Cronaca | News

Coronavirus: ecco quanto spenderemo per le mascherine

27 Aprile 2020 | Autore:
Coronavirus: ecco quanto spenderemo per le mascherine

Si stima una spesa di oltre 2 miliardi di euro per l’acquisto dei dispositivi di sicurezza.

Secondo quanto annunciato dal presidente del consiglio Giuseppe Conte durante la conferenza stampa di ieri, pagheremo 50 centesimi per l’acquisto dei dispositivi di protezione contro il Coronavirus (per maggiori informazioni leggi l’ordinanza sulle mascherine). Nei prossimi 6 mesi, secondo un’elaborazione dell’Unione europea delle cooperative Uecoop, si registrerà una spesa di oltre due miliardi di euro per famiglie e aziende per l’acquisto delle mascherine anti contagio.

In vista delle ripartenza del 4 maggio – sottolinea Uecoop in una nota stampa riportata dall’agenzia Adnkronos- nelle aziende e nelle cooperative è corsa ai dispositivi di sicurezza oltre che a una generale riorganizzazione degli spazi e delle procedure di lavoro. Ma – evidenzia Uecoop – resta il problema degli approvvigionamenti considerato che molte realtà faticano a trovare tutto il materiale necessario in previsione di una convivenza di mesi con il rischio contagio in attesa del vaccino, mentre le protezioni al viso più professionali arrivano a costare anche 11 euro l’una.

Le mascherine nelle case di riposo

La situazione più delicata è quella delle case di riposo in cui sono presenti più di 300mila anziani in più di 7mila strutture a livello nazionale, alcune delle quali investite in piena dalla pandemia. Nella lotta al Coronavirus, gli operatori in servizio nelle case di riposo devono essere dotati di tutti gli strumenti di protezione.

Il focolaio in una casa di riposo – evidenzia Uecoop – può trasformarsi, come già è successo, in un dramma per i nonni ricoverati, per i loro parenti e per gli stessi operatori socio sanitari che li seguono ogni giorno.

L’emergenza coronavirus ha evidenziato il ruolo del settore dell’assistenza agli anziani che nei prossimi anni sarà sempre più importante considerato il progressivo invecchiamento della popolazione italiana con oltre 14mila ultracentenari e 13,8 milioni di over 65 in crescita di quattro milioni nei prossimi 15 anni con un balzo del 29% secondo un’elaborazione dell’Unione europea delle cooperative sull’ultimo report di Ubi Banca sulle RSA in Italia.

L’obbligo della mascherina

Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova e componente della task force della Regione Liguria, ha commentato le misure annunciate ieri sera dal premier Conte sulla fase 2 dell’emergenza Covid-19, tra cui l’obbligo di indossare le mascherine “nei luoghi confinati aperti al pubblico inclusi i mezzi di trasporto”.

All’Adnkronos Salute, ha evidenziato che “L’obbligo della mascherina va bene quando non possiamo mantenere il distanziamento sociale. Ma alla ‘dittatura’ della mascherina non ci sto. Io non la metto se esco all’aperto, certo se vado al supermercato la indosso. Ma non deve far pensare che sia la soluzione al Covid-19“.

Vendita mascherine nelle  farmacie e nelle parafarmacie

Tutte le farmacie e le parafarmacie italiane saranno messe in condizione, dal commissario Domenico Arcuri, di vendere a tutti i cittadini le mascherine chirurgiche al prezzo massimo di 0,50 euro, al netto dell’Iva, che è stato fissato ieri con una sua ordinanza. Questo avverrà senza alcun danno economico per i farmacisti italiani. Lo prevede l’accordo sottoscritto dal CommissarioDomenico Arcuri e dall’Ordine dei farmacisti, Federfarma e Assofarm.

Alle farmacie che, negli ultimi giorni, hanno acquistato dispositivi di protezione ad un prezzo superiore ai 50 centesimi verrà garantito, secondo quanto prevede l’intesa, un ristoro ed assicurate forniture aggiuntive tali da riportare la spesa sostenuta, per ogni singola mascherina, al di sotto del prezzo massimo deciso dal Governo.

Nelle prossime ore verrà sottoscritto un ulteriore accordo che consentirà alle associazioni di farmacisti di negoziare, congiuntamente con il Commissario, l’acquisizione di importanti quantitativi di mascherine ad un prezzo inferiore a quello massimo fissato dall’ordinanza n. 11. Si garantisce, concretamente, il diritto alla salute di tutti i cittadini, la possibilità di acquistare le mascherine ad un prezzo giusto, si blocca qualsiasi forma di speculazione, non si danneggiano i farmacisti che con spirito di servizio e sacrifici hanno svolto e continueranno a svolgere un ruolo importante nella gestione della epidemia da SARS – CoV-2.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube