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Cambiare assicurazione alla scadenza annuale

29 Aprile 2020
Cambiare assicurazione alla scadenza annuale

Una volta passati dodici mesi si può passare a un’altra compagnia assicurativa?

Sei stufo della tua polizza auto? Hai trovato un’offerta più conveniente? Devi sapere che cambiare assicurazione alla scadenza annuale non è poi così difficile. Basta sottoscrivere un contratto con un’altra compagnia e il gioco è fatto. Fino a poco tempo fa, invece, era prevista la clausola del tacito rinnovo. In altre parole, se l’assicurato non provvedeva a inviare una disdetta, la polizza si rinnovava automaticamente di anno in anno.

Oggi, fortunatamente, le cose sono cambiate e il tacito rinnovo è previsto solo per le garanzie accessorie, cioè quelle facoltative che si possono liberamente aggiungere alla polizza principale. Ma procediamo con ordine e vediamo, in particolare, come cambiare assicurazione alla scadenza annuale.

A cosa serve l’assicurazione?

Partiamo da un esempio pratico.

Caio ha acquistato una bella macchina dopo tanti sacrifici. Non vede l’ora di poter circolare per le strade, ma non ha ancora l’assicurazione. Decide, però, di fare solo un giro nei pressi della sua abitazione, ma ad un certo punto non rispetta il segnale di stop e prende in pieno una motocicletta causando danni alla carrozzeria e al conducente. 

Ebbene, nell’esempio che ti ho riportato puoi facilmente intuire che l’assicurazione è obbligatoria per la circolazione su strada di tutti i veicoli a motore, in caso contrario si rischia il sequestro del mezzo. Inoltre, la polizza copre i danni – fino ad un massimale prestabilito nel contratto – involontariamente causati a persone e cose in caso di incidenti stradali.

Cambiare assicurazione alla scadenza annuale

Un contratto assicurativo ha, in genere, una durata non superiore a 12 mesi. Una volta sottoscritta la polizza, l’assicurato si impegna a pagare – solitamente in due rate – il premio integrale, cioè il prezzo versato all’assicurazione in cambio delle garanzie prestate. Scaduto il contratto senza aver saldato, l’assicurato ha 15 giorni di tempo – il cosiddetto periodo di mora – per pagare quanto dovuto, usufruendo della copertura assicurativa. 

Se hai intenzione di cambiare assicurazione, allora non devi fare altro che attendere la scadenza naturale del contratto assicurativo per poi passare ad altra compagnia senza dover inviare alla precedente né disdetta né preavviso. È sufficiente, infatti, scegliere un’altra compagnia e sottoscrivere una nuova polizza.

Inoltre, non c’è più bisogno di trasmettere una copia dell’attestato di rischio cartaceo (ossia il documento che certifica eventuali sinistri relativi all’autovettura) alla nuova compagnia perché quest’ultima può verificare i dati direttamente da una banca dati online grazie all’introduzione dell’attestato di rischio elettronico.

Come già anticipato, da qualche anno, è stata abrogata la clausola del tacito rinnovo, in virtù della quale la polizza si rinnovava automaticamente alla scadenza, a meno che l’assicurato non inviasse pronta disdetta (tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o posta elettronica certificata) con un preavviso di almeno 60 giorni.

Ad oggi, quindi, chiunque voglia sottoscrivere un contratto con un’altra compagnia assicurativa, perché ad esempio insoddisfatto della precedente, può farlo liberamente alla scadenza senza che sia necessario manifestare la propria volontà di recedere. Attenzione però: se oltre alla polizza RC auto si hanno anche delle garanzie accessorie (come, ad esempio, la polizza cristalli), allora è indispensabile inviare una lettera di disdetta (rispettando sempre il preavviso di almeno 60 giorni) indicando la polizza che si intende disdire, il numero e la data di scadenza. 

Tirando le somme, se alla scadenza del contratto non intendi dare il consenso per il rinnovo, sei libero di sottoscrivere la polizza con un’altra compagnia senza che sia necessario inviare disdetta o preavviso. 

Cambiare assicurazione prima della scadenza annuale

Capita spesso di voler cambiare la compagnia assicurativa prima della scadenza annuale perché non si è pienamente soddisfatti oppure per aver trovato nel frattempo un’offerta molto più vantaggiosa. In tal caso, però, le cose si complicano perché, come già spiegato, non è possibile passare ad altra compagnia prima che siano trascorsi i famosi 12 mesi (o altro termine indicato nel contratto). In caso contrario, si è comunque costretti a pagare l’intero premio, quindi le rate non ancora versate. 

Tuttavia, è possibile recedere dal contratto assicurativo prima della scadenza annuale in caso di vendita, rottamazione, furto, incendio o decesso dell’intestatario della polizza. In tali ipotesi, infatti, è sufficiente inviare alla compagnia la documentazione da cui si evince l’evento e richiedere l’intero importo del premio non goduto.

Cambiare assicurazione dopo un sinistro stradale

Quante volte capita di essere distratti alla guida? Se poi ci si mette anche la sfortuna, allora ci vuole davvero poco a causare un incidente con un altro veicolo. Ebbene, quando la responsabilità del sinistro è principalmente tua, perché magari hai tamponato l’auto mentre eri in attesa al semaforo, sappi che non puoi fare il furbetto e cambiare assicurazione solo per avere una classe di merito più bassa. Si tratta, infatti, di una pratica illegale che oggi è ostacolata dall’avvento dell’attestato di rischio elettronico che consente alla nuova compagnia assicurativa la possibilità di conoscere per tempo, e non dopo mesi, eventuali incidenti eventualmente commessi dall’automobilista.

Quando e come sospendere l’assicurazione

A volte, può capitare di non dover utilizzare la propria macchina per lunghi periodi. In tali casi, esiste la possibilità di poter sospendere l’assicurazione a condizione che non si utilizzi l’auto da 3 a 12 mesi. Ovviamente, per sospendere la polizza è necessario trasmettere alla propria compagnia assicurativa il contrassegno (il tagliando che esponi sul parabrezza del veicolo), il certificato di assicurazione e la carta verde (cioè il documento di validità della copertura RCA anche al di fuori dell’Italia).

Successivamente, la polizza verrà sospesa e la compagnia provvederà a inviarti nuovamente – al termine del periodo – tutti i documenti necessari per circolare con il veicolo.



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