Coronavirus e vaccino, buone notizie da test su animali

6 Maggio 2020
Coronavirus e vaccino, buone notizie da test su animali

La scienza prosegue a marce forzate la sua ricerca per una terapia immunizzante dal Covid-19. Cominciano a vedersi i primi risultati.

Si chiama PiCoVacc. Per ora è solo un candidato vaccino, ma non è escluso che possa diventare il preparato artificiale con cui sconfiggere il Coronavirus. Dipenderà tutto dalla prosecuzione dei test che, per ora, stanno dando esito positivo su topi e macachi. Ci sta lavorando un gruppo di scienziati cinesi, come ci informa l’agenzia di stampa Adnkronos.

Una prova eseguita su alcuni esemplari di macaco ha dimostrato che il candidato vaccino è in grado di proteggere questi animali dal Covid-19. La sperimentazione ha interessato anche i topi, dove si è osservata una massiccia produzione di anticorpi contro la proteina spike del virus, dieci volte in più rispetto a quelli trovati nel siero dai pazienti guariti dal Coronavirus. I risultati del test sono stati pubblicati dall’autorevole rivista Science.

Sull’uomo i test inizieranno entro il 2020. Il potenziale vaccino è ricavato da virus inattivati purificati, provenienti da ceppi isolati di 11 pazienti di diversi Paesi del mondo, tra cui l’Italia. Un ceppo è stato selezionato e sviluppato in un candidato vaccino purificato e inattivato. Nei topi vaccinati e infettati tre settimane dopo con i dieci ceppi virali restanti il vaccino ha azzerato tutti i ceppi, dicono gli esperti che hanno portato avanti i test.

Dopo i topi sono stati vaccinati cinque macachi, a dosi di 1,5 microgrammi o 6 microgrammi tre volte nel corso di due settimane, e in seguito infettati da ceppi di Coronavirus. Gli animali che hanno ricevuto la dose di 6 microgrammi hanno mostrato una protezione completa. Ora bisognerà continuare a monitorare le condizioni degli animali cui il vaccino è stato somministrato.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube