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Requisiti finanziamento auto

1 Agosto 2020 | Autore:
Requisiti finanziamento auto

Acquisti, spese da sostenere, registrazioni di beni mobili, accesso al credito. Questo e molto altro sulle procedure da seguire per ottenere un prestito da una finanziaria.

Sei un diciottenne neopatentato e hai chiesto ai tuoi genitori di regalarti un’automobile tutta tua? Hai ottenuto il lavoro dei tuoi sogni e devi cambiare macchina perché sei costretto a viaggiare molto? La tua famiglia si è allargata con l’arrivo di due meravigliosi gemelli e non sai dove mettere i seggiolini?

Tutte queste situazioni sono stupende: ciascuna di esse rappresenta una tappa importante della tua vita.

Tuttavia, sotto un diverso punto di vista, è evidente che quando hai bisogno di comprare una macchina nuova sei costretto a sostenere delle spese importanti. Devi, infatti, accollarti le rate necessarie a pagare il suo prezzo. A meno che tu non abbia a disposizione tutto il denaro che ti serve (ipotesi piuttosto rara in un periodo economico di profonda crisi), devi chiedere alla concessionaria di venirti incontro. In altri termini, effettui il classico acquisto a rate e, di conseguenza, ti impegni a pagare anche la maggiorazione degli interessi.

Ma quali sono i requisiti per un finanziamento auto? La possibilità di ottenere un prestito è tutt’altro che scontata. È, infatti, necessario rientrare nel target di persone alle quali gli istituti di credito accordano fiducia. Analizziamo la questione nel dettaglio.

L’acquisto di un’automobile

Quando capisci che è giunto il momento di cambiare auto, la prima cosa da fare è quella di iniziare a guardarti intorno. È consigliabile, quindi, cominciare a:

  1. comprare le riviste specializzate per capire quale modello può fare al caso tuo;
  2. consultare i siti di vendita di macchine (nuove, usate, aziendale o a km zero) per fare dei confronti e, magari, trovare un’offerta last minute;
  3. girare tra le concessionarie di tua fiducia per farti rilasciare dei preventivi.

La scelta è tutt’altro che facile: devi selezionare con cura il veicolo che ti farà compagnia per molti anni.

Dopo una lunga trafila, tanti dubbi, conti in tasca poco rassicuranti, finalmente arrivi al dunque. Hai trovato l’automobile che soddisfa tutte le tue esigenze: è economica, funzionale, poco dispendiosa, di ultima generazione.

Ma come pagare tutta la cifra? Non hai a tua disposizione tutti i soldi necessari. Devi per forza chiedere aiuto a una finanziaria e, a questo punto, devi assumere un’ulteriore decisione. Ti affidi alle convenzioni della concessionaria o procedi in autonomia? Le conseguenze che possono derivare dall’adozione dell’una o dell’altra scelta sono notevoli.

Prestito finalizzato in concessionaria

I rivenditori di automobili sono soliti stipulare delle convenzioni con una o più finanziarie per consentire ai propri clienti di accedere al credito necessario per l’acquisto. L’accordo che viene stipulato tra concessionaria e agenzia finanziaria produce un reciproco beneficio per le parti che lo sottoscrivono: la prima ottiene una percentuale sulle pratiche concluse e la seconda massimizza il proprio business. Ne consegue che il rivenditore ha tutto l’interesse a proporti una polizza di finanziamento e a concludere la transazione il prima possibile. Questo, però, non vuol dire che la soluzione che ti viene indicata sia necessariamente controproducente. Al contrario, nella maggior parte dei casi, hai la certezza dell’ammontare della rata mensile in quanto i tassi applicati sono fissi e non variabili.

Tuttavia, devi tenere a mente un dato fondamentale: non hai la possibilità di contrattare sui requisiti del servizio che ti viene offerto (pensa, ad esempio, al numero di rate) oppure di fare un confronto con un preventivo diverso. Devi attenerti, in altri termini, alle condizioni predeterminate da finanziaria e concessionaria.

Prestito personale presso l’istituto di credito

Una soluzione diversa che puoi prendere in considerazione quando intendi acquistare un’automobile è quella di rivolgerti personalmente a uno o più istituti di credito (magari la stessa banca in cui sei titolare del conto corrente).

Anche in tale ipotesi, però, al pari di quanto avviene per il prestito finalizzato presso la concessionaria, devi mettere sul piatto della bilancia dei vantaggi e degli svantaggi. Se, infatti, da un lato puoi ottenere un risparmio sulla rata mensile grazie al confronto di diverse offerte, dall’altro lato devi perdere tempo nella ricerca della soluzione più conveniente. Inoltre, prima di sottoscrivere il contratto di compravendita devi aspettare che ti vengano erogati i soldi richiesti. Ne deriva che i tempi per l’acquisto della tua automobile si allungano.

I requisiti richiesti per l’apertura del credito

A prescindere dalla scelta tra prestito in concessionaria e finanziamento personale, per ottenere il credito di cui hai bisogno devi essere in possesso di determinati requisiti. Gli istituti di credito, infatti, adottano tutti gli accorgimenti necessari per scongiurare il pericolo di inadempimenti del debitore. Di conseguenza, essi chiudono le pratiche con esito negativo quando il richiedente non offre idonee garanzie.

Nel dettaglio, di regola, le finanziarie richiedono il possesso delle seguenti qualità:

  • età: è necessario avere almeno diciotto anni poichè un minorenne non ha la capacità di agire richiesta dall’ordinamento per realizzare transazioni di questo tipo. Inoltre, come prassi commerciale, si chiede anche un’età massima (di regola, 70 o 75 anni). Il timore è il sopravvenire della morte o dell’incapacità naturale del debitore come conseguenza degli anni avanzati;
  • reddito e professione: si guarda alla possibilità del richiedente di pagare le rate e, quindi, si verifica l’esistenza un rapporto di lavoro a tempo determinato, indeterminato, stagionale o l’esercizio di una professione con partita Iva;
  • affidabilità: attraverso il crif è consentito verificare la solidità creditizia dell’acquirente. In tal caso, si indaga sulla presenza di annotazioni come cattivo pagatore;
  • eventuali garanzie: in presenza di prestazioni aggiuntive (come, ad esempio, una fideiussione) l’istanza viene valutata con maggiore serenità e le possibilità di accoglimento sono di gran lunga superiori.


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