certificata. Quali sono le procedure da seguire per apportare delle modifiche?

La posta elettronica ha oggi sostituito quasi completamente il tradizionale metodo di corrispondenza: le lettere cartacee, dal sapore romantico e nostalgico, non esistono pressoché più. La tecnologia le ha soppiantate con le fredde, ma più veloci ed efficienti, mail.

Chi non possiede uno (o più) indirizzi di posta elettronica? È questo uno strumento indispensabile per ogni tipo di relazione: dall’apertura di un conto corrente al pagamento delle bollette tramite home banking, dall’utilizzo delle applicazioni sul cellulare sino alle newsletter delle associazioni alle quali appartieni. Anche quando vai a fare la spesa al supermercato ti viene richiesto l’indirizzo mail: ti è mai capitato di dover compilare il modulo di rilascio della tessera fedeltà? In questa ipotesi devi indicare l’indirizzo di posta elettronica presso il quale ricevere le comunicazioni, le offerte, le promozioni e così via. Pensa, ancora, all’attivazione di una scheda telefonica o alle modalità telematiche di iscrizione di tuo figlio alla scuola dell’obbligo.

Gli esempi che si potrebbero fare sono innumerevoli: ogni singolo aspetto della vita ruota attorno a questo semplice, ma allo stesso tempo fondamentale, mezzo di comunicazione.

Che cosa accade però se nell’attivare un account commetti degli errori? Ti stai forse chiedendo: posso cambiare nome alla mail? Vediamo insieme se e come si può procedere in questo caso.

Che cosa si intende per posta elettronica ordinaria

L’abbreviazione e-mail deriva dall’inglese electronic mail e sta ad indicare la posta elettronica, ossia lo strumento di invio e ricezione di messaggi tramite internet. Il suo utilizzo è piuttosto semplice: occorre essere in possesso di un computer (o di un altro dispositivo elettronico, come un tablet o uno smartphone) e di un collegamento a internet (wi-fi, lan, hotspot: le modalità di connessione rilevano soltanto per la velocità di trasmissione della posta).

L’e-mail presuppone l’esistenza di una casella di esclusiva titolarità del soggetto che la utilizza: in altri termini, è uno spazio riservato all’interno del web a specifiche persone.  Il possesso di un indirizzo mail, nella maggior parte dei casi, è a titolo gratuito: non occorre, cioè, sostenere dei costi per l’attivazione in quanto i provider offrono il servizio senza fine di lucro. Il loro guadagno deriva, infatti, da altre fonti, come la pubblicità presente sul sito che sei costretto a leggere quando ti colleghi al tuo account.

Le procedure di attivazione della posta elettronica sono molto semplici, alla portata di tutti (geni dell’informatica e ignoranti in materia) e privi di formalità burocratiche. Infatti, dopo aver scelto il provider di tua preferenza (esempio, google o yahoo), devi registrarti compilando le singole voci elencate sul sito. Successivamente puoi elaborare il tuo indirizzo personale: il nome della casella è composto da una parte iniziale a tua scelta (ad esempio, nome e cognome: mario.rossi) e da un elemento di chiusura obbligatorio: quest’ultimo è costituito dalla chiocciola (@) seguito dal nome dell’account (ad esempio, gmail).

Che cos’è la posta elettronica certificata?

Negli ultimi anni accanto alla classica mail si è affiancata una nuova tipologia di posta elettronica: facciamo riferimento alla pec o posta elettronica certificata. Nel dettaglio, si tratta di uno strumento che permette di inviare e ricevere messaggi con valore legale, al pari di una raccomandata con ricevuta di ritorno: tale mezzo viene utilizzato prevalentemente da imprese e professionisti, per i quali è divenuto obbligatorio possedere un indirizzo pec.

Le differenze con la posta elettronica ordinaria sono le seguenti:

  • costi annuali: la pec non è gratuita, ma è soggetta al pagamento di un canone annuale (di solito molto irrisorio, ma diverso a seconda del gestore prescelto);
  • modalità di attivazione: per attivare una pec, in linea di massima, oltre a scegliere il proprio dominio, è necessario allegare la carta di identità, sottoscrivere il documento di richiesta e pagare i costi di apertura della casella;
  • attestazione di accettazione e consegna: dopo l’invio di un messaggio, il provider rilascia una ricevuta di invio della posta che ha prova legale sia in sede giudiziale (ossia in Tribunale) sia in sede stragiudiziale (cioè nel rapporto interno alle parti).

Come modificare il proprio indirizzo mail

Poniamo il caso che hai aperto una casella di posta elettronica e nello scrivere il tuo nome e cognome hai fatto degli errori di cui ti sei accorto solo dopo l’attivazione oppure, ancora, hai creato una mail condivisa con il tuo fidanzato e adesso che vi siete lasciati vuoi usarla soltanto tu: come puoi fare a modificare il tuo indirizzo mail? È possibile cambiare uno dei suoi elementi oppure sei costretto ad attivare un altro account?

Se ti trovi in una delle situazioni accennate o stai affrontando delle difficoltà che ti spingono a cambiare il nome della tua posta elettronica, ti suggeriamo subito le procedure da seguire per apportare delle variazioni. A tal fine prendiamo in considerazione il provider più utilizzato (perché collegato a dei cloud, ossia a degli spazi protetti in cui conservare e condividere cartelle e documenti), ma in linea di massima le procedure sono analoghe per tutti gli indirizzi di posta elettronica ordinaria. Si tratta dell’account di google, ossia il famosissimo gmail; le tappe da seguire sono le seguenti:

  • accedere al profilo personale attraverso le credenziali (username e password);
  • posizionare il cursore sul simbolo a forma di ingranaggio e cliccarci sopra;
  • individuare la voce Impostazioni e aprirla;
  • andare sul pulsante denominato Account e cliccare sul collegamento Invia messaggio come e, quindi, su Modifica informazioni;
  • apportare le correzioni che interessano e salvare la procedura attivata.

Ma che cosa accade se la modifica è necessaria per una casella pec? Il valore legale della posta certificata richiede degli accorgimenti specifici: se, da un lato, puoi modificare il nome del tuo indirizzo attraverso la procedura ordinaria (quindi impostazioni e account), dall’altro lato sei tenuto a comunicare le variazioni agli enti presso cui il tuo indirizzo è registrato. Facciamo un esempio: se l’avvocato cambia la propria pec, deve darne comunicazione al consiglio dell’ordine affinchè la variazione sia riportata nella sua scheda anagrafica.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube