Modello 730 precompilato: cosa controllerà il Fisco

6 Maggio 2020 | Autore:
Modello 730 precompilato: cosa controllerà il Fisco

Attenzione alle modifiche che vengono riportate su due righe in particolare: la casa e le spese per i familiari a carico.

Partito il periodo della dichiarazione dei redditi, occorrerà porre particolare attenzione a quello che si dichiara sulla casa e sulle spese per i familiari a carico: è lì che il Fisco passerà con l’occhio più attento la sua lente di ingrandimento. L’Agenzia delle Entrate promette controlli minuziosi sulle eventuali modifiche riportate su quelle due righe del 730 precompilato, variazioni che è possibile fare dal 14 maggio.

Che cosa può cambiare il contribuente per questo riguarda queste due voci? Nel rigo riservato agli immobili, il Fisco può controllare, ad esempio:

  • le modifiche fatte nel 2019 ma non riscontrate, come un cambio di proprietà o di residenza o un nuovo comodato, circostanze che fanno diventare il codice della casa di proprietà da «1» a «2»;
  • i dati riportati da terzi, come nel caso di un bonifico per un lavoro edilizio agevolato pagato dall’amministratore di condominio ma rimasti nel prospetto informativo allegato e non riportato sulla dichiarazione precompilata;
  • le informazioni mancanti o non aggiornate sui contratti di affitto, ad esempio perché non è stato verificato l’eventuale adeguamento Istat del canone o il dato non è stato inserito correttamente nel 730.

Per quanto riguarda, invece, le spese per i familiari, vanno inserite nel modello precompilato secondo la percentuale di carico, che può variare in base ai costi effettivamente sostenuti. I controlli del Fisco si focalizzeranno, in modo particolare, sulle spese sanitarie, che quest’anno registrano una mole di dati superiore visto che rientrano anche dietisti e fisioterapisti. Attenzione alle spese mediche che vanno pulite degli eventuali rimborsi versati da casse sanitarie e assicurazioni: è un lavoro, in teoria, già fatto dal Fisco, ma può succedere che un rimborso di spese pagate nel 2019 arrivi dopo la predisposizione della dichiarazione. In questo caso, si può decidere di correggere il modello di quest’anno oppure tassarlo in via separata nel 2021.

L’Agenzia non sorvolerà, infine, su altri oneri detraibili o deducibili, come le spese per l’università dei figli o per l’asilo nido dei bambini, su cui il Fisco ha fatto un avvertimento specifico a chi ha richiesto all’Inps il bonus nido.



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1 Commento

  1. Nell’articolo c’e’ scritto: “variazioni che è possibile fare fino al 14 maggio.” A me risulta che sarà possibile farle dal 14 Maggio.

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