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Consigli per chi deve acquistare casa

6 Agosto 2020 | Autore:
Consigli per chi deve acquistare casa

Come deve comportarsi chi vuole acquistare un appartamento? A quali particolari deve prestare attenzione? Ecco tutte le dritte utili.

Hai visto una casa in vendita che ti piace molto: sembra essere proprio quella che cercavi. Anche il prezzo è decisamente conveniente. Non vorresti dunque farti sfuggire l’affare. D’altro canto hai anche timore di andare incontro a brutte sorprese. Hai, infatti, saputo di persone che, dopo l’acquisto, hanno avuto problemi di carattere legale, e di altre che, dopo avere stipulato il compromesso, non sono mai arrivate a concludere l’atto di compravendita definitivo ed hanno pure perso denaro. Fai bene ad essere prudente, ma i tuoi dubbi non devono impedirti di acquistare l’appartamento dei tuoi sogni. Ecco tutti i consigli che ti servono per comprare casa in tranquillità.

Comprare casa: puoi permettertelo?

Il primo dei consigli per comprare casa è quello di considerare se le tue condizioni economiche te lo permettono. Due sono le possibilità:

  • disponi dell’intera somma necessaria per coprire non solo il prezzo di vendita della casa, ma anche tutti gli altri costi aggiuntivi di cui ti parlerò tra poco;
  • hai a disposizione solo una parte del denaro che ti serve, oppure nemmeno quella: in questo caso devi necessariamente richiedere un mutuo.

Ti dicevo che diversi sono i costi da tenere in considerazione quando si vuole acquistare un immobile:

  • il prezzo della casa richiesto dal venditore;
  • se a vendere è un costruttore, al prezzo occorre aggiungere l’Iva;
  • se l’acquisto avviene mediante agenzia immobiliare, bisogna anche considerare il compenso per quest’ultima, pari a una piccola percentuale del prezzo indicata nel contratto stipulato con essa (che comunque si traduce in migliaia di euro);
  • il compenso per il notaio;
  • l’imposta di registrazione dell’atto di compravendita e le spese di trascrizione dello stesso;
  • le spese di un’eventuale ristrutturazione. In che condizioni è l’immobile? E’ abitabile, dotato dei necessari comfort, oppure necessita di una ristrutturazione? Fallo visitare a un’impresa di tua fiducia e richiedi un preventivo. Poi aggiungi all’importo richiesto dall’impresa un buon 30% in più: spesso, infatti, in corso d’opera si verificano imprevisti che comportano dei costi aggiuntivi. Tieni anche conto del fatto che, se ristrutturi l’immobile, ti occorrerà un tecnico che faccia un progetto e che curi la pratica presso gli uffici competenti: considera quindi di dover pagare anche il suo onorario;
  • eventuali spese straordinarie di carattere condominiale. Sul condominio torneremo  approfonditamente più avanti; per ora ti dico soltanto che devi informarti sull’esistenza di eventuali delibere che approvano spese straordinarie, come ad esempio il rifacimento della facciata o di altre parti comuni dell’edificio. Informati sulla spesa che verrebbe eventualmente a gravare su di te, se diventassi proprietario della casa.

Una volta fatto il calcolo della somma che ti serve, accertati di averne la disponibilità. Se così non è devi rivolgerti a una banca. Considera che per ottenere un mutuo devi avere entrate sufficienti a coprire la rata. Fai quindi un calcolo della somma mensile che, realisticamente, potresti impegnare per destinarla al pagamento delle rate.

Cosa osservare quando visiti la casa

Alcuni consigli per comprare casa riguardano il momento in cui vai a visitarla, con il venditore o con l’agente immobiliare. In tale occasione devi prestare attenzione a una serie di particolari molto importanti, da tenere in considerazione per capire se vale la pena di acquistarla.

