HOME Articoli

Lo sai che? Notifiche: il cambio di domicilio va sempre comunicato al fisco

Lo sai che? Pubblicato il 17 ottobre 2013

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 17 ottobre 2013

L’accertamento fiscale è valido se il contribuente, risultato irreperibile, aveva cambiato il domicilio senza avvisare il fisco; la notifica è effettuata in modo corretto al vecchio indirizzo anche se il trasferimento è avvenuto nell’ambito dello stesso Comune.

Se il contribuente cambia indirizzo senza comunicarlo al fisco, trasferendosi in una località sconosciuta, l’avviso di accertamento gli può essere notificato presso il vecchio indirizzo. A dirlo è una recentissima sentenza della Cassazione [1].

Nel caso di notifica di atti in materia tributaria, se il contribuente si è trasferito in località sconosciuta, violando gli oneri posti a suo carico dalla disciplina in materia di mutamenti anagrafici, il postino deve innanzitutto effettuare ricerche nel Comune dove è situato il domicilio fiscale del contribuente. E ciò vale anche nel caso in cui il trasferimento avvenga nell’ambito dello stesso Comune.

Se poi dopo le ricerche, il destinatario risulti ancora irreperibile, la notificazione può essere fatta al vecchio indirizzo anche nell’ipotesi in cui il trasferimento è avvenuto nell’ambito dello stesso Comune.

note

[1] Cass. sent. n. 23324/13 del 15.10.2013.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI