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Si può cambiare assicurazione prima della scadenza?

28 Aprile 2020
Si può cambiare assicurazione prima della scadenza?

I casi in cui è possibile recedere dal contratto assicurativo e passare ad un’altra polizza.

Quanto volte capita di essere insoddisfatti della propria polizza Rc auto? Costi eccessivi o una cattiva assistenza in caso di sinistri sono le ragioni più frequenti che spingono l’automobilista a passare ad un’altra compagnia. Ma si può cambiare assicurazione prima della scadenza? La risposta è “no”, perché occorre attendere il termine indicato nel contratto (cioè dodici mesi), ma in determinati casi (come ad esempio furto, incendio, rottamazione del veicolo, ecc.) è possibile disdire anche prima e sottoscrivere una nuova polizza senza pagare alcuna penale.

Altra opzione, invece, è il diritto di ripensamento da esercitare entro 14 giorni solo per contratti assicurativi sottoscritti a distanza, cioè tramite internet o call center. Hai trovato una polizza auto più vantaggiosa? Non sei soddisfatto della tua compagnia assicurativa? Allora ti invito a proseguire nella lettura del seguente articolo.

Assicurazione Rc auto: cos’è e quanto dura?

L’assicurazione per la responsabilità civile (Rc) è un obbligo che spetta a chiunque voglia circolare su una strada a bordo di un veicolo a motore. Se sei sprovvisto di assicurazione non solo rischi il sequestro del mezzo, ma devi anche risarcire eventuali danni arrecati a terzi in caso di sinistro.

Generalmente, il contratto con l’assicurazione dura dodici mesi, scaduti i quali si è liberi di cambiare compagnia assicurativa senza dover inviare alcuna disdetta a quella precedente. Da qualche anno, infatti, non è più in vigore il tacito rinnovo, cioè la clausola grazie alla quale il contratto assicurativo si rinnovava automaticamente alla scadenza, a meno che l’assicurato non inviasse pronta disdetta (tramite raccomandata A/R o PEC) con un preavviso di almeno 60 giorni. La suddetta clausola, invece, sussiste ancora per le polizze accessorie, ossia quelle facoltative che si possono aggiungere all’assicurazione RC auto principale, come per esempio la copertura per danni da atti vandalici. In questo caso, quindi, per recedere dal contratto assicurativo è necessario inviare ancora una lettera di disdetta (rispettando sempre il preavviso di almeno 60 giorni).

Si può cambiare assicurazione prima della scadenza?

Immagina di aver trovato una polizza a prezzi più vantaggiosi. In tal caso, è lecito domandarsi se è possibile cambiare assicurazione prima della scadenza. La risposta è affermativa in caso di:

  • vendita;
  • rottamazione;
  • furto;
  • incendio;
  • decesso dell’intestatario della polizza.

Nelle suddette ipotesi, quindi, è legittimo cambiare compagnia prima della scadenza del contratto senza che sia necessario pagare alcuna penale. Inoltre, il proprietario del veicolo può richiedere alla compagnia assicurativa l’intero importo del premio non goduto.

Ovviamente, è necessario inviare una disdetta, allegando tutta la documentazione da cui si evince l’evento (furto, incendio, vendita, ecc.). Successivamente, si è liberi di scegliere un’altra compagnia, la quale sulla base dell’attestato di rischio (cioè il documento che riporta eventuali incidenti) deciderà se aumentare o diminuire la classe di merito indicata con il meccanismo del bonus-malus.

Se, invece, non ricorre alcune delle predette ipotesi, è necessario attendere che scada il contratto (cioè 12 mesi) per passare ad un’altra compagnia, altrimenti si è comunque tenuti a pagare l’intera annualità. In ogni caso, nulla vieta di sottoscrivere, nel frattempo, un altro contratto assicurativo, pagando due polizze contemporaneamente.

Attenzione: come già spiegato, se hai sottoscritto una polizza aggiuntiva (ad esempio, quella Kasko) vale ancora la regola del tacito rinnovo, quindi per il recesso devi inviare – entro 60 giorni dalla scadenza – una raccomandata con ricevuta di ritorno alla compagnia assicuratrice e comunicare la volontà di recedere dal contratto. La disdetta deve contenere l’indicazione esatta della polizza che si intende disdire, il numero e la data di scadenza. 

Un’ultima possibilità è il diritto di ripensamento, da esercitare entro 14 giorni dalla data di ricezione dei documenti assicurativi. In pratica, si tratta della formula “Soddisfatto o Rimborsato” e vale solo per le polizze di durata complessiva superiore a 6 mesi, stipulate tramite call center o internet. Non è necessario indicare il motivo del ripensamento né occorre pagare alcuna penale.

Si può cambiare assicurazione dopo un incidente stradale?

Supponiamo che tu abbia provocato un incidente. Non ti sei fermato alla stop e hai preso in pieno un’altra macchina provocandogli ingenti danni alla carrozzeria. In tal caso, puoi passare ad un’altra compagnia? Devi sapere che il cambio di assicurazione dopo un sinistro è una pratica illegale, finalizzata solitamente a nascondere un incidente nel quale si è avuta una responsabilità maggiore del 50%. Lo scopo, infatti, è stipulare un contratto con una nuova compagnia assicurativa in modo da avere una classe di merito più bassa prima di ricevere l’attestato di rischio. Questo perché nel nostro Paese si hanno due anni di tempo per denunciare un sinistro.

Tale escamotage è stato in parte risolto con l’introduzione dell’attestato di rischio elettronico che consente alla nuova compagnia assicurativa di conoscere in tempo reale – consultando una banca dati – eventuali incidenti eventualmente commessi dall’automobilista.

Si può sospendere l’assicurazione?

Forse non sai che esiste anche la possibilità di sospendere l’assicurazione della propria auto se non la si utilizza per un periodo di tempo da 3 a 12 mesi continuativi. Come fare? Basta trasmette alla propria compagnia assicurativa:

  • il certificato di assicurazione;
  • il tagliando esposto sul parabrezza dell’auto (cosiddetto contrassegno);
  • la carta verde: il documento che estende la validità della copertura Rca al di fuori dello Stato in cui è stipulata.

Alla fine della sospensione, la compagnia emetterà nuovamente il contrassegno, il certificato e la carte verde inviandoli direttamente all’assicurato.


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