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Posso vendere da privato su Amazon?

31 Luglio 2020 | Autore:
Posso vendere da privato su Amazon?

Account base di Amazon per i venditori non professionisti: come funziona e quanto costa? Cosa bisogna fare per vendere su Amazon senza partita iva?

Internet ci rende tutti più vicini e ci consente di raggiungere persone che risiedono molto distanti da noi. Ciò è importante non solo per mantenere i rapporti interpersonali ma anche per esigenze lavorative; basti solamente pensare che oggi è possibile effettuare acquisti presso magazzini che si trovano a centinaia di chilometri di distanza e ricevere la merce direttamente a casa in pochi giorni. Su questo meccanismo di vendite online ha fatto la sua fortuna il noto store commerciale Amazon, il quale consente a chiunque di potersi avvalere della sua piattaforma per mettere in vendita ciò che più piace. Ecco perché molti si pongono la seguente domanda: posso vendere da privato su Amazon?

Come anticipato, Amazon consente anche ai semplici privati, cioè a coloro che non sono venditori di professione o imprenditori, di poter vendere prodotti, beni o merci attraverso i servizi offerti dalla più nota azienda di commercio elettronico. Dunque, anche se non sei titolare di una partita iva puoi vendere su Amazon; con alcune limitazioni, però. Se l’argomento ti interessa e vuoi saperne di più, prosegui nella lettura: scopriremo insieme come vendere su Amazon senza avere partita Iva.

Amazon: serve partita Iva per vendere?

Se vuoi vendere alcuni oggetti su Amazon non devi necessariamente possedere la partita iva: puoi semplicemente registrarti con un account base e mettere in esposizione i beni che vuoi cedere.

Come ti spiegherò nei prossimi paragrafi, però, non essere un venditore professionale ti porrà dei limiti da rispettare.

Amazon: cosa può vendere un privato?

Registrandosi ad Amazon un privato può decidere di vendere ciò che più gli piace. In genere, si tratta di prodotti di seconda mano, cioè beni già utilizzati di cui ci si intende disfare.

Tuttavia, non sono poche le persone che decidono di affidarsi alle vetrine di Amazon per mettere in vendita beni che sono il frutto del proprio lavoro personale: pensa all’appassionato di bricolage che decida di vendere alcuni lavoretti in legno.

Dunque, il privato cittadino può vendere su Amazon sia i suoi vecchi beni usati sia oggetti del tutto nuovi, come ad esempio le creazioni originali.

Come iscriversi ad Amazon per vendere?

Se vuoi vendere su Amazon senza essere un professionista e senza avere la partita iva ti basterà seguire le semplici indicazioni che sto per darti.

Amazon mette a disposizione di quanti vogliano vendere sul proprio portale uno specifico profilo denominato Account di Base. Si tratta di una semplice registrazione mediante la quale si potranno mettere in mostra su Amazon i propri prodotti per poi venderli agli interessati.

Se vuoi registrarti all’Account di base ti basterà cliccare qui.

La registrazione chiederà l’inserimento dei tuoi dati personali ma non della partita iva: e infatti, come già ricordato, non è necessaria la partita Iva per poter vendere su Amazon.

L’iscrizione è gratuita: Amazon pretenderà le commissioni su ciascun articolo solamente in caso di vendita. Al momento dell’iscrizione, verranno chieste le seguenti informazioni:

  • numero di carta di credito;
  • numero di telefono;
  • i dati anagrafici, compreso il documento d’identità;
  • le coordinate bancarie.

Per la precisione, per vendere su Amazon da privato, una volta dentro il tuo account devi recarti sul tuo nome e selezionare la voce Vendere su Amazon; nella pagina che si aprirà clicca in fondo sul tasto Piani e tariffe; arriverai così alla pagina dedicata all’Account di base.

Una volta inseriti tutti i dati elencati sopra potrai passare alla creazione del tuo negozio virtuale. In questa fase della registrazione dovrai dare un nome al tuo negozio su Amazon e dopo un’ulteriore verifica la registrazione è completata e potrai accedere al tuo store.

Al termine dell’iscrizione, potrai immediatamente caricare l’inventario dei beni che intendi vendere con la massima facilità. Dopo esserti registrato per la vendita online, usa l’interfaccia web o i file di testo per inserire rapidamente le inserzioni su uno o più siti europei di Amazon (in Inghilterra, Spagna, Germania, Francia, ecc.), in modo tale da avere la massima visibilità possibile.

Cosa si può vendere su Amazon?

Su Amazon sei libero di vendere praticamente tutto. Si tratta di una vasta gamma di prodotti, nuovi e usati, appartenenti alle seguenti categorie: casa e cucina, giardino, fai da te, elettronica e informatica, ecc.

La scelta delle categorie di beni da vendere è molto importante perché, come ti spiegherò, Amazon applica una commissione variabile in base al tipo di prodotto venduto.

Amazon ti comunica tramite e-mail e sul pannello di controllo quando è stato effettuato un ordine. Puoi occuparti direttamente dell’imballaggio e della spedizione dei prodotti ai clienti oppure lasciare che Amazon si occupi della logistica e ti aiuti nella spedizione.

L’importo dovuto viene depositato sul tuo conto bancario al netto delle commissioni per il servizio; ti viene inoltre inviata un’email di notifica.

Quanto costa vendere su Amazon da privato?

La registrazione all’Account base di Amazon è gratuito. Ci sono però dei costi da sostenere: per ogni articolo venduto, Amazon chiede 99 centesimi oltre alle commissioni.

Per la precisione, le commissioni sono così ripartite:

  • una commissione fissa di chiusura pari a 99 centesimi;
  • una commissione variabile per segnalazione, che consiste in una tariffa di gestione della transazione che varia in base alla tipologia di prodotto. Per esempio, sui prodotti di bellezza la commissione è dell’8% per prodotti con un prezzo di vendita totale fino a dieci euro e del 15% per prodotti con un prezzo di vendita totale superiore a dieci euro;
  • nel caso tu abbia scelto di vendere articoli come libri, musica, video, videogiochi e software. I venditori dovranno pagare una commissione di chiusura per ciascun articolo media venduto che va da 1,01 euro ai 0,81 euro.

A parte ciò, non dovrai sostenere alcun costo fisso: l’iscrizione è gratuita e non c’è alcuna quota mensile o annuale di abbonamento. In pratica, paghi Amazon solamente se vendi qualcosa. Il prezzo della merce da vendere lo stabilirai tu liberamente.

Amazon: quali sono i limiti alla vendita?

L’Account base di Amazon che consente ai privati senza partita Iva di vendere sulla piattaforma online ha però un limite: quello del numero delle vendite: con l’Account base di Amazon non potrai superare le 40 vendite al mese.

Se oltrepassi questa soglia, Amazon ti considererà un professionista delle vendite e ti chiederà di attivare l’Account Pro: quest’ultimo consente agli iscritti di poter effettuare un numero di vendite illimitato dietro pagamento delle commissioni e di un abbonamento mensile pari a 39 euro (iva esclusa). L’Account Pro, si noti bene, è destinato solamente ai possessori di partita Iva.

Vendere su Amazon: bisogna dichiarare i guadagni al Fisco?

Anche se sei un venditore occasionale e, dunque, sei iscritto all’Account base di Amazon, i guadagni ottenuti con le tue vendite devono essere dichiarati al Fisco italiano.

In altre parole, anche se non hai una partita Iva per legge sei obbligato a dichiarare ogni tipo di introito, anche se occasionale.

L’unico caso in cui non devi dichiarare nulla al Fisco è nell’ipotesi in cui tu venda oggetti usati a un prezzo inferiore rispetto a quello che hai versato per acquistarli: in una circostanza del genere, infatti, non c’è nessun tipo di lucro, nel senso che rivendere a un prezzo più basso non costituisce un introito fiscalmente rilevante.


note

Autore immagine: Canva.com


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