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Pareggio di bilancio in costituzione: yes we can

2 Gennaio 2012
Pareggio di bilancio in costituzione: yes we can

Approvato il disegno di legge sul pareggio di bilancio: alle pubbliche amministrazioni verrebbe così imposto l’obbligo di mantenere il costante equilibrio tra entrate e spese.

Il 15 Dicembre 2011, la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica hanno approvato il disegno di legge [1] che intende inserire l’obbligo del pareggio di bilancio nella nostra Costituzione.

Si tratta di un’esigenza scaturita dalla crisi economica in cui attualmente versano quasi tutti i paesi europei, in lotta contro le speculazioni del mercato finanziario e sotto il giudizio spietato delle agenzie di rating. La riforma vorrebbe, in questo modo, correre ai ripari da ulteriori incrementi di debito pubblico che non siano supportati da pari entrate per lo Stato.

Alle amministrazioni verrebbe così imposto di mantenere il costante equilibrio tra le entrate e le spese del proprio bilancio. Solo in particolari fasi di crisi, e previa autorizzazione delle Camere (con maggioranza assoluta), verrebbe consentito l’indebitamento economico [2].

Le pubbliche amministrazioni dovranno così far quadrare i loro conti in coerenza con quanto stabilito dall’ordinamento dell’Unione Europea. Esse, quindi, nell’intento di non incrementare il debito pubblico, dovranno ridurre gli sprechi. In parole povere, le spese non dovranno essere superiori alle entrate per le casse erariali [3].

Obbligati al vincolo del pareggio di bilancio saranno anche i Comuni, le Province, le Città Metropolitane e le Regioni che, pur mantenendo l’autonomia finanziaria di entrata e di spesa, dovranno rispettare i vincoli economici e finanziari imposti dall’ordinamento dell’Unione Europea [4].

Sarà istituito presso le Camere un Organismo indipendente che analizzerà e verificherà gli andamenti della finanza pubblica [5], valutando l’osservanza delle regole di bilancio (sul modello del Congressional Budget Office americano).

Se il disegno di legge verrà approvato, tali novità verranno applicate a decorrere dall’esercizio finanziario relativo all’anno 2014 [6].

di GIANMARIO PERRELLI


note

[1] Proposta di Legge Costituzionale n. 4646. Il testo è composto complessivamente da sei articoli, va a modificare/integrare gli attuali artt. 81 (sull’approvazione del bilancio consuntivo statale), 97 (sulla pubblica amministrazione), 117 (sulla ripartizione delle competenze legislative tra Stato e Regioni) e 119 (sull’autonomia finanziaria regionale e degli enti locali) della nostra Costituzione.

[2] Art. 1, co. primo della proposta di Legge Costituzionale n. 4646.

[3] Art. 2 della proposta di Legge Costituzionale n. 4646.

[4] Art. 4, lettera a) della proposta di Legge Costituzionale n. 4646.

[5] Art. 5, lettera f) della proposta di Legge Costituzionale n. 4646.

[6] Art. 6 della proposta di Legge Costituzionale n. 4646.


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