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Posso vendere su Amazon

26 Aprile 2020
Posso vendere su Amazon

Iniziare a vendere su questa piattaforma non solo è molto facile, ma ti permette di usufruire di numerosi vantaggi.

Vendere online non è sempre un’impresa facile: bisogna, prima di tutto, costruire un ottimo shop online, promuoverlo e sperare di avere fortuna. Insomma, tutte operazioni che, come ti sarà certamente evidente, richiedono un notevole investimento monetario. Ovviamente, se tutto va nel migliore dei modi, il tuo investimento sarà ampiamente ripagato; ma se non fosse così? A questo mondo, tuttavia, per ogni problema c’è una soluzione o, almeno, un’opportunità.

Magari questa soluzione ti sarà balenata in testa se qualche volta ti sei chiesto “Chissà se posso vendere su Amazon“. È proprio il marketplace statunitense più famoso al mondo la soluzione ai tuoi problemi. Infatti, è possibile sfruttare la visibilità che può darti Amazon per aumentare il tuo volume di affari.

Vediamo insieme come vendere su questa piattaforma e se, effettivamente, è tutto oro ciò che luccica o anche questa soluzione presenta degli aspetti negativi (piccolo spoiler: sì, ci sono!) che dovrai soppesare.

Come iniziare a vendere su Amazon

Hai preso la tua decisione: vuoi iniziare a vendere i tuoi prodotti tramite Amazon. Bene, ma da dove si comincia? Dalla registrazione, ovviamente.

Connettiti dal tuo browser alla pagina www.amazon.it e accedi al tuo account personale semplicemente facendo doppio click sul tuo nome che trovi sulla destra rispetto alla barra di ricerca. Fatto ciò, scorri tutta la pagina fino ad arrivare al riquadro “Altri account” e quindi fai doppio click su “Vendere su Amazon“.

La prima cosa che devi capire è quanto hai intenzione di vendere su Amazon. Per essere più chiari, se pensi di iniziare a vendere giusto qualcosa oppure se prevedi di avere un giro di vendite più ampio. È una cosa che devi definire prima di iniziare questa nuova avventura perché da questa scelta dipende anche la decisione circa l’account, base o pro, da creare.

Tipologie di account venditore e tariffe

La differenza tra un account venditore base e un account venditore pro sta prima di tutto nella necessità o meno di versare una quota di abbonamento mensile.

Lo spartiacque tra le due differenti tipologie di account, come abbiamo già detto, è nel volume delle vendite: se pensi di concludere meno di quaranta vendite al mese, devi puntare su un account base, invece, se pensi di superare questo numero, non ci devi nemmeno pensare e devi optare per un account venditore pro.

Nel primo caso, non devi sottoscrivere alcun abbonamento mensile a pagamento ma, tuttavia, dovrai versare per ogni articolo venduto 0,99€ più una commissione di vendita che varia tra il 6% e il 20% del prezzo a seconda della categoria cui appartiene il bene.

Se, al contrario, hai la necessità di sottoscrivere un abbonamento per un account pro, in questo caso è prevista una quota mensile di 39,99€. Una volta venduto un oggetto, non devi pagare 0,99€ per ogni singola transazione ma unicamente una commissione di vendita che varia, come già abbiamo visto, in base alla categoria di appartenenza del bene. Nota bene che rimani ugualmente libero di cancellare l’abbonamento in ogni momento qualora ti rendessi conto che non è la soluzione adatta alle tue esigenze.

Vantaggi di un account pro

Se decidi di sottoscrivere un account pro potrai godere di alcuni vantaggi quali la possibilità che i tuoi oggetti in vendita risultino idonei per gli acquisti 1-click, poter vendere in tutte le categorie senza limitazioni (altrimenti avrai a tua disposizione “solo” venti categorie) e, ancora, utilizzare meccanismi automatizzati per caricare i tuoi oggetti sulla piattaforma.

Vendere su Amazon

Una volta scelto il piano più adatto alle tue esigenze, puoi iniziare la tua avventura su Amazon. Il primo passaggio fondamentale è, ovviamente, creare il tuo inventario su Seller Central, l’interfaccia web utilizzabile dai venditori.

Se hai un account pro potrai inserire più articoli alla volta, mentre con un account base dovrai procedere con l’inserimento di un articolo alla volta. Ovviamente, potrai vendere sia oggetti già presenti nel catalogo che no. In questo secondo caso, però, presta particolare attenzione a come strutturi la tua inserzione.

