Bloccati gli sfratti per altri due mesi

1 Maggio 2020 | Autore:
Bloccati gli sfratti per altri due mesi

Fino a settembre non sarà possibile cacciare via l’inquilino moroso: si tratta di uno degli effetti del decreto Cura Italia.

Diventa di quasi sei mesi il divieto di attuare uno sfratto esecutivo. Il decreto Cura Italia, nel passaggio parlamentare prima di diventare legge, è stato modificato nella parte in cui era prevista fino al 30 giugno la «sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili, anche ad uso non abitativo». Ai 106 giorni di stop già stabiliti, se ne sono aggiunti altri 63, cioè ulteriori due mesi. Insomma: fino a settembre nessuno potrà essere sfrattato.

Con questa mossa, il Governo intende tutelare chi è in difficoltà economica, provocata in particolare da questo periodo di crisi coronavirus, e non riesce a pagare l’affitto di casa. Non avendo approvato gli aiuti per la morosità incolpevole, a causa di un iter troppo complicato, è stato deciso di prorogare il divieto degli sfratti.

Fino a settembre, dunque. Ma non è detto. Perché forse la ripresa dell’attività degli ufficiali giudiziari non sarà immediata, soprattutto nelle grandi città, dove tutto ricomincia a rilento. Il che significa che l’inquilino sulla cui testa pende la possibilità di uno sfratto potrebbe avere un margine più ampio. Dal canto loro, i proprietari non dovranno pagare le imposte sui redditi sui canoni non percepiti dalla data di convalida dello sfratto.



1 Commento

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube