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Lettera di separazione: modello

1 Maggio 2020
Lettera di separazione: modello

Facsimile lettera dell’avvocato con cui informa il coniuge della volontà dell’altro di avviare la procedura di separazione: la scelta tra la consensuale e la giudiziale. 

Marito e moglie si possono separare o perché decidono entrambi di rivolgersi allo stesso avvocato per delegargli l’intera procedura (il che succede, il più delle volte, quando i due hanno già trovato un accordo sugli aspetti principali del distacco) oppure perché è solo uno dei due a rivolgersi all’avvocato per chiedere la separazione dall’altro. Quest’ultimo pertanto riceverà la cosiddetta lettera di separazione con cui gli viene comunicata l’intenzione del coniuge di avviare la procedura giudiziaria e, a tal fine, di tentare prima la strada di un bonario componimento.

Prima di scoprire un possibile modello della lettera di separazione, dobbiamo comprendere quali sono gli effetti di tale atto, come ci si deve comportare, quanto tempo si ha a disposizione per procedere alla nomina del proprio avvocato. Lo faremo nel corso di questo articolo.

Lettera di separazione: chi la scrive?

A poter scrivere la lettera di separazione può essere tanto il coniuge interessato quanto il suo avvocato. Nella quasi totalità dei casi è quest’ultimo a provvedervi prima di depositare il ricorso in tribunale, proprio al fine di sondare la possibilità di addivenire a un incontro ed evitare la causa. 

La separazione infatti può essere di due tipi:

  • separazione consensuale: si risolve in un’unica udienza dinanzi al giudice il quale convalida l’accordo già concluso tra le parti. È quindi necessario che marito e moglie raggiungano un’intesa con l’ausilio dei loro avvocati (è possibile anche una difesa con un solo avvocato). Non c’è quindi uno scontro giudiziario perché le parti hanno raggiunto una decisione su tutti gli elementi della separazione: dal mantenimento all’assegnazione della casa, dalla collocazione dei figli all’affidamento, ecc.. La separazione consensuale può avvenire anche in Comune, dinanzi al sindaco (a condizione però che la coppia non abbia figli minori, disabili o, se maggiorenni, non ancora autosufficienti); dinanzi al Comune si può solo prevedere un assegno di mantenimento ma non è possibile disporre trasferimenti di proprietà di beni mobili o immobili. In alternativa c’è la negoziazione assistita, che è una sorta di “contratto” redatto dagli avvocati delle parti e poi sottoscritto dalle parti, infine “vidimato” dal tribunale;
  • separazione giudiziale: avviene tutte le volte in cui i coniugi non trovano un accordo o quando la separazione è richiesta solo da uno dei due col dissenso dell’altro. L’avvocato dell’interessato deposita un ricorso in tribunale che dà il via a una vera e propria causa, in cui le parti saranno chiamate a difendersi e a offrire le prove a sostegno delle proprie posizioni.

Dunque la lettera di separazione che l’avvocato invia non appena ricevuto il mandato dal proprio cliente è rivolta a incentivare un accordo per procedere alla separazione consensuale. La quale, oltre a far risparmiare costi e tempi alle parti, ha un altro vantaggio: consente di avviare le carte per il divorzio dopo solo 6 mesi. Se invece ci dovesse essere una separazione giudiziale, il divorzio potrebbe essere attivato non prima di 1 anno. 

Non è la legge a prevedere la necessità di una lettera formale prima di avviare la separazione: si tratta di una prassi che però serve per sondare il campo ed evitare inutili scontri giudiziari.

Lettera di separazione: cosa contiene?

Il più delle volte la lettera di separazione si limita a informare il destinatario della volontà del proprio coniuge di chiedere al tribunale la separazione e, a tal fine, lo si invita a prendere contatti con l’avvocato. Contatti che, appunto, serviranno a definire – laddove possibile – una linea comune per una separazione consensuale. 

Quando però la separazione è burrascosa – ad esempio, quando ricorrono episodi di violenze fisiche e/o psicologiche, infedeltà, abbandono del tetto coniugale – la lettera di separazione è molto più “forte” ed è rivolta a indicare le pretese del coniuge (addebito, mantenimento, assegnazione della casa, ecc.).

Lettera di separazione: quanto tempo c’è?

Di norma, la lettera di separazione assegna al destinatario un termine entro il quale prendere contatti con lo studio legale dell’avvocato mittente, eventualmente anche a mezzo del proprio avvocato. Non è però necessario che questi si presenti difeso da un legale, ben potendo farlo da solo. Come detto, infatti, se le parti dovessero giungere a un accordo, nulla vieterebbe loro di farsi assistere dallo stesso professionista. 

Poiché la lettera non è obbligatoria per legge, anche il termine non è fissato da alcuna norma. Così l’avvocato potrebbe dare tre giorni di tempo alla parte per prendere contatti così come un termine superiore. 