È importante, infatti, disporre in primis di immagini professionali degli oggetti senza però tralasciare l’importanza di una comunicazione scritta chiara circa le caratteristiche del bene. È consigliabile infatti inserire un titolo ottimizzato per i motori di ricerca (SEO) in modo da farlo apparire tra i primi risultati della ricerca.

Se hai deciso di vendere articoli per le feste e metti in vendita dei palloncini, il titolo non deve essere “100 palloncini rosa” ma “100 palloncini rosa nascita bimba battesimo baby shower”. In questo modo, per te sarà molto più facile comparire nei motori di ricerca.

Pubblicità

Se però ricorrere a queste tecniche non credi sia abbastanza per te, Amazon mette a tua disposizione quattro programmi di sponsorizzazione: sposored products, sponsored brand, sponsored display (beta) e store.

La differenza sta che con il primo sponsorizzi un singolo prodotto; con il secondo il tuo brand e il tuo intero catalogo; con il terzo raggiungi il pubblico in base ai loro acquisti precedenti e alle loro preferenze e infine, col quarto, sponsorizzi la storia del tuo store e le tue offerte.

Mentre quest’ultimo programma è gratuito, gli altri tre sono a pagamento ma pagherai solo quando effettivamente un utente fa click sul tuo annuncio. Facendo click qui puoi avviare subito la tua campagna pubblicitaria o puoi reperire maggiori informazioni.

Ho venduto un oggetto. E ora?

Complimenti, hai concluso la prima di tante vendite. Ora devi spedire il bene al tuo acquirente. Per prima cosa recupera nelle impostazioni tutte le informazioni relative all’ordine, imballa accuratamente l’oggetto e spediscilo all’acquirente, ricordandoti di confermare l’avvenuta spedizione non oltre le ventiquattro-quarantotto ore dall’acquisto. Utilizza sempre metodi di spedizione tracciabili che sono sicuramente più affidabili.

Per quel che riguarda il pagamento, invece, Amazon provvederà all’incirca entro quindici giorni a farti pervenire il ricavato della vendita al netto delle commissioni.

Servizio di logistica Amazon

Se hai un volume di affari ingente e sei un venditore pro, potresti anche valutare di affidarti al servizio di logistica di Amazon che, tra le altre cose, è uno dei migliori al mondo, se non proprio il migliore. L’adesione al programma ha notevoli vantaggi. In primo luogo, è evidente, non ti devi occupare della parte più noiosa, vale a dire la gestione di spedizioni e resi perché, una volta inviati i tuoi oggetti al magazzino, penseranno a tutto gli impiegati di Amazon.

In tal modo, i tuoi oggetti in vendita rientreranno nel programma Amazon Prime che permette ai clienti di ottenere spedizioni in un giorno o comunque spedizioni rapide e risulteranno gestiti da Amazon, cosa che di per sé è già una garanzia per molti utenti.

Ma non finisce qui: ti sarà più facile raggiungere altri Paesi europei, garantendoti così anche maggiori guadagni.

Pro e contro delle vendite su Amazon

Abbiamo visto che vendere su Amazon può essere un’ottima scelta in quanto la piattaforma è un’incredibile vetrina per chiunque decida di vendere online e, in più, è facilmente gestibile anche da chi non ha una grande dimestichezza con la tecnologia. Tuttavia non è tutto oro ciò che luccica. Se decidi di vendere su Amazon devi tenere presente che sarà più difficile per te emergere come brand. Non si dirà infatti “ho comprato tale cosa da (nome del tuo brand)” ma “ho comprato tale cosa su Amazon”.

Devi quindi fare una scelta tra visibilità e identità che dipende certamente anche dal tipo di prodotti che decidi di mettere in vendita. Se, ad esempio, vendi prodotti standardizzati, come i palloncini dell’esempio precedente, Amazon è un’ottima vetrina. Se, al contrario, cerchi di lanciare magari un brand tuo, devi fare molta più attenzione e valutare se non sia il caso di investire maggiormente su un tuo negozio online.



2 Commenti

  1. Ho avviato da un po’ di tempo una mia attività. Creo foulard, sciarpe, borse con delle stampe da me disegnate. Ora, visto che il coronavirus sta mettendo in ginocchio la mia attività e sinceramente non mi conviene tenere aperto il mio negozio. ho pensato di trasferire la vendita su una piattaforma che magari potrebbe essere proprio amazon. meglio di niente… purtroppo noi partite iva e tutti quelli che hanno una propria attività creativa rischiamo di chiudere i battenti. però bisogna portare il pane a casa…quindi, penso che la vendita online possa essere una soluzione. almeno spero…

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