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Notificazione a mezzo posta: erronea indicazione del nome della parte

16 Ottobre 2013
Notificazione a mezzo posta: erronea indicazione del nome della parte

L’errore è sanabile se dall’atto è facile individuare il reale destinatario.

 

La notificazione a mezzo posta di un atto processuale è valida anche se, sia nell’atto, sia nella relata di notifica, è sbagliato il nome di battesimo del convenuto purché, in base agli elementi contenuti nell’atto o nella relata, è possibile individuare con certezza il reale destinatario dell’atto.

A dirlo è una sentenza della Cassazione dello scorso mese di agosto [1].

La vicenda

Nel caso di specie, il difensore, in qualità di domiciliatario del convenuto, si è rifiutato di ricevere l’atto perché il prenome del destinatario indicato in raccomandata non corrispondeva a quello della parte assistita. Tuttavia la cassazione ha ritenuto la notifica valida in quanto il difensore poteva ren­dersi conto dell’errore materiale da una semplice lettura dell’atto notificato.


note

[1] Cass. sent. n. 18427 del 1.08.2013.


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