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Come interrompere la disoccupazione

30 Luglio 2020 | Autore:
Come interrompere la disoccupazione

Modello Naspi-com per richiedere la sospensione o la cessazione dell’indennità di disoccupazione: quando va compilato, come procedere.

L’indennità di disoccupazione spettante alla generalità dei lavoratori dipendenti si chiama Naspi, “Nuova assicurazione sociale per l’impiego”: ha la funzione di fornire un sostegno al reddito ai lavoratori subordinati che hanno perduto involontariamente l’occupazione.

Per aver diritto alla Naspi è necessario soddisfare precisi requisiti, oltre alla perdita involontaria dell’impiego ed allo stato di disoccupazione.

In particolare, ai fini del diritto alla Naspi è indispensabile:

  • che risultino contribuite almeno 13 settimane negli ultimi 4 anni;
  • che risultino almeno 30 giornate di effettivo lavoro nei 12 mesi precedenti.

Non sono contate le settimane contribuite che hanno già dato luogo a un’altra prestazione di disoccupazione (per approfondire: Quanto bisogna lavorare per avere la disoccupazione?).

Salvo richiesta di Naspi anticipata, l’indennità è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, per una durata massima di 24 mesi.

Tuttavia, ci sono delle eventualità per le quali la Naspi può essere interrotta anticipatamente, ad esempio un nuovo lavoro che determini il superamento della soglia di reddito massimo cumulabile con l’indennità.

In questi casi, come interrompere la disoccupazione, per evitare un successivo recupero delle somme da parte dell’Inps? L’interruzione può essere comunicata attraverso il servizio online Naspi-com, presente nel sito web dell’Inps e accessibile, da parte del disoccupato, con le proprie credenziali dispositive (ci si può comunque avvalere dell’aiuto del contact center Inps o di un patronato).

Che cosa si può fare col servizio Naspi-com?

In generale, il servizio Naspi-com consente di comunicare ogni variazione della condizione del disoccupato che possa influire sulla fruizione della Naspi.

In particolare, in caso di nuova occupazione autonoma o con contratto di lavoro subordinato o parasubordinato, dalla quale derivi un reddito annuo corrispondente a un’imposta lorda non superiore alle detrazioni spettanti (8.145 euro se il reddito è di lavoro subordinato o assimilato, 4.800 euro se di lavoro autonomo), la Naspi viene ridotta. La riduzione ammonta all’80% dei redditi previsti, rapportato al periodo di tempo tra la data di inizio dell’attività e la data di fine dell’indennità o, se antecedente, la fine dell’anno. In questo caso, il disoccupato può mantenere la prestazione ridotta comunicando all’Inps il reddito annuo presunto con il servizio Naspi-com:

  • entro un mese dall’inizio dell’attività;
  • entro un mese dall’invio della domanda di Naspi (se antecedente).

Il servizio Naspi-com consente, inoltre, al beneficiario di Naspi di inviare online le comunicazioni relative:

  • alla variazione della propria situazione (cambio di indirizzo e riferimenti per il pagamento dell’indennità);
  • ad altri eventi che influiscono sul pagamento della prestazione; ad esempio, se il lavoratore si reca in uno Stato non comunitario non convenzionato con l’Italia in materia di sicurezza sociale e ha già un contratto di lavoro in tale Paese, la Naspi viene sospesa fino a un massimo di 6 mesi, dopodiché l’interessato decade dal trattamento.

Situazioni che obbligano all’invio della comunicazione Naspi-com

Più precisamente, il modello Naspi-com serve per comunicare all’Inps, nel periodo durante il quale il lavoratore percepisce un’indennità legata al proprio stato di disoccupazione, il verificarsi di una delle seguenti situazioni:

  • inizio attività autonoma, con l’indicazione del reddito annuo presunto (la comunicazione va inviata entro 30 giorni);
  • indicazione del reddito annuo presunto derivante da lavoro parasubordinato il cui inizio è stato rilevato dall’istituto, in base alle comunicazioni obbligatorie (Co Unilav) effettuate dal committente (la comunicazione va inviata entro 30 giorni);
  • espatrio nel periodo indennizzabile in cerca di lavoro o per altri motivi;
  • fruizione di altri tipi di prestazione (malattia, maternità, ricovero) non comunicati telematicamente;
  • avvenuta presentazione di domanda di pensione ad un ente diverso dall’Inps;
  • inizio di un’attività di lavoro subordinato, a tempo determinato o indeterminato, esclusivamente nei casi in cui il datore di lavoro non sia tenuto alle comunicazioni obbligatorie preventive di assunzione Unilav o non vi abbia ottemperato per altro motivo (lavoro estero, fallimento ecc.);
  • per qualsiasi comunicazione riguardante eventi, diversi da quelli sopraelencati, che possano avere effetto sulla disoccupazione: in quest’ultimo caso, nel modulo online Naspi-com bisogna compilare le due righe di testo libere (per esempio cambio indirizzo) e allegare documenti pertinenti alla prestazione in pagamento.

Il modello Naspi-com può anche essere utilizzato per comunicare il cambio ufficio pagatore o un nuovo Iban.

Come si accede al servizio Naspi-com?

I prerequisiti per l’accesso al servizio sono aver presentato domanda Naspi ed essere già beneficiario di Naspi.

Il servizio è accessibile dal disoccupato beneficiario di Naspi tramite codice fiscale (come username) Spid, o Pin dispositivo, carta nazionale dei servizi Cns o carta d’identità elettronica Cie (una di queste alternative, come password).

È necessario seguire, all’interno del portale web dell’Inps, il percorso: “Prestazioni e Servizi / Naspi-com: invio comunicazione”.

Dati anagrafici Naspi-com

Nella prima schermata, l’interessato deve verificare i propri dati anagrafici e di indirizzo, come si osserva nell’immagine seguente, relativa alla maschera di presentazione.

Ultima domanda Naspi presentata

Nella seconda maschera del modulo Naspi.com, l’interessato visualizza le informazioni di dettaglio sull’ultima domanda Naspi presentata e attiva, con riferimento alla quale deveinviare una comunicazione.

Informazioni da comunicare

Visualizzata la prestazione di riferimento, l’interessato deve inserire la nuova informazione da comunicare. Nella tendina del Tipo evento da comunicare bisogna scegliere tra:

  • attività lavorativa autonoma;
  • attività lavorativa subordinata;
  • espatrio;
  • malattia;
  • ricovero in ospedale;
  • maternità;
  • presentazione domanda di pensione.

Nella parte bassa della schermata vengono poi presentati i dati sintetici della domanda Naspi attiva, in lavorazione. Bisogna procedere con il bottone Avanti.

In caso di nuovo rapporto di lavoro, è necessario specificare il tipo di contratto e l’inizio o la fine della nuova attività lavorativa.

È disponibile un campo di testo libero denominato Note in aggiungere ulteriori informazioni

Bisogna successivamente prendere visione della informativa sul trattamento dati personali e procedere col bottone Avanti.

Nella pagina di riepilogo, è possibile allegare documentazione che si ritiene utile ai fini dell’istruttoria della Naspi.

Cliccando su conferma si invia la domanda; si viene, infine, indirizzati alla pagina con la funzione Salva e Stampa.



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