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Come firmare un contratto con firma digitale

29 Aprile 2020 | Autore:
Come firmare un contratto con firma digitale

Le innovazioni tecnologiche applicate alla vita giuridica. Quali sono le novità nei rapporti obbligatori?

Hai ottenuto il tuo primo posto di lavoro? Hai acquistato un elettrodomestico a rate? Hai accettato una promozione telefonica? In tutti questi casi, devi sottoscrivere un contratto. O meglio: devi perfezionare l’accordo che hai già raggiunto con l’altra parte.

Come vedremo, la firma è soltanto uno degli elementi costitutivi di un rapporto obbligatorio, ma forse è il più importante di tutti. È la sigla che ti obbliga definitivamente, è l’assenso irrevocabile al tuo impegno. Ha lo stesso valore di una stretta di mano per i patti tra amici (per chi ancora ci crede), ma ha un’importanza giuridica del tutto peculiare.

In materia di firma contrattuale, di recente, sono state introdotte delle importanti novità, soprattutto per le imprese. Esse sono frutto delle innovazioni informatiche e tecnologiche che caratterizzano la nostra era. Anche il mondo del diritto, infatti, si sta adeguando ai nuovi scenari.

Se ti stai allora chiedendo come firmare un contratto con firma digitale, questo articolo fa al caso tuo. È questo l’argomento che affronteremo nelle righe che seguono.

Elementi essenziali del contratto

Il contratto è l’accordo che due o più persone stipulano per regolare, costituire o estinguere un rapporto giuridico a contenuto patrimoniale. I soggetti della relazione si impegnano a fare o non fare qualcosa a beneficio degli altri. Ecco perché, nella maggior parte dei casi, si parla di contratti a prestazioni corrispettive: il beneficio che deriva dal patto è, infatti, reciproco.

La figura del contratto scandisce ogni momento della nostra vita. Pensa alla spesa al supermercato: quando metti i prodotti nel carrello e ti rechi alla cassa per pagare stai concludendo un contratto tacito. In altri termini, ti obblighi a pagare il prezzo dei prodotti che hai selezionato e il proprietario del negozio si impegna a consegnarti la merce venduta.

In alcuni casi, il legislatore, per l’importanza della relazione che viene alla luce, impone alle parti di rispettare alcuni requisiti: pensa, ad esempio, alla forma scritta per un contratto di locazione.

In linea di massima, gli elementi essenziali del rapporto contrattuale sono i seguenti:

  1. le parti: si tratta dei soggetti tra i quali si instaura l’accordo;
  2. la causa: è la ragione giuridica che giustifica il contratto;
  3. l’oggetto: corrisponde alla prestazione alla quale si impegnano le parti dell’accordo;
  4. la forma: è la struttura che il contratto deve assumere; può essere scritta oppure orale.

La firma del contratto

In alcune ipotesi, il codice civile o le leggi speciali impongono la forma scritta del contratto. In questi casi, le parti sono costrette a produrre un documento idoneo ad attestare la validità dei rapporti posti in essere o utile alla loro dimostrazione (in sede giudiziale o stragiudiziale).

Quando per il contratto il legislatore impone la forma scritta, è un elemento fondamentale la sottoscrizione delle parti. La firma di regola è posta in calce all’accordo, ma in alcuni casi è obbligatoria la sua apposizione in ogni pagina del contratto. In altre ipotesi, sono previste più sottoscrizioni in un unico documento per l’accettazione delle clausole vessatorie, ossia di condizioni che impongono un sacrificio maggiore a una delle parti.

La firma deve essere inserita dalle persone di proprio pugno: in questo caso, si parla di firma autografa.

Quando la semplice sottoscrizione non è sufficiente, è necessaria l’autenticazione da parte di un pubblico ufficiale. In tale ipotesi, si chiede a una terza persona (pensa, ad esempio, al funzionario comunale) di attestare la sua originalità. Una procedura analoga è prevista per l’affidamento dell’incarico a un avvocato: quando firmi il mandato, il legale controfirma e si assume la responsabilità di dichiarare la veridicità e l’autenticità della tua sottoscrizione.

La firma digitale: cos’è e come funziona

Di recente, il codice dell’amministrazione digitale ha introdotto delle interessanti disposizioni sulla sottoscrizione dei rapporti contrattuali. Ha previsto una tipologia particolare di firma elettronica che prende, appunto, il nome di firma digitale. Essa si basa su una serie chiavi crittografiche (ossia segrete) collegate in maniera univoca alla generalità del suo titolare.

La firma digitale ha la stessa validità di quella autografa, ma a differenza di questa non può essere alterata o falsificata e, quindi, non può essere ripudiata dal suo titolare. Infatti, tale tipologia di sottoscrizione assolve a esigenze di trasparenza, autenticità, verità e originalità; ne consegue una maggiore certezza dei rapporti giuridici.

Le tipologie di firme digitali proposte dal mercato sono molteplici e appartengono a diverse classi di costo: vi sono quelle associate a una chiavetta usb, quelle connesse a una smart card o, ancora, quelle collegate a un sistema otp con display. In tutti i casi, a parte un periodo di rodaggio iniziale, utilizzare tali strumenti è piuttosto semplice e alla portata di tutti, soprattutto di coloro ai quali è imposto il possesso della firma digitale (professionisti, imprese, pubbliche amministrazioni).

Come utilizzare la firma digitale

La procedura da seguire per sottoscrivere un contratto con firma digitale, una volta imparata e assimilata, diventa piuttosto semplice. Alcune difficoltà si possono riscontrare le prime volte e, quindi, è bene farsi spiegare tutto dal consulente o leggere attentamente le istruzioni d’uso.

I passaggi da seguire sono i seguenti:

  • convertire il documento in file non modificabile (pensa, ad esempio, alla conversione di un word in pdf);
  • aprire il dispositivo rilasciato da un’Autorità di certificazione accreditata in Italia o nell’Unione Europea;
  • caricare il documento da sottoscrivere e cliccare sul pulsante “firma”;
  • scegliere il tipo di busta crittografata;
  • inserire la password e il pin associati al tuo dispositivo.

Conclusa la procedura, il tuo contratto è perfettamente valido e pronto all’uso.



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