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È vietato mangiare mentre si guida?

7 Maggio 2020
È vietato mangiare mentre si guida?

Cosa è vietato fare alla guida di un’automobile: si può mangiare un panino, uno snack o bere una bevanda non alcolica?

Un lettore ci ha chiesto se è vietato mangiare mentre si guida.

Specie quando si deve percorrere lunghi tratti in autostrada, uno spuntino serve a combattere non solo i languorini dello stomaco ma anche il sonno. Chiaramente, il cibo non deve essere pesante altrimenti la digestione potrebbe compromettere la capacità di concentrazione del conducente. 

Queste valutazioni, tuttavia, non ci portano alla corretta soluzione del problema di carattere giuridico ossia se si può magiare mentre si guida o se, al contrario, è vietato dalla legge. Per trovare la soluzione dobbiamo far riferimento alle norme del codice della strada. 

Se il conducente ha una mano occupata mentre guida

Non esiste alcuna norma del codice della strada che stabilisca se è vieatano mangiare mentre sui guida, tuttavia a volte le regole si possono ricavare anche da altre disposizioni, per via interpretativa. 

Nel caso qui affrontato, tre sono in particolare gli articoli del codice della strada che possono fornirci un valido aiuto. Li elencheremo qui di seguito:

  • Art. 141 cod. strada: al secondo comma questa norma stabilisce l’obbligo per il conducente di «conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile». Questa norma vieta quindi tutte le condotte che possono comportare una distrazione o un rallentamento dei riflessi. Vi rientra, ad esempio, il divieto di leggere il giornale mentre si guida, di guardare da altre parti che non siano la strada e – non ci si scandalizzi: si tratta di un caso giudiziario – di ricevere sesso orale;
  • Art. 169 cod. strada: la norma stabilisce che «il conducente deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre necessarie per la guida». Si tratta quindi di una ulteriore specificazione della disposizione precedente, che sembra però far riferimento più al libero uso della mani che non delle altre parti del corpo (occhi, gambe);
  • Art. 173 cod. strada: questa disposizione vieta al conducente di far uso, durante la guida, di telefoni. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce, o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani». La norma è una specificazione di quella precedente e chiarisce, ancora una volta, che entrambe le mani devono essere libere quando si è al volante.

Se il conducente mangia mentre guida

Da quanto abbiamo appena visto si intuisce che, seppure alcuna norma del codice della strada vieti espressamente di mangiare mentre si guida, il divieto può essere ricavato dal combinato disposto degli articoli 141, 169 e 173 del codice della strada. E ciò perché, come detto, le mani devono essere sempre sul volante o, comunque, non impegnate in altre azioni o con oggetti.

A nostro avviso, il verbalizzante non è chiamato a fare una valutazione circa la potenziale pericolosità dell’azione: a prescindere infatti dalla dimensione del pasto consumato, il semplice fatto di avere una mano occupata può comportare un serio rischio per l’incolumità dell’automobilista e degli altri utenti della strada. Ragion per cui l’infrazione dovrà comunque essere contestata sia che si tratti di un panino che di una barretta di cioccolata velocemente consumabile che di una lattina di coca cola.

Multa e sazione

L’agente della polizia, nell’elevare la multa al conducente trovato a mangiare uno snack o a bere una bevanda mentre sta guidando, dovrà specificare la norma violata. La mancata indicazione di tale elemento costituisce causa di nullità del verbale e quindi motivo per fare ricorso al giudice di pace entro 30 giorni o al Prefetto entro 60 giorni dalla notifica della multa.

L’indicazione della norma violata è indispensabile per consentire l’esercizio del diritto alla difesa e, nello stesso tempo, poter quantificare l’esatto ammontare della sanzione. 

Ebbene, nel caso in cui – come a noi appare più corretto – il verbalizzante dovesse contestare la violazione dell’art 169, la multa andrà da un minimo di 85 euro a un massimo di 338 euro.

Invece la sanzione per la violazione dell’art. 141 va da un minio di 41 euro ad un massimo di 169 euro.


note

Autore immagine: it.depositphotos.com


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2 Commenti

  1. la faccio breve : tutto l’articolo vale anche per chi tiene una sigaretta tra le dita ma,nessuno si sogna di elevare una multa.

  2. Guidare la propria autovettura sta diventando un incubo, con tutte queste divieti che ci sono, l’importante e mentre si e alla guida non si deve dormire, non si deve superare i limiti di velocità, non ci si devi mettere alla guida ubriachi, mentre si e alla guida non bisogna distrarsi,e bisogna solo essere concentrato sulla strada, prevenire gli errori degli altri automobilisti, io ho 35 anni di guida da Nord a sud da est a ovest, non ho mai fatto incidente, anzi ne o evitate molti , e pure qualche sigaretta lo fumata e con gli occhi sulla strada,o qualche panino lo mangiato con gli occhi guardo la strada, persino ho anche bevuto acqua,sempre guardando con gli occhi la strada, dalle mie esperienze ho notato che molti incidenti succedono perche ci sono persone che si distraggono alla guida parlando e non guardando la strada con gli occhi, gente che si gira indietro parlando con quelli che sono seduti dietro e non guardando la strada con gli occhi, la macchina si guida e non guida non e automatica , la macchina non conosce il pericolo, poi gli incidenti possono succedere come in tutti i settori , io mi sono rotto un piede mentre camminavo a piedi e sul marciapiede pulito.

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