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Ci si può opporre a un vaccino obbligatorio?

25 Luglio 2020 | Autore:
Ci si può opporre a un vaccino obbligatorio?

Che cosa succede a chi non rispetta l’obbligo vaccinale? Quali sono le vaccinazioni obbligatorie per legge? Si può obbligare un adulto a fare la vaccinazione?

Al fine di debellare malattie che, se diffuse su larga scala, potrebbe essere davvero molto pericolose, in Italia è obbligatorio vaccinarsi sin da piccoli. Si tratta di un argomento che ha destato molto scalpore, in quanto alcuni ritengono di dover liberamente scegliere se sottoporsi a un trattamento sanitario oppure meno. I no-vax ritengono l’obbligo di vaccinazione un’ingiusta prevaricazione, in quanto a nessuno dovrebbe essere imposta una medicina o una cura. Di qui la domanda: ci si può opporre a un vaccino obbligatorio?

Sottrarsi alla vaccinazione obbligatoria sarebbe, in teoria, una scelta di libertà; tuttavia, le conseguenze potrebbero essere dannose per molte persone: e infatti, se tutti (o quasi) decidessero di non vaccinarsi, vi sarebbe il rischio concreto che malattie oramai debellate possano tornare. Dunque, l’obbligatorietà della vaccinazione deriva dall’esigenza di tutelare non solo la salute del singolo, ma quella pubblica. Ci si può sottrarre alla vaccinazione obbligatoria? Quali sono le sanzioni? Scopriamolo insieme.

Quali sono i vaccini obbligatori?

La legge italiana [1] prevede alcune vaccinazioni obbligatorie per i più piccoli; chi si sottrae a tale obbligo non solo va incontro a una sanzione economica ma non potrà nemmeno iscrivere i propri figli a scuola. È appena il caso di ricordare che l’obbligo riguarda anche i richiami vaccinali.

I vaccini obbligatori sono dieci; ce ne sono poi altri quattro che, pur non essendo obbligatori, sono comunque gratuiti.

Le vaccinazioni obbligatorie sono quelle contro le seguenti malattie:

  1. poliomielite;
  2. tetano;
  3. difterite;
  4. epatite B;
  5. Haemophilus influenzae B;
  6. pertosse;
  7. morbillo;
  8. parotite;
  9. rosolia;
  10. varicella.

Sei di questi vaccini obbligatori sono somministrati in formulazione esavalente (poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B e pertosse): significa che in un’unica vaccinazione è ricompresa la copertura per sei malattie differenti.

Gli altri quattro (morbillo, parotite, rosolia e varicella) sono somministrati in formulazione tetravalente. Per questi ultimi è prevista l’obbligatorietà per tre anni.

Le quattro vaccinazioni non obbligatorie ma raccomandate sono quelle contro:

  • meningococco B;
  • meningococco C;
  • pneumococco;
  • rotavirus.

In totale, quindi, sono quattordici i vaccini previsti dalla legge.

Opposizione al vaccino: quali sanzioni?

Per i genitori che non vaccinano i figli è prevista una sanzione economica che va da cento a cinquecento euro. Inoltre, i bambini non vaccinati non potranno frequentare i nidi e la scuola dell’infanzia, sia pubblici sia privati, non solo per l’anno di accertamento dell’inadempimento, ma anche per quelli successivi, salvo che il genitore non provveda a mettersi in regola con l’obbligo vaccinale . Il divieto, pertanto, colpisce solo i bambini fino a sei anni.

Non vale la stessa regola per la scuola dell’obbligo: la presentazione della documentazione inerente alle vaccinazioni compiute non costituisce requisito di accesso alla scuola (scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, scuola secondaria di secondo grado, centri di formazione professionale regionale) o agli esami.

Una circolare del Ministero della Salute [2] ha precisato che ai genitori inadempienti può essere comminata una sola sanzione, a prescindere dal numero di vaccinazioni omesse di cui si tiene conto solo ai fini di una maggiorazione della sanzione.

