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Coronavirus: ecco l’ordinanza sulle mascherine

27 Aprile 2020 | Autore:
Coronavirus: ecco l’ordinanza sulle mascherine

Il commissario straordinario per l’emergenza fissa il prezzo massimo dei dispositivi chirurgici di protezione facciale. Ecco i vari tipi.

Un solo articolo, due righe e mezza per porre fine alle speculazioni. Il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, ha firmato un’ordinanza, già pubblicata in Gazzetta Ufficiale, con cui viene fissato il prezzo massimo consentito per la vendita delle mascherine. Un dispositivo che continua ad essere obbligatorio per poter uscire di casa anche dopo il 4 maggio, data in cui comincerà la fase 2 come disposto dal nuovo Dpcm presentato ieri sera dal premier Giuseppe Conte.

L’ordinanza (che puoi scaricare qui) riguarda le mascherine chirurgiche, che non dovranno essere pagate più di 50 centesimi di euro più Iva. Nel dettaglio, il provvedimento di Arcuri recita: «Il prezzo finale di vendita al consumo non può essere superiore per ciascuna unità a 0,50 euro, al netto dell’imposta sul valore aggiunto».

Il prezzo stabilito riguarda «le mascherine facciali di tipo medico» aventi determinate caratteristiche. I dispositivi di tipo I:

  • efficienza di filtrazione batterica (BFE) del 95%;
  • pressione differenziale ((Pa/cm quadro) inferiore a 40;
  • pulizia microbica (ufc/g) uguale o inferiore a 30.

Mascherine di tipo II:

  • efficienza di filtrazione batterica (BFE) uguale o superiore al 98%;
  • pressione differenziale ((Pa/cm quadro) inferiore a 40;
  • pulizia microbica (ufc/g) uguale o inferiore a 30.

Mascherine di tipo III:

  • efficienza di filtrazione batterica (BFE) uguale o superiore al 98%;
  • pressione differenziale ((Pa/cm quadro) inferiore a 60;
  • pressione di resistenza agli spruzzi uguale o maggiore a 16;
  • pulizia microbica (ufc/g) uguale o inferiore a 30.

Va ricordato che l’utilizzo delle mascherine sarà obbligatorio ovunque, sia per chi si deve recare al lavoro sia per chi vuole fare una passeggiata o andare a visitare un parente.


note

Autore immagine: Canva.com


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1 Commento

  1. Peccato che adesso non le troviamo più perchè la speculazione (se c’è) non è al passaggio del dettagliante, ma a monte nella catena e i grossisti stanno cancellando gli ordini. Così paradossalmente la signora Maria può fare le spese con uno straccio sul naso , ma i datori di lavoro non trovano materiale per i lavoratori.

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