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Documenti per domanda pensione

7 Maggio 2020 | Autore:
Documenti per domanda pensione

Quale documentazione deve essere presentata al patronato o inviata all’Inps contestualmente alla richiesta di trattamento pensionistico?

La pensione non è riconosciuta automaticamente al raggiungimento dei requisiti previsti per il trattamento, ma è liquidata solo su domanda. Questo, in quanto normalmente il pensionato può scegliere tra numerose possibilità differenti, e l’ente previdenziale non può imporre che l’interessato fruisca di un determinato trattamento.

Inoltre, per l’accesso alla generalità delle pensioni dirette di vecchiaia, anticipate e di anzianità, è richiesta la cessazione dell’attività lavorativa subordinata: l’Inps non può erogare la prestazione se il rapporto di lavoro è ancora in corso.

La domanda di pensione può essere presentata tramite patronato, call center Inps, oppure direttamente dal cittadino tramite l’apposito servizio presente all’interno del sito dell’Inps. Ne abbiamo parlato nella Guida alla domanda di pensione.

La procedura di richiesta è piuttosto articolata, ma questo non basta, in quanto ad ogni domanda presentata è associata una serie di documenti da presentare alla sede Inps affinché la liquidazione della prestazione vada a buon fine. Quali sono i documenti per domanda pensione?

L’elenco dei documenti richiesti varia a seconda della tipologia di pensione, che deve essere selezionata, nella procedura di domanda online, nel riquadro “prodotto”: i documenti obbligatori sono contrassegnati da un asterisco.

È possibile inserire documenti per ogni soggetto presente nella domanda. Ma procediamo con ordine.

Documenti per accedere alla domanda di pensione

Per ottenere la pensione bisogna, innanzitutto, procurare:

  • la documentazione che provi la fine dell’attività lavorativa subordinata, se sussistente, come la ricevuta d’invio delle dimissioni online; l’Inps in ogni caso verifica che il datore di lavoro presenti il modello di comunicazione Unilav di cessazione, senza il quale l’attività subordinata non è considerata cessata;
  • la certificazione del diritto a pensione, nelle ipotesi in cui è richiesta (pensione anticipata precoci, lavori usuranti…).

È fondamentale essere in possesso delle credenziali per l’accesso ai servizi online dell’Inps:

  • Pin dispositivo cittadino (per ottenere il Pin dispositivo si deve eseguire la procedura di identificazione, che può essere fatta anche tramite lo stesso sito Inps, attraverso la funzione di conversione del Pin online in Pin dispositivo; è necessario stampare, firmare e scansionare l’apposito modulo che viene proposto dall’INPS durante la procedura, assieme a un documento d’identità); il Pin assegnato è già dispositivo se lo si richiede presso gli sportelli dell’INPS;
  • identità unica digitale Spid di secondo livello;
  • Cns, Carta nazionale dei servizi;
  • Cie, carta d’identità elettronica.

Per iniziare la compilazione della domanda, all’interno del portale Inps, una volta effettuato l’accesso attraverso le proprie credenziali, bisogna trovare, attraverso la mascherina di ricerca (contrassegnata da una lente d’ingrandimento) il servizio “Domanda di prestazioni pensionistiche: Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e Beneficio precoci”, selezionare “Nuova prestazione pensionistica” e scegliere il trattamento, ad esempio “Pensione di vecchiaia/ anticipata” oppure “Assegno ordinario d’invalidità/ pensione d’inabilità”.

A questo punto, con l’accesso a una schermata da completare con i propri dati anagrafici, inizia la procedura di compilazione della domanda. L’interessato deve compilare i quadri relativi:

  • all’eventuale svolgimento di attività lavorativa;
  • ai redditi propri e dei componenti del nucleo familiare, se richiesti;
  • alle eventuali tutele giuridiche;
  • alle detrazioni ed ai trattamenti di famiglia;
  • al pagamento della prestazione;
  • alle convenzioni internazionali, per i residenti all’estero per i quali la pensione non è soggetta a imposizione in Italia.

Come funziona il quadro documenti?

Prima di inviare la domanda, si presenta il quadro documenti, che è suddiviso in 2 parti:

  • nella parte superiore sono elencati tutti i soggetti indicati in domanda (es. il titolare, il coniuge, i figli, ecc.) e accanto ad ogni nominativo è presente un’icona che permette di capire se vi sono documenti obbligatori o facoltativi da inviare (i soggetti elencati devono essere selezionati uno alla volta, attraverso un check box, per visualizzare l’elenco dei documenti ad essi associati):
    • il triangolino rosso indica che tra i documenti elencati ci sono, uno o più documenti obbligatori da allegare alla domanda;
    • il semaforo arancione indica che non sono previsti documenti obbligatori ma che è consentito allegare facoltativamente della documentazione aggiuntiva;
  • nella parte inferiore vengono elencati i possibili documenti da allegare, afferenti al nominativo in quel momento selezionato.