Dunque, ove a seguito di contestazione da parte della Asl competente, i genitori, i tutori e i soggetti affidatari non provvedano a far somministrare al minore il vaccino o i vaccini omessi, essi saranno soggetti all’applicazione di un’unica sanzione, ai fini della determinazione della quale si terrà conto del numero degli obblighi vaccinali non adempiuti.

Solo nell’ipotesi in cui i genitori o i tutori o i soggetti affidatari incorrano, successivamente, nella violazione di un nuovo e diverso obbligo vaccinale, singolo o coniugato (ad esempio, omettano di sottoporre il minore a un diverso vaccino previsto a una età seguente), agli stessi sarà comminata una nuova sanzione.

La sanzione può essere inflitta anche nel caso in cui l’omissione riguardi un richiamo vaccinale.

Si può rifiutare un vaccino obbligatorio?

In buona sostanza, ci si può opporre a un vaccino obbligatorio, con la conseguenza, però, di dover pagare una sanzione economica e di non poter iscrivere i propri figli alla scuola dell’infanzia (salvo che non si dimostri l’assoluta impossibilità del bambino di poter sostenere il vaccino, ad esempio per comprovate ragioni di salute).

Vaccini obbligatori per adulti: cosa potrebbe succedere?

In Italia la vaccinazione è obbligatoria solamente per i bambini; il genitore che si sottrae a tale obbligo incorre nelle conseguenze sopra viste.

Cosa succederebbe se la vaccinazione fosse obbligatoria per gli adulti? Immaginiamo il caso di un vaccino obbligatorio per il Covid-19: cosa succederebbe agli adulti che decidessero di sottrarsi a tale obbligo? Si tratta di una mera ipotesi, ma vale la pena affrontare comunque questo argomento.

In realtà, dovrebbe essere la legge a prevedere le conseguenze per chi si sottrae a un vaccino obbligatorio. È plausibile pensare che, se in Italia venisse introdotto l’obbligo di vaccinazione per virus quali il Covid-19, allora verrebbero previste sanzione pecuniarie per chi si sottrae, esattamente come avviene oggi per i genitori che non vaccinano i figli.

A questo punto, si pone un altro quesito: la legge potrebbe imporre un vaccino con la forza? In altre parole, si potrebbe obbligare alla vaccinazione alla stregua di un trattamento sanitario coattivo, al quale non ci si può sottrarre in alcun modo?

In teoria ciò potrebbe avvenire: secondo la Costituzione [3], nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. Dunque, se una legge imponesse coattivamente la vaccinazione (ad esempio, quella contro il Coronavirus), si potrebbe procedere alla sua somministrazione perfino contro la volontà del cittadino.

Si tratterebbe di un obbligo diverso da quello ora vigente riguardante le dieci vaccinazioni per bambini: queste ultime sono obbligatorie ma, come visto, in qualche modo ci si può comunque sottrarre (seppur pagandone il prezzo).

Contro un obbligo coattivo di vaccinazione, invece, non ci si potrebbe sottrarre in alcun modo, in quanto si tratterebbe di un trattamento sanitario obbligatorio al pari di quello vigente per coloro che, a causa di gravi disturbi psichiatrici, costituiscono un pericolo per sé e per gli altri.

Ovviamente, quella prospettata è una mera ipotesi: è molto più verosimile credere che, se la legge introdurrà la vaccinazione obbligatoria anche per gli adulti, questi vengano lasciati liberi di scegliere tra il vaccino e la sanzione economica.


note

[1] Legge n. 119/2017 del 31.07.2017.

[2] Circolare Ministero della Salute del 16.08.2017.

[3] Art. 32 Cost.

Autore immagine: Canva.com


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17 Commenti

  1. riporto art 32 cost.
    Articolo 32. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
    Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.
    Come per tutti gli art della presa per il cu**, al primo comma si dispone cosa buona e giusta ed all’ultimo si ribalta tutto. Vedi art 1, 11, eccetera.
    Padri costituenti? Costituenti di presa per le natiche.
    Maledetti.

    1. allora il vaccino non conta un cazzo di niente per chi non lo sappesse ovviammente quindi aprite gli occhi tutti quanti una volta per tutte il vaccino e soltanto una truffa politica sociale a discapito del popolo capitoooooooooo

  2. Vogliono far credere che i vaccini servono per preservare la salute. Non e cosi. Ormai in tanti sappiamo cosa contengono quegli intrugli diabolici, che fanno ammalare a breve e lungo termine. Vi siete mai chiesti perché stanno aumentando in modo esponenziale le malattie RARE che rare non sono più?
    Poi con la scusa delle malattie debellate che potrebbero tornare, ti obbligano a vaccinare….cioè facciamo il processo alle intenzioni e intanto avveleniamo la gente. Non so come si possa credere ancora a questo sistema marcio e criminale. E le masse continuano ad avere una fiducia smodata in coloro che ormai dicono apertamente che ci vogliono ammazzare.

  3. Dunque, se io in caso di malattia irreversibile debilitato fino all’inverosimile, con accanimento terapeutico in atto, chiedo l’eutanasia… che succede?
    Leggo in un articolo in rete che se muoio per una o più iniezioni di qualcosa di innaturale (vaccino) fattami fare da personale addetto con la forza o meno (“per obbligo”) e vengo assassinato, il valore del mio corpo per questo assassinio è poco più di 77mila euro che non verrebbe pagato da ben precisi responsabili, eh no, verrebbe pagato “per solidarietà” dallo stato, ovvero dagli stessi cittadini che si oppongono all’avvelenamento collettivo forzato.

  4. RIVOLUZIONE!!! La libertà non è mai stata gratuita ma sempre nei secoli conquistata con il sangue!

  5. L’articolo ha la pecca,comune a molti giuristi che vogliono far vedere solo il lato della medaglia che piu conviene loro,di riportare gli articoli di legge a meta’,peccato che poi pero’ le leggi vengono fatte valere per intero.L’articolo 32 della Costituzione aggiunge ” La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.
    Ora ci troviamo di fronte ad un vaccino approvato per via emergenziale e che non possiede i requisiti di sicurezza ed efficacia,che ha causato migliaia di morti documentate,nonche gravissimi effetti collaterali,che non esclude ne’ la trasmissibilita’ del virus ne l’ospitalizzazione(casomai la riduce),e che si accompagna ad una liberatoria di quindici pagine che solleva tutti da responsabilita’.Secondo lei,signor articolista,la persona umana verrebbe rispettata da questo obbligo vaccinale oppure verrebbe infangata oltre ogni umana immaginazione?Cerchiamo di guardare le situazioni in maniera obiettiva e non soltanto dal lato che piu’ ci aggrada

  6. A prescinder dal fatto che l’articolo 32 della Costituzione aggiunge ” La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana” quindi, va bene se mi obblighi a igienizzare la mani ma la stessa cosa non vale per un farmaco sperimentale…
    Ma poi la corte costituzionale si è già espressa in passato. L’obbligo può essere istituito solo se:
    1. il costo/benefici è positivo
    2. comunque se uno non vuole può essere al più costretto a pagare una multa popolare, non discriminante per i più poveri.
    Riguardo al primo punto, il rapporto costo/benefici non può essere chiaro per NESSUNO almeno fino a fine sperimentazione: i costi, soprattutto di medio e lungo periodo e in assenza di una palla di cristallo funzionante, non li può conoscere nessuno…

  7. Avete fatto caso che i commenti sono tutti contrari alla vaccinazione obbligatoria? Sarebbe questa la democrazia?

    1. Credo che i commenti siano tutti di persone contrarie ai vaccini obbligatori semplicemente perché chi è favorevole non ha nulla di cui lamentarsi, mentre chi è contrario vuole far valere le sue ragioni.

  8. 1) Il mio dovere di solidarietà nei confronti della collettività consiste SOLO nel dovere di NON contagiare nessuno. SE sono negativa, NON contagio nessuno. SE sono positiva e mi chiudo in casa in quarantena, NON contagio nessuno. In entrambi i casi il mio obbligo è già adempiuto. STOP. 2) SE lo Stato pretende le prove del mio status di immunità, mi sottopongo a tampone. Ma tampone SALIVARE, e tampone A CARICO DELLO STATO. 3) FARNETICANO quando minacciano con l’ipotesi di TSO. Tralascio l’ultimo comma dell’art. 32 COST perché parlare di rispetto a soggetti come quelli è sacrilegio. *) Il TSO è un trattamento sanitario, si fa a chi presenta alterazioni patologiche. Mi tratti se c’è qualcosa da trattare. SE sono sana, da trattare non c’è un tubo. SE sono sana, quello che mi fanno contro la mia volontà e CRIMINE, VIOLENZA PRIVATA, SEQUESTRO DI PERSONA E OMICIDIO. *) Il TSO è psichiatrico: forse meditano di dichiarare malati di mente milioni di persone provvisti di neuroni cerebrali funzionanti. *) Possono impormi un trattamento solo se è volto a preservare o migliorare il mio stato di salute. SE sono sana, NON devo migliorare un tubo. Per preservare il mio stato di salute, mi basta rimanere così come sono, risultato ottenibile continuando a tutelarmi con i soliti mezzi di protezione. *) SE temono di dovermi pagare delle terapie ospedaliere, firmo una dichiarazione in cui mi impegno a farne a meno: così sono sollevata dall’onere di spiegare quello che penso delle suddette. *) Negare che esistano effetti tossici gravissimi e reazioni avverse fino all’exitus richiederebbe un livello di inverecondia che nessuno ha mai raggiunto. Se ci sono rischi, sono io che decido. Sono io che corro il rischio, sono io che decido. Quello che vale per intervento chirurgico, anestesia, chemio/radioterapia, mezzo di contrasto e tutto quello che comporta un rischio vale anche per un vaccino, PUNTO, e loro lo sanno. *) Il consenso informato che hanno fatto firmare ai sudditi violentati è NULLO. Basta una sola frase, quella che tutti conoscono: che è pure precisissimo parametro diagnostico patognomonico per far diagnosi su questo Regime, e qui mi fermo perché devo tutelarmi. *) SE vogliono obbligarmi, il loro consenso informato possono delicatamente inserirselo nel…cestino sotto la scrivania. Io mi presento con una MIA dichiarazione, ed è solo quella che fa fede.

    1. Un tumore fulmini prima di subito chi vuole imporre il vaccino obbligatorio sta tornando la dittatura mortacci vostra

  9. È una vergogna. Pagare per non morire. Decidere sulla mia salute , siete degli assassini. Mai e poi mai mi farò il vaccino anche se diventasse obbligatorio.

  10. Un tumore fulmini tutti questi parassiti di politici e virologi pagati a mazzette dalle case farmaceutiche per incrementare i vaccini. Ma che siamo fessi? ma davvero credono che siamo dei deficenti! ma sai i soldi che pigliano quei virologi in tv provaccino ne pigliano poche di mazzette

  11. ma ci rendiamo conto che fai il vaccino e puoi morire??? come successo a tanti. Quel cretino in tv sileri storce la bocca mbe” che sono 84mila che hanno avuto morte e reazioni avverse contro 46 milioni di vaccinati , ma

    1. Probabilmente le case farmaceutiche pagano bene gli onnipresenti in TV che non fanno altro che tessere le lodi di un vaccino NON SUFFICIENTEMENTE TESTATO per convincere una popolazione di imbecilli (quelli che gli stanno dietro) ad autorizzarli ad essere usati come cavie, firmando un consenso che esonera tutti (case farmaceutiche in primis, medici vaccinatori e compagnia cantando) da qualsiasi responsabilità per qualunque cosa possa succedere dopo l’inoculazione!

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