Politica | Articoli

Cassa integrazione: il Governo finanzia solo quella dei dipendenti dei partiti politici

18 Ottobre 2013
Cassa integrazione: il Governo finanzia solo quella dei dipendenti dei partiti politici

I soldi per gli ammortizzatori sociali non ci sono, anzi si, ma solo per i dipendenti dei parlamentari: la legge che abolisce il finanziamento pubblico ai partiti nasconde la classica verruca.

Il Governo cerca fondi per rifinanziare la cassa integrazione in deroga. Fondi che, al momento, non si riescono a trovare. Si tratta di una situazione di estrema difficoltà e sofferenza per lavoratori e lavoratrici, avvertono i sindacati, che rischia di generare forti tensioni sociali.

Ma ieri sera, magicamente, sono usciti dal cilindro i soldi per un altro tipo di cassa integrazione. Quella in favore dei dipendenti dei partiti politici: ai 15 milioni già previsti per il 2014, ne sono stati aggiunti 8,5 per il 2015 e 11,25 per il 2016.

Nel testo della legge che cancella il finanziamento pubblico ai partiti, approvato ieri dalla Camera (il cui esame passa ora al Senato), i deputati hanno nascosto una norma che, altrimenti, avrebbe suscitato la rivolta popolare. Era quindi necessaria una forte schermatura, che allontanasse l’attenzione della collettività. Cosa di meglio di un disegno di legge fortemente voluto e propugnato dai cittadini quale quello sul finanziamento pubblico? Ed ecco, quindi, piccola come una verruca, la norma che sostiene la cassa integrazione dei dipendenti dei partiti politici.

Intanto gli ammortizzatori sociali, normalmente previste in favore delle classi più deboli, hanno perso le loro molle e rischiano di creare forti scossoni alla prima buca sull’asfalto.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube