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Consigli per rimanere incinta rapidamente

1 Agosto 2020 | Autore:
Consigli per rimanere incinta rapidamente

Come migliorare la fertilità? Come programmare la gravidanza, seguire una dieta mediterranea, praticare attività fisica. I suggerimenti sulla corretta alimentazione del ministero della Salute e l’intervista al ginecologo.

Tu e tuo marito siete una coppia giovane e affiatata. Dopo il classico interrogativo «quando vi sposate?» posto da amici e parenti, l’altra domanda più gettonata è «quando mettete al mondo un figlio?». Una volta celebrate le nozze e ritornati dalla luna di miele, vi siete confrontati su un tema molto delicato. E’ da un po’ che ne parlate, ma ora sentite che è il momento giusto per avere un bambino. Oppure, siete una coppia di sposi o di conviventi ormai consolidata. Fino a poco tempo fa, non era scattato il vostro senso di maternità o di paternità, ma adesso entrambi siete pronti alla nascita di un figlio. O, ancora, è da tempo che desiderate un bambino, ma la gravidanza non accenna ad arrivare. Quindi, se questo desiderio si è fatto spazio tra i tuoi pensieri e quelli di tuo marito (o del tuo compagno), ora stai cercando sul web alcuni consigli per rimanere incinta rapidamente.

Tutte le coppie che aspettano l’arrivo di un figlio (il primo o i successivi) hanno due desideri: che il bimbo arrivi nel momento più adatto della propria vita affettiva, professionale ed economica, e, specialmente, che il bambino sia sano.

Ti anticipo che in questo articolo potrai trovare le raccomandazioni del ministero della Salute sulla  corretta alimentazione e, infine, l’intervista al ginecologo Cristiano Messina. In ogni caso, è bene rivolgerti ad uno specialista, in quanto è fondamentale mantenere il rapporto medico-paziente. Pertanto, non appena inizi a pensare di avere un bambino, parlane al tuo medico di fiducia.

L’infertilità

L’infertilità è definita come l’«incapacità da parte della coppia di concepire dopo 12 mesi di rapporti sessuali non protetti durante i giorni fertili della donna, in assenza di note patologie della riproduzione»

La frequenza dell’infertilità è in aumento. In passato, era considerata un problema esclusivamente della donna, ma le cause possono essere:

  • maschili;
  • femminili;
  • di coppia;
  • non definite.

Inoltre, è risaputo che l’infertilità della coppia aumenta con l’avanzare dell’età della donna.

Indicazioni utili per la donna e per l’uomo

Dal momento in cui tu e il tuo partner decidete di avere un bambino, è fondamentale rivolgerti al tuo medico di fiducia per una visita generale e una valutazione approfondita delle tue condizioni di salute, del tuo stile di vita, dell’alimentazione, degli esiti di precedenti gravidanze, della tua storia medica e di eventuali terapie, della presenza di malattie tra i tuoi familiari e quelli del tuo partner.

Mettere al mondo un figlio significa affrontare numerosi cambiamenti (psicologici e affettivi) che riguardano non solo il rapporto di coppia, ma anche diversi aspetti della vita quotidiana.

A donne e uomini si raccomanda di:

  • eseguire una visita medica generale e specialistica: ginecologica per la donna e andrologica per l’uomo;
  • consultare un professionista se sono presenti disagi di natura psicologica personali o di coppia (compreso l’eccessivo stress);
  • comprendere la fisiologia dell’ovulazione: ad esempio, quando avviene durante il ciclo mestruale;
  • avere almeno 2-3 rapporti sessuali alla settimana, soprattutto nei giorni che precedono l’ovulazione e il giorno dell’ovulazione;
  • eseguire esami per malattie sessualmente trasmesse, compreso lo screening per la clamidia raccomandato a tutte le donne con età inferiore ai 25 anni;
  • stabilizzare eventuali malattie presenti in uno dei due partner (specialmente diabete, ipertensione, malattie della tiroide, problemi cardiaci);
  • mantenere o adottare un’alimentazione sana ed equilibrata;
  • mantenere o raggiungere un peso ideale, praticando costante esercizio fisico;
  • non fumare;
  • ridurre al minimo le bevande alcoliche;
  • non consumare troppo caffè;
  • non fare uso di sostanze stupefacenti o dopanti (come cannabis, cocaina, eroina, anabolizzanti);
  • evitare il contatto con pesticidi.

Per l’uomo è consigliabile:

  • evitare l’assunzione di farmaci che alterano la spermatogenesi o la capacità riproduttiva;
  • sottoporsi a una visita medica per individuare l’eventuale varicocele o altre alterazioni dell’apparato genitale;
  • ridurre l’uso di indumenti intimi e pantaloni stretti (come i jeans) che possono aumentare la temperatura dei testicoli;
  • valutare con il proprio medico l’esigenza di sottoporsi alla vaccinazione anti-parotite (orecchioni). Devi sapere che, in età adulta, la parotite può determinare un’infezione ai testicoli.

Programmare la gravidanza

Una gravidanza programmata è più sicura per la futura mamma e per il nascituro. Programmare la gravidanza (la prima o le successive) è un atto di responsabilità, come futuri genitori, nei confronti dei figli.

La programmazione della gravidanza comporta alcune implicazioni sul versante psicofisico; aiuta la coppia a prendere una serie di decisioni che possono migliorare la salute della donna durante la gravidanza e del nascituro. Molte donne scoprono di aspettare un bambino soltanto intorno alla sesta settimana di gravidanza (partendo dal primo giorno dell’ultima mestruazione). Si tratta di settimane importanti per un sano sviluppo dell’embrione.

La prima visita ostetrica (con i consigli o le raccomandazioni del medico di fiducia) viene effettuata intorno alla 7-8° settimana di gravidanza, quando l’embrione è in uno stato si sviluppo già avanzato.

Pur programmando la gravidanza, non si può sapere con certezza quando avverà il concepimento. Quindi, occorre che la donna si prenda cura della propria salute prima della gravidanza, vale a dire sin dal momento in cui inizia a pensare di avere un bambino.

Durante il periodo che precede il concepimento (il cosiddetto periodo preconcezionale), è importante rinforzare o iniziare a mettere in atto comportamenti più sani che torneranno utili alla salute della futura mamma e del bambino. Dopo il concepimento, le condizioni di salute della donna, il suo stile di vita e l’alimentazione condizioneranno la crescita dell’embrione.

Il periodo preconcezionale

Come anticipato nel paragrafo precedente, definiamo periodo preconcezionale, quella fase che intercorre tra il momento in cui la coppia inizia ad avere rapporti sessuali non protetti e il giorno del concepimento.

In genere, questo periodo ha una durata di circa sei mesi. Se dopo uno o due anni di rapporti nei periodi fertili, non è avvenuto il concepimento, potrebbe esistere un problema di infertilità nella coppia. Se la gravidanza non viene ricercata, né tantomeno evitata attraverso metodi contraccettivi sicuri, il periodo preconcezionale può durare anche diversi anni.

Per proteggere l’embrione da eventuali rischi di sviluppo alterato o di malformazioni, durante il periodo preconcezionale, è consigliabile:

  • l’assunzione della vitamina acido folico;
  • l’interruzione del fumo di sigaretta;
  • una dieta dimagrante;
  • la vaccinazione contro la rosolia.

Per accertamenti sull’andamento della gravidanza e sulle condizioni del feto, nel rivolgerti ad un ginecologo, questi dovrà prescrivere l’amniocentesi, un esame che serve ad evidenziarne le condizioni e che potrebbe, ad esempio, individuare l’eventuale sindrome di down. In tema di responsabilità medica, la Suprema Corte [1] ha analizzato il caso di una gestante, alla quale il ginecologo aveva omesso di prescrivere l’amniocentesi.

La Corte di Cassazione ha precisato che «la mera circostanza che, due mesi dopo quella prestazione, la gestante abbia rifiutato di sottoporsi ad ulteriori accertamenti prenatali non elide l’efficacia causale dell’inadempimento del medico quanto alla perdita della “chance” di conoscere lo stato del feto sin dal momento in cui quell’inadempimento si è verificato; conseguentemente, ove la gestante lamenti di aver subito un danno alla salute psico-fisica, per aver scoperto la condizione del figlio solo al termine della gravidanza, la perdita di quella “chance” deve essere considerata parte del danno ascrivibile all’inadempimento del medico».

Cosa fare in presenza di patologie

Parla con il tuo medico di fiducia se soffri di qualche malattia come diabete tipo 1 o tipo 2, asma, ipertensione, epilessia, malattie reumatiche, malattie della tiroide, malattie o malformazioni cardiache, malattie infiammatorie intestinali, malattie renali. In vista della gravidanza, ogni patologia deve essere controllata, stabilizzata e trattata nel miglior modo possibile.

Il tuo medico di fiducia e gli specialisti che ti seguono dovranno valutare: il tuo stato di salute, l’andamento della malattia e le terapie a cui ti stai sottoponendo.

L’importanza dell’acido folico

L’acido folico è una vitamina del complesso B che serve alla costruzione di nuove cellule, soprattutto dei globuli rossi e delle cellule dell’embrione. La normale alimentazione garantisce la quantità di acido folico necessaria a riprodurre i globuli rossi (circa 0,2 mg/die), evitando l’anemia. Durante i primi giorni di gravidanza, aumenta il fabbisogno in quanto le cellule dell’embrione si moltiplicano velocemente.

Pertanto, assumere nel periodo preconcezionale e nel primo trimestre di gravidanza almeno 0,4 mg (400 μg) al giorno di acido folico in aggiunta a quello introdotto con un’alimentazione mediterranea (cioè una dieta ricca di frutta e verdura), consente la riduzione del rischio di alcune malformazioni a carico del tubo neurale. Il sistema nervoso centrale dell’embrione presenta la forma di un tubo aperto che si chiude gradualmente dall’alto in basso (come una cerniera lampo) per formare il cervello e, in seguito, il midollo spinale. La chiusura del tubo neurale avviene tra il 24° e il 28° giorno dell’età embrionale, cioè nel periodo compreso tra la fine della 6° e l’inizio della 7° settimana di gestazione (a partire dal primo giorno dell’ultima mestruazione).

L’alimentazione mediterranea

Un’alimentazione sana ed equilibrata durante il periodo preconcezionale e in gravidanza è fondamentale per la salute della donna e del suo bambino. Studi scientifici hanno dimostrato che l’alimentazione di tipo mediterraneo è la migliore per ridurre il rischio di contrarre patologie cardiovascolari e di ammalarsi di tumore.

Inoltre, l’alimentazione di tipo mediterraneo:

  • migliora la fertilità sia femminile che maschile;
  • ha effetti positivi sulla gravidanza e sul suo esito;
  • riduce la frequenza di nati con spina bifida, malformazioni congenite del cuore, del labbro e del palato (labiopalatoschisi).

In cosa consiste l’alimentazione mediterranea?

Ogni giorno, bisogna consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura; mangiare con moderazione cereali come pasta, pane, riso (preferibilmente integrali); usare l’olio extravergine di oliva come condimento (le margarine sono da evitare).

Poi, è consigliabile mangiare 2-3 volte alla settimana legumi (ottime fonti di proteine e di fibra) e pesce. Infine, si raccomanda di consumare poca carne e, soprattutto, prediligere le carni bianche (come pollo e tacchino) rispetto alle carni rosse (ad esempio, maiale e manzo). Cucina la carne in padella, al vapore o arrostiscila (attenzione a non bruciarla).

Elimina il consumo di carne cruda e di insaccati crudi, in quanto rischieresti di contrarre la toxoplasmosi, pericolosa in gravidanza per il nascituro.

Seguendo questo regime alimentare, sarà possibile migliorare la fertilità e, nel corso della gravidanza, non mancheranno le sostanze necessarie per il corretto sviluppo embrio-fetale.

Consigli per una corretta alimentazione

Ecco qualche suggerimento, sempre valido, offerto dal ministero della Salute per una corretta alimentazione:

  • a colazione, insieme al caffè e ad un buon cereale, puoi consumare una spremuta d’arancia;
  • a metà mattinata, scegli un frutto anziché snack ricchi di grassi;
  • a pranzo o cena prepara un minestrone, una bella zuppa di legumi (come pasta e ceci o pasta e fagioli). Poi, accompagna i tuoi pasti con una porzione di verdura e una di frutta;
  • assumi giornalmente cereali integrali (pane, pasta, riso), così potrai soddisfare la sensazione di sazietà e  prevenire l’aumento del peso corporeo;
  • consuma ogni giorno 1 o 2 bicchieri tra latte e yogurt;
  • riduci le porzioni di formaggi grassi a 50- 75 g;
  • non aggiungere troppo sale alle pietanze;
  • mangia frutta secca (come mandorle e noci) e semi oleosi: sono ricchi di vitamine e di acidi grassi omega 3;
  • bevi molta acqua (almeno 1,5-2 litri al giorno).

Perché praticare attività fisica

Praticare esercizio fisico è importante per mantenersi in forma e in buona salute; prevenire alcune patologie; aumentare la forza e la resistenza muscolare; rinforzare le ossa, i muscoli e le articolazioni. La frequenza di parto prematuro è inferiore nelle donne che svolgono almeno 30-60 minuti al giorno di attività fisica. Ad esempio, puoi camminare a passo svelto 30 minuti al giorno, andare in bicicletta, fare le scale a piedi, ballare, giocare a tennis, nuotare in piscina, tennis, allenarti a casa (leggi il mio articolo per scoprire alcuni esercizi di ginnastica da fare in casa).

Per scoprire come rimanere incinta abbiamo intervistato il dr. Cristiano Messina.

Dottor Messina, qual è l’età giusta per rimanere incinta? 

L’ideale per ridurre il rischio di patologie cromosomiche e legate alla gravidanza, sarebbe entro i 35 anni. Poi, ci si adegua alle reali possibilità e con la fivet eterologa si può rimanere incinta anche dopo la menopausa.

Da che età diminuiscono le possibilità di avere una gravidanza?

Senza aiuti esterni dai 35 anni cala la fertilità nella donna.

Quali momenti favoriscono il tentativo di concepimento?

Il periodo fertile è, in un ciclo regolare di 28 giorni, dal 12° al 16° giorno del ciclo. Se la donna ha un ciclo regolare l’ovulazione avviene in quattordicesima giornata e la fertilità va da due giorni prima a due dopo.

Si può concepire durante il ciclo o subito dopo?

No, se è un vero ciclo e se l’ovulazione è regolare.

Quanto conta la frequenza dei rapporti di coppia?

Per ottenere il concepimento bisogna avere rapporti ogni due giorni circa. Nel periodo fertile, avere rapporti troppo spesso riduce la qualità dello sperma e non aiuta il concepimento, anzi.

Falsi miti sul concepimento?

Non ci sono posizioni che favoriscono il concepimento, nè alimenti o giorni particolari che favoriscano un sesso specifico del nascituro e non nascono i bambini solo al cambio della luna.

Consigli per rimanere incinta velocemente?

Vivere la sessualità serenemente, avere rapporti regolari soprattutto nel periodo fertile, non usare droghe e fumo, avere una dieta corretta.

Approfondimenti

Per maggiori informazioni leggi:


note

[1] Cass. civ. sez. III n.243 del 10.01.2017.


4 Commenti

  1. Io e mio marito ci siamo sposati da poco. Vi dico la verità, abbiamo sempre desiderato un bambino e abbiamo aspettato di fare le cose con calma, tra matrimonio e assestamento nella nuova casa tutta nostra che abbiamo costruito piano piano con tanti sacrifici. Purtroppo, questa batosta del Coronavirus ci ha spiazzati…sembrava che finalmente potessimo dedicarci ad altro. Volevamo allargare la famiglia, ma sinceramente abbiamo paura perché partorire negli ospedali mi mette ansia, non sia mai che prendo il virus in sala parto, perché magari proprio il personale sanitario è positivo al Covid.E poi, non dimentichiamo l’aspetto economico che dopo questa situazione ha creato vari disagi. Abbiamo dovuto attingere dai nostri risparmi perché nonostante abbiamo continuato a lavorare, lo stipendio si è dovuto abbassare e quindi le entrate sono diminuite notevolmente. Insomma, proviamo a stringere i denti nella speranza di un futuro migliore

  2. Ottimi consigli! Poi, devo dire che la spiegazione delle linee guida del ministero della salute e l’intervista hanno permesso di avere un quadro generale ben definito. Speriamo che questo bambino, il nostro primo figlio, arrivi presto. Siamo tutti pieni di speranza

  3. Purtroppo, in questo periodo sono molto triste perché una mia carissima amica ha perso il suo bambino. Ho provato a consolarla in tutti i modi, ho tentato di offrirle il mio supporto, magari in maniera inadeguata rispetto a quello che stava vivendo e che si aspettava da me, ma in certe circostanze non sai mai come comportarti. magari, offri un consiglio banale, magari non riesci ad essere empatica, magari sbagli tutto quello che dici o che fai. E questa distanza forzata causata dalla pandemia ha reso tutte le cose più difficili. Mi auguro che legga questo articolo con lo stesso interesse con cui l’ho letto io e mi sono sentita di consigliarglielo così magari può rincuorarsi e si rende conto che le possibilità di riprovarci e riuscire a mettere al mondo un bambino possono essere positive

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