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Coronavirus: disturbi mentali in aumento

7 Maggio 2020 | Autore:
Coronavirus: disturbi mentali in aumento

Sip, la rete di assistenza nazionale è impreparata a fronteggiare l’aumento dei pazienti.

Gli effetti della pandemia, della quarantena, del lungo lockdown, del distanziamento sociale e dell’uso dei dispositivi di protezione si ripercuotono anche sulla salute mentale della popolazione. Secondo la Società italiana di psichiatria (Sip) 300 mila persone in più faranno richiesta di cura ai servizi di salute mentale. Gli psichiatri denunciano un aumento di un terzo di pazienti che rischia di travolgere la rete di assistenza nazionale in mancanza di risorse aggiuntive per nuove assunzioni e investimenti in tecnologia.

Secondo gli esperti, nella fase del dopo-lockdown ci saranno sempre più pazienti con disturbi mentali e sempre meno psichiatri e operatori sanitari in grado di curarli.

Come riporta una nota stampa dell’Adnkronos, Massimo di Giannantonio ed Enrico Zanalda, presidenti Sip precisano che ”Trecentomila pazienti in più, tra coloro che soffrono di ansia post-traumatica per i lutti, le perdite, il danno economico e l’incertezza per il futuro, svilupperanno disturbi psichici e faranno richiesta di aiuto ai servizi di salute mentale. I primi segnali di questa ondata stanno già investendo la rete di assistenza con un preoccupante impatto. È un aumento di un terzo rispetto ai 900mila già a carico dei servizi di tutta Italia che, se non affrontato subito e con interventi concreti, rischia non solo di peggiorare le condizioni di assistenza, ma anche di condurre il tessuto sociale a una grave sofferenza psichica, con un rischio concreto di aumento della povertà. A questo pesante bagaglio – concludono – si dovranno poi aggiungere le anomalie comportamentali di abuso di alcol e sostanze, di cui non c’è ancora un quadro completo”.



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1 Commento

  1. Prima si parlava di ansia, attacchi di panico e depressione. Si aggiungono a questi disturbi del sonno, irritabilità, ipocondria, aggressività, autolesionismo, tentativi suicidio, disturbo post traumatico da stress, burnout, stress. Insomma, la gente è esasperata. C’è chi non sa più a chi lasciare i figli e da chi farli seguire durante la dad, c’è chi è costretto a dividersi in quattro per cercare di gestire tutto e non tralasciare nulla nel corso della giornata. Insomma, un corri corri che sta portando tutti allo stremo

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