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Infrazioni: il verbale deve indicare la condotta del multato

6 gennaio 2012


Infrazioni: il verbale deve indicare la condotta del multato

> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 gennaio 2012



Non è valido il verbale, e quindi anche la multa, se non descrive il fatto oggetto dell’infrazione.

Il verbale di contestazione di un’infrazione amministrativa (per esempio una multa da violazione del codice stradale) deve necessariamente contenere l’indicazione del fatto che sta alla base della sanzione amministrativa, con tutte le circostanze che lo delineano (anche in ordine alle dichiarazioni contestuali eventualmente rese dal preteso trasgressore) [1].

Pertanto, non basta che la sanzione contenga solo le generalità del contravventore, i riferimenti di luogo e di tempo dell’accertamento, nonché l’indicazione della norma che si ritiene violata. Senza l’esposizione sia pure sommaria del fatto che ha determinato la contravvenzione il verbale non è valido e il giudice deve annullare la successiva ordinanza-ingiunzione sullo stesso fondata.

 

note

[1] Cass. 21.12.2011 n. 28046.

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