Non si tratta però di un termine perentorio. Questo significa che, anche se non viene rispettato alla lettera, non scattano conseguenze penalizzanti o sanzioni. Peraltro, anche se un coniuge decide di depositare subito il ricorso per separazione giudiziale, nulla esclude che lo si possa trasformare, in un momento successivo, in una separazione consensuale. 

Cosa fare dopo aver ricevuto la lettera dell’avvocato per la separazione?

Dopo il ricevimento della lettera dell’avvocato del proprio coniuge sarà bene innanzitutto informarsi dei propri diritti dal proprio avvocato. A riguardo ti consiglio due importanti articoli:

Diritti della moglie in caso di separazione e divorzio

Diritti del marito in caso di separazione e divorzio

Fatto ciò sarà opportuno, qualora vi sia la volontà di tentare la strada transattiva (ossia dell’accordo), prenotare un appuntamento in modo da verificare quali sono le richieste del proprio coniuge e tentare una soluzione bonaria. 

Leggi anche Lettera di separazione dell’avvocato: cosa fare.

Lettera di separazione: modello

Come anticipato, la lettera di separazione potrebbe essere scritta tanto dalla parte quanto dall’avvocato, seppur è più logico che sia quest’ultimo a farlo proprio perché sarà lui a condurre la causa. Ecco alcuni facsimili di lettera di separazione. Li troverai nel box qui sotto l’articolo. Tieni conto che il modello è identico sia che la procedura da avviare sia quella della separazione che il divorzio. Il contenuto della raccomandata è infatti lo stesso.


Modello lettera separazione o divorzio

Egr. Sig. <…> / Gent.ma Sig.ra <…>

Via / Piazza <…>

00000 Città (Prov)

Raccomandata a.r.

Oggetto: separazione personale dei coniugi /cessazione effetti civili matrimonio

Egr. Sig. / Gent.ma Sig.ra

Scrivo in nome e per conto del Sig. / Sig.ra <…> che mi ha conferito mandato al fine di avviare, nei Suoi confronti, la procedura di  separazione personale dei coniugi [oppure, in caso di divorzio: cessazione degli effetti civili del matrimonio] essendo oramai la convivenza divenuta intollerabile e improseguibile [oppure, in caso di divorzio: essendo ormai decorsi i termini di legge dal giorno della separazione].

La invito pertanto a contattare questo studio legale, al più presto e comunque entro massimo dieci giorni dal ricevimento della presente, al fine di valutare la possibilità di un accordo bonario. Ciò al fine di evitare lo scontro giudiziario e, al contrario, dar luogo a una procedura di separazione consensuale.

Qualora lo ritenesse opportuno potrà rivolgersi ad un legale di Sua fiducia allo scopo di perfezionare congiuntamente le condizioni della declaranda separazione [oppure: divorzio] e per la stesura dell’atto introduttivo. In difetto di riscontro o decorso inutilmente il suddetto termine, mi vedrò costretto a dar corso al mandato conferito ed instaurare un giudizio contenzioso nei Suoi riguardi.

In attesa di un Suo riscontro, distinti saluti.

Luogo / Data Avv. <…>

Egr. Sig. <…> / Gent.ma Sig.ra <…>

Via / Piazza <…>

00000 Città (Prov)

Raccomandata a.r.

Oggetto: separazione personale dei coniugi /cessazione effetti civili matrimonio

Egr. Sig. / Gent.ma Sig.ra

Scrivo in nome e per conto del Sig. / Sig.ra <…> che mi ha conferito mandato al fine di avviare, nei Suoi confronti, la procedura di separazione personale dei coniugi.

Da quanto apprendo dalla mia assistita, la convivenza è divenuta intollerabile a causa del Suo grave comportamento, posto in spregio delle regole del matrimonio. In particolare lei avrebbe agito nel seguente modo: [ad es: ripetute violenze fisiche e psicologiche ai danni del coniuge, abbandono del tetto coniugale, ecc.].

Pertanto, la mia assistita intende chiedere, nei Suoi riguardi, la separazione con addebito. 

Peraltro la Sig.ra <…> non è titolare di reddito sufficiente a mantenersi, sicché pretende un assegno di mantenimento per poter conservare lo stesso tenore di vita che aveva durante la convivenza matrimoniale. 

Ciò posto le assegno un termine di 3 giorni dal ricevimento della presente per addivenire a un rapido accordo con la mia assistita, per il tramite di questo studio legale, a tal fine prendendo un appuntamento con lo scrivente. 

In difetto di quanto sopra o spirato inutilmente suddetto termine, mi vedrò costretto a dar corso al mandato conferito ed instaurare un giudizio contenzioso nei Suoi riguardi.

In attesa di un Suo riscontro, distinti saluti.

Luogo / Data Avv. <…>


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