Ecco di cosa si tratta:

  • se non conosci bene il quartiere in cui si trova l’immobile, fatti più di un giro intorno e osserva tutti i particolari. E’ popolato o tranquillo? Ci sono uffici? Dove si trovano, rispetto alla casa che vuoi acquistare, la farmacia, le banche, i negozi di generi alimentari, le fermate dei mezzi pubblici? Torna a visitare la zona in diverse ore del giorno e soprattutto di sera: a volte un quartiere che appare tranquillo e operoso durante le ore lavorative all’imbrunire diventa deserto e poco sicuro. Parla anche con qualche commerciante che ha il suo negozio nelle vicinanze;
  • se la casa si trova in un condominio, presta attenzione allo stabile. Verifica che il prospetto e le parti comuni, soprattutto scale ed ascensore, siano curati o almeno dignitosi. Un ascensore sporco e pieno di scritte rivela dei condomini poco educati e disattenti nei riguardi del decoro. In tal caso meglio stare alla larga;
  • osserva quello che rivelano le finestre e i balconi dei tuoi possibili futuri vicini. Noti la presenza di grate o di sistemi di antifurto? Se sì, dove si trovano? Se sono installati ai piani più bassi non c’è da meravigliarsi, è una precauzione normale. Così non è, invece, se questi dispositivi di protezione si trovano ai piani più alti: sono un indizio del fatto che nell’edificio si sono verificati dei furti;
  • visitando specificamente la casa che vorresti comprare, controlla lo stato dei pavimenti, delle porte e delle finestre. Specie se non hai intenzione di ristrutturare è importante che siano in buone condizioni. In particolare controlla che gli infissi chiudano ermeticamente;
  • verifica la presenza dell’impianto di riscaldamento e da quanto tempo esso è installato. E’ inoltre importante sapere se esso è autonomo o centralizzato: meglio poter decidere liberamente gli orari in cui riscaldare la casa. In caso di riscaldamento autonomo, accertati della data di installazione della caldaia, se essa è ancora in garanzia e se sono stati effettuati regolari interventi di manutenzione;
  • presta attenzione ad eventuali rumori che si sentono dall’appartamento e valuta se si tratta di suoni sopportabili o fastidiosi. E’ consigliabile, anche per questa ragione, visitare la casa più volte e in orari diversi. Informati anche dell’esistenza di locali chiassosi nei paraggi;
  • se intendi ristrutturare l’appartamento individua i muri portanti della casa: su di essi non potrai intervenire abbattendoli. Sapere dove si trovano ti sarà utile per capire se la suddivisione dell’appartamento che vorresti realizzare è possibile;
  • controlla che il bagno e la cucina abbiano una finestra o almeno una presa d’aria.

Prendi informazioni sul condominio

Altri consigli per comprare casa riguardano il condominio. Se l’appartamento si trova in uno stabile è importante conoscerne l’amministrazione e capire quali siano i rapporti tra i condomini. Ecco dunque cosa devi fare:

  • parla con l’amministratore del condominio. Prendi un appuntamento e vai a trovare il professionista. Chiedi notizie sull’anno di costruzione dell’edificio, sui rapporti tra gli abitanti dello stabile, sulle spese condominiali fisse, su quelle straordinarie che siano state eventualmente deliberate;
  • prendi visione del regolamento di condominio. In questo modo saprai se vi sono prescrizioni o divieti da osservare, o se parti dell’edificio che ti sembravano comuni sono in realtà di proprietà esclusiva di alcuni condomini soltanto. Leggere il regolamento ti servirà  anche per verificare se la destinazione d’uso della casa che vuoi comprare coincide con l’utilizzo che vuoi farne;
  • fatti mostrare anche le tabelle millesimali. Così potrai farti un’idea della ripartizione delle spese;
  • chiedi se vi sono spese condominiali arretrate a carico di chi ti vuole vendere la casa. In caso affermativo è importante concordare chi, tra te e lui, dovrà pagarle. Se stabilite che l’arretrato resterà a suo carico pretendi che poi questa clausola sia inserita nell’atto notarile di compravendita;
  • informati sull’esistenza di un arretrato da parte degli altri condomini; chiedi come si intende recuperarlo e se una volta acquistato l’immobile ti toccherà in parte fartene carico. Infatti il fondo cassa deve, in qualche modo, essere mantenuto per provvedere alle spese correnti (come il pagamento delle utenze e la pulizia delle scale); quindi, in attesa di ottenere forzatamente il denaro dai condomini morosi, può essere che le somme mancanti debbano essere ripartite tra tutti gli altri;
  • chiedi anche se vi sono cause in corso nei confronti di qualche condomino o di terze persone. Questo potrebbe comportare ulteriori spese in futuro.