La procedura obbliga ad allegare tutti quei documenti obbligatori e contrassegnati da un asterisco; tuttavia è possibile allegare facoltativamente anche ogni altro tipo di documento elencato.

L’icona di download consente di scaricare un documento che la procedura ritiene indispensabile; in questo caso bisogna scaricare il documento, compilarlo e poi allegarlo alla domanda di pensione.

L’icona che raffigura il foglio consente di caricare (upload) il documento da allegare. È possibile allegare un solo documento per tipologia. Per eliminare un documento precedentemente caricato bisogna cliccare sulla x rossa.

Nel caso in cui l’interessato desideri allegare dei documenti relativi ai familiari presenti nella domanda, deve selezionare innanzitutto il soggetto (es. coniuge) agendo sull’apposito check box e procedere all’upload del documento (come descritto in precedenza).

Quali documenti si possono allegare?

Sono numerose le tipologie di documenti che è possibile allegare alla domanda di pensione. La documentazione può essere relativa ai seguenti ambiti:

  • accredito malattia;
  • accredito maternità;
  • agevolazioni di legge (riduzione età pensionabile e incremento anzianità contributiva);
  • autocertificazione iscrizione/frequenza scolastica;
  • cessazione attività lavorativa;
  • detrazioni fiscali;
  • dichiarazione redditi d’impresa;
  • dichiarazione titolarità rendita Inail;
  • dichiarazione titolarità rendita Inail per superstiti;
  • domanda ex combattenti;
  • estratto contributivo Enpals;
  • lettera respinta Enpals;
  • maternità facoltativa in costanza rapporto di lavoro;
  • modello Red;
  • modello SS3: relativamente a questo modello, che è ilcertificato d’invalidità rilasciato dal medico curante; ora è sufficiente indicare il solo protocollo del certificato, in quanto trasmesso all’Inps direttamente dal medico curante;
  • opzione sistema contributivo;
  • prestazioni accessorie (trattamento minimo, maggiorazione sociale, trattamento di famiglia);
  • provvedimento accolta Enpals;
  • ripartizione reddito d’impresa;
  • scelta della gestione;
  • sentenza;
  • servizio militare;
  • stato civile;
  • testo libero (è possibile caricare più documenti).

Quali documenti si devono allegare?

I documenti da allegare variano notevolmente in base alla tipologia di pensione prescelta, alla spettanza di integrazioni, trattamenti di famiglia ed ulteriori particolarità.

Ipotizziamo la situazione più semplice, un pensionato single che intende inoltrare una domanda di pensione anticipata o di vecchiaia e non richiede né integrazioni né trattamenti di famiglia. L’Interessato deve solo allegare la documentazione relativa:

  • alla cessazione dell’attività lavorativa;
  • alle detrazioni fiscali.

Il modello Sr 163, cioè il modulo che consente di accertare la coerenza tra i dati del titolare di una prestazione agevolata con quelli dell’intestatario del conto o altro strumento di pagamento prescelto non è più necessario dal 10 aprile 2020.

Per quanto riguarda una pensione di vecchiaia anticipata per invalidità integrata al minimo, presentata da una pensionata divorziata con figli, risulterà invece obbligatorio allegare:

  • il numero di protocollo del modello SS3 (ossia della certificazione d’invalidità);
  • la certificazione comprovante il diritto alle agevolazioni di legge (riduzione età pensionabile nel caso della pensione di vecchiaia anticipata);
  • i documenti che provino la cessazione dell’attività lavorativa, se avvenuta;
  • la documentazione relativa all’eventuale richiesta delle detrazioni fiscali;
  • il modello Red (dichiarazione reddituale);
  • l’eventuale modello di richiesta delle prestazioni accessorie (trattamento minimo, maggiorazione sociale, trattamento di famiglia);
  • la sentenza di divorzio o la documentazione comprovante lo stato civile;
  • eventuale documentazione per l’accredito di periodi di malattia/maternità.

Trasmissione dei documenti

Cliccando il tasto “Salva e prosegui”, il quadro documenti risulta compilato e si può procedere alla trasmissione della domanda.

I documenti possono essere presentati anche telematicamente attraverso:

  • i servizi online messi a disposizione dei patronati;
  • il numero di fax 800803164;
  • il servizio Inps Risponde.


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