Casa: Ecobonus al 110% fino al 2021

6 Maggio 2020 | Autore:
Casa: Ecobonus al 110% fino al 2021

Nel decreto maggio la possibilità di beneficiare di un credito d’imposta e di non anticipare le somme per eseguire i lavori di risparmio energetico.

Il decreto Maggio porterà un incentivo destinato a lasciare a bocca aperta chi deve realizzare un intervento sulla casa di proprietà finalizzato al risparmio energetico. Si tratta di un credito d’imposta al 110% delle spese sostenute. Un Ecobonus «super», insomma, che scatterà il 1° luglio prossimo e che durerà fino alla fine del 2021.

L’intervento riguarda, come detto, i lavori realizzati in una casa di proprietà (singola o condominiale) finalizzati al risparmio energetico, alla posa di pannelli fotovoltaici o all’adeguamento antisismico. Ma l’aspetto forse più interessante è che si allarga a tutti la possibilità oggi riservata solo agli incapienti di cedere il credito di imposta maturato a banche, ad assicurazioni, ad altri intermediari finanziari o perfino alle imprese che eseguono i lavori. Significa che potranno essere loro ad anticipare i soldi necessari per realizzare i lavori e, successivamente, potranno incassare il credito di imposta dal Fisco oppure cedere il credito, a loro volta, senza limiti.

Una novità non di poco conto, considerato che in questo modo le famiglie hanno a disposizione l’opzione di non anticipare le somme che servono all’esecuzione dei lavori. Ma è, appunto, soltanto una possibilità: il proprietario della casa oggetto dell’intervento può sempre decidere di anticipare lui i soldi e di recuperare nei cinque anni successivi il credito d’imposta superiore alla spesa effettivamente sostenuta.

Va da sé che un intervento del genere è un contributo fondamentale per il settore edilizio, poiché spinge fortemente le famiglie a realizzare un intervento mirato al risparmio energetico e, quindi, ad ottenere un doppio beneficio: da una parte, la possibilità di cedere il credito d’imposta e a non anticipare i soldi, dall’altra spendere di meno in energia una volta che il lavoro sarà stato portato a termine.

La cessione del credito viene estesa agli interventi di manutenzione e ristrutturazione semplici, che oggi godono di un’agevolazione del 50 o del 65%. Ma nell’Ecobonus del 110% potrebbero finire altri lavori, come quelli relativi al rifacimento delle facciate, il cui credito di imposta è fissato adesso al 90% e che potrebbe aumentare alla nuova percentuale se associato all’ecobonus o al sismabonus.

Proprio sulle opere di adeguamento antisismico, si vorrebbe portare la detrazione del 19% al 90% della spesa sostenuta per acquistare una polizza anticalamità sulla casa se contemporaneamente si sarà fatto un intervento antisismico. A questo punto, il credito di imposta del 110% potrà essere ceduto alla stessa compagnia di assicurazioni.



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4 Commenti

  1. Buongiorno,

    Vi pongo un mio quesito per chiarirmi le idee, essendo prossimo all’avvio di un cantiere.
    Se per esempio, verrà concessa la cessione del credito anche delle spese al 50% per le ristrutturazioni edilizie e io volessi cedere il 50% alla mia banca, io pagherei al’impresa il 50% e la banca l’altra metà? O potrei pagare io all’impresa il 100% e poi cedere, in un secondo momento, alla banca il 50%?

    Capisco che il mio quesito è troppo prematuro ma forse potete già avere la risposta visto che la cessione del credito alle banche era già prevista per gli incapienti.

  2. Salve, mi unisco anche io alla richiesta della Sig.ra Agnese dato che sono in procinto di iniziare i lavori di ristrutturazione totale di un appartamento, comprese le forniture di infissi e sostituzione di pompa di calore e unità interne di riscaldamento/raffrescamento con altre più recenti ed efficienti. Ammesso che il DL maggio venga approvato senza apportare modifiche rispetto a quanto ho letto, ma considerando che viene citata come data di partenza il 1 luglio 2020, vorrebbe dire che mi converrebbe far partire i lavori di ristrutturazione dal 1 luglio in poi (e non metà maggio, come invece avevo previsto) o che solo il pagamento delle opere e forniture annoverate nel bonus dovrebbero risultare posteriori a tale data per poterne beneficiare? Grazie!

  3. Buongiorno, Mia figlia è proprietaria di una casa che dovrà restrutturare totalmente a breve. Mia figlia non ha reddito ed è studente universitaria; potrà anche lei usufruire del ECOBONUS 110%? Oggi dovrò incontrarmi con il geometra per avanzare i lavori; mi consigliate di temporeggiare fino al 1 luglio?

    Grazie per l’attenzione

    Saluti
    Massimo

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