Attenzione al compromesso

Altri importanti consigli per comprare casa sono inerenti al compromesso. In molti casi, prima di procedere alla stipula dell’atto notarile, si stipula un compromesso o atto preliminare di compravendita. Si tratta di un contratto che non trasferisce la proprietà, ma che obbliga le parti a stipulare l’atto definitivo entro una certa data. A volte, questo impegno viene sottoscritto dagli interessati utilizzando un modulo messo a disposizione dalla stessa agenzia immobiliare.

Devi prestare molta attenzione a questo passaggio e non sottovalutarlo. Infatti, è un contratto vero e proprio con il quale ti obblighi ad acquistare l’immobile; se cambi idea (anche a ragione) potresti perdere del denaro e anche andare incontro a un contenzioso. Per prima cosa, allo scopo di evitare successive sorprese che potrebbero indurti a non volere più acquistare la casa, consulta alcuni documenti importanti. In particolare:

  • chiedi al venditore il titolo di proprietà della casa, per verificare che ne sia veramente proprietario. Dal titolo si può evincere anche l’esistenza di eventuali servitù (ad esempio di passaggio) a favore di terze persone;
  • richiedi una planimetria catastale e controlla che coincida con lo stato reale dell’immobile, per cercare di capire se vi siano opere abusive;
  • vai alla Conservatoria dei registri immobiliari e richiedi una visura sul nominativo del venditore. In alternativa incarica un’agenzia che si occupa di queste ricerche. Così facendo verificherai se sulla casa gravano ipoteche o pignoramenti;
  • fatti mostrare il certificato di abitabilità della casa; se vi sono state opere abusive verifica che esse siano state sanate.

E’ vero, questi sono accertamenti che il notaio compie prima di stipulare l’atto definitivo di compravendita; se però devi firmare un compromesso, prendere un impegno e magari versare un acconto o una caparra è meglio farlo con gli occhi bene aperti.

Al momento del contratto preliminare ti sarà certamente chiesto di versare del denaro. A tal proposito stai bene attento alla denominazione che viene data a questo versamento, se acconto o caparra. Infatti:

  • l’acconto è un anticipo sul prezzo finale. Se la vendita non si conclude il venditore deve restituirlo al promittente compratore; tuttavia, se la mancata conclusione dell’affare è dovuta a un comportamento ingiustificato di quest’ultimo, potrà richiedergli i danni;
  • la caparra è una somma versata a garanzia della conclusione dell’affare. Se la vendita si conclude il venditore trattiene la caparra come acconto sul prezzo; se non si conclude perchè camnia idea il venditore, questi deve versare al compratore un importo pari al doppio della caparra; se non si conclude perchè cambia idea il compratore, questi perderà la caparra versata.

Se hai dubbi sui documenti consultati, chiariscili con il notaio al quale ti rivolgerai per stipulare l’atto di compravendita: saprà certamente darti i chiarimenti necessari.



1 Commento

  1. Consigli e raccomandazioni molto utili in quanto analizza i tanti aspetti ai quali, spesso, non si pone la massima attenzione, forse presi dall’entusiasmo . Complimenti al relatore.

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