Per fare sport serve l’autocertificazione?

4 Maggio 2020
Per fare sport serve l’autocertificazione?

L’attività sportiva e motoria adesso è consentita anche a distanza da casa, ma bisogna sempre giustificare il motivo dello spostamento in caso di controlli.

Da oggi, con l’avvio della Fase 2 anche lo sport torna ad essere consentito, anche se ancora con qualche limitazione. Il Governo ha chiarito nelle nuove Faq (le risposte alle domande più frequenti, che spiegano cosa si può fare e cosa no) che si può uscire di casa solo per andare al lavoro (e, in questo caso, l’autocertificazione non è più necessaria) oppure per motivi di salute, per necessità (e qui rientrano le visite ai parenti ed ai congiunti) e per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto.

Invece, le semplici passeggiate non rientrano nell’attività sportiva o motoria e «sono ammesse solo se strettamente necessarie a realizzare uno spostamento giustificato da uno dei motivi appena indicati», come sottolinea il Governo. Perciò, ad esempio, si può certamente camminare se ci si sposta per andare a fare la spesa o in farmacia o in un qualsiasi negozio o altra attività che adesso è autorizzato alla riapertura.

Ma le Faq sottolineano che «è giustificata ogni uscita dal domicilio per l’attività sportiva o motoria all’aperto». Quindi, il motivo dello spostamento è valido e rientra tra quelli ammessi.

Inoltre, l’attività sportiva e motoria in luoghi aperti da oggi è consentita anche a distanza e non più solo in prossimità della propria abitazione (come avveniva nella Fase 1), tant’è che diventa possibile anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo scelto per compierla, purché non oltre i confini della propria Regione.

Però, anche se lo spostamento per motivi sportivi è ora ammesso, occorre sempre fornire un’adeguata giustificazione: per questo rimane necessaria l’autocertificazione (qui trovi il nuovo modulo da scaricare). Il Viminale ha chiarito che non è indispensabile stamparla preventivamente e compilarla, perché è in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata direttamente al momento del controllo (leggi questo articolo per sapere come si compila il modulo per gli spostamenti).

Ricorda che tutti gli spostamenti sono sempre soggetti al divieto generale di assembramento, e quindi all’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro fra le persone, ma nel caso di attività sportiva la distanza interpersonale minima si raddoppia e arriva così a due metri; rimane, invece, ad un metro se si tratta di «semplice attività motoria».

Inoltre, le attività sportive e motorie all’aperto sono consentite solo se svolte in forma individuale – dunque, non in gruppo – a meno che non si tratti di persone conviventi. Per i minori o per le persone non completamente autosufficienti è possibile la presenza di un accompagnatore.



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