Coronavirus: nuovo record di guariti in un giorno

23 Aprile 2020 | Autore:
Coronavirus: nuovo record di guariti in un giorno

Covid-19: continua il calo dei malati in Italia.

Ogni giorno, siamo incollati all’appuntamento quotidiano con la Protezione civile che, puntualmente, alle ore 18, ci comunica il numero dei contagiati, dei guariti e dei deceduti. L’Italia, in un solo giorno, il numero dei guariti ha raggiunto un nuovo record: quasi 3.000. Pertanto, il totale arriva a 54.543. Attualmente, i positivi sono 107.699, 10 in meno di martedì. E’ il terzo giorno di calo consecutivo dei malati.

Un’altra buona notizia arriva dalle terapie intensive. I ricoveri sono 2.384, 87 in meno rispetto a martedì. Dei 107.699 malati complessivi, 23.805 sono ricoverati con sintomi, in calo di 329 rispetto al giorno precedente.

Ma questo non deve farci abbassare la guardia. Ovviamente, bisognerà a rispettare le norme igienico-sanitarie indicate dal ministero della Salute e le misure restrittive stabilite dal Governo.

Ad oggi, le vittime di coronavirus in Italia toccano quota 25.085, con un incremento di 437 in 24 ore. Supera il milione e mezzo, il numero di tamponi complessivi eseguiti in Italia, ben 63.101 in più di ieri.

Conte: allentamento graduale delle misure restrittive

I numeri fanno ben sperare gli esperti e anche gli italiani, focalizzati sulle prossime riaperture. Dal 4 maggio, potrebbero ripartire i settori manifatturieri e delle costruzioni oltre ad alcuni esercizi commerciali. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte durante la videoconferenza con i sindacati sulla fase 2, spiegando che ci sarà un allentamento delle misure restrittive “ma non in maniera indiscriminata” perché “sarebbe da irresponsabili”.

Fase 2: potenziamento dell’assistenza domiciliare

Un punto cruciale in vista della fase 2 è l’assistenza domiciliare, da potenziare per favorire la prevenzione delle nuove situazioni di intasamento di ospedali e Pronto soccorso nel caso in cui nuovi ed estesi focolai epidemici dovessero riaccendersi sul territorio.

Sono circa 500 i medici impegnati nelle Unità speciali di continuità assistenziale (Usca): piccoli team di camici bianchi ed infermieri territoriali che, dotati di tutte le protezioni previste, seguono i casi sospetti o conclamati di Covid-19 direttamente a casa.

Ad oggi, i pazienti curati a domicilio sono 80mila in 12 Regioni